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26.07.22 - 05:30

Omicidio, suicidio e tentato femminicidio lungo la frontiera

I fatti di sangue tra Cantello e le Terme di Stabio lasciano senza risposta mille interrogativi

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È la prima serata di ieri quando arrivano le prime notizie: spari alle Terme di Stabio. Scopriremo poi che un uomo residente nel Varesotto ha ucciso il compagno della sua ex vicino al Gaggiolo, poi si è recato alle Terme di Stabio, ha aperto il fuoco sulla donna ferendola gravemente e infine si è tolto la vita. Una storia dai contorni ancora sfumati, di cui trovate tutti gli aggiornamenti sul sito.

Il resto del giornale, per fortuna, si sofferma su temi lontani dalla cronaca nera.

A partire dalla relazione tra giovani e criptovalute, un fascino che può anche costare caro. Sono parecchi i giovani che, irretiti dalla prospettiva di un facile guadagno senza sforzo, mettono mano ai risparmi per puntare sui bitcoin. Col rischio però di vedersi il loro piccolo ‘tesoretto’ bruciato dalla versatilità della moneta virtuale. A suonare il campanello d’allarme è Dario Gennari, coordinatore dello Studio medico Rete Operativa e presidente del Gruppo Prevenzione gioco d’azzardo: "Senza competenze è simile al gioco d’azzardo".

In un’estate in cui il costume è ormai indumento d’ordinanza, la colonna sonora, più che il classico tormentone musicale, sembra farla Elisa Esposito, giovane nemmeno ventenne che con il suo ‘cörsivœ’ dopo aver fatto il pienone (di consensi e follower) su TikTok sta ora facendo altrettanto su Instagram. Sul fenomeno estivo del ‘cörsivœ’ e sui suoi risvolti negativi (accanto alle lodi sono ovviamente fioriti anche i commenti negativi degli immancabili leoni da tastiera), si sofferma nel suo commento odierno Dino Stevanovic.

La marcia di avvicinamento alla fase finale della Coppa del mondo di calcio in Qatar fa scalo in Svezia, dove nel 1958 il Brasile celebra il primo titolo iridato della sua storia, otto anni dopo la bruciante sconfitta nell’ultimo atto, in casa, contro l’Uruguay. Quel 29 giugno 1958, nello stadio di Solna, è la celebrazione di Mané Garrincha, calciatore dai molti tratti in comune con l’altro grande sconfitto della giornata, Lennart Skoglund.

Dovrebbe (il condizionale è d’obbligo, visto che l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale di Lugano, verosimilmente chiamato a esprimersi nella sua prima seduta autunnale) essere Simona Garelli Zampa a completare il Consiglio direttivo del Lac, subentrando ad Hans Koch, recentemente scomparso. Simona Garelli Zampa, fa sapere il Municipio, è stata scelta "per la sua comprovata esperienza e competenza culturale a livello sia locale, sia internazionale".

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