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23.07.22 - 05:30

Alzare la diga del Sambuco: per Vitta il potenziale c’è

Su laRegione di oggi: viabilità luganese, una grondaia troppo cara, un ricordo dedicato a Luca Serianni e il ristorante dell’ex presidente della Bns

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Aumentare la produzione di energia idroelettrica, trovando un equilibrio tra la tutela dell’ambiente e i bisogni di una società sempre più attaccata alla spina. A livello ticinese già sono state individuate soluzioni interessanti. Tra queste, la più gettonata è la sopraelevazione della diga del Sambuco, in alta Lavizzara. Nell’intervista de laRegione le considerazioni del direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia Christian Vitta.

Passo avanti nella tormentata viabilità luganese. Nei giorni scorsi, il Cantone ha presentato alla delegazione della autorità il progetto definitivo della Porta Ovest. Stiamo parlando della riorganizzazione viaria di accesso all’area urbana, uno dei tasselli del mosaico di interventi previsti dal Piano di agglomerato del Luganese di terza generazione (Pal3).

È costata cara a una famiglia di Cadenazzo la fiducia riposta in tre ‘operai’ che hanno sostituito la grondaia della loro casa. Alla fine dei lavori, in parte nemmeno richiesti, uno dei tre uomini ha infatti chiesto alla coppia di anziani di 86 e 78 anni di consegnargli in contanti ben 33mila franchi. Una cifra evidentemente spropositata per un lavoro del genere.

È morto giovedì 21 luglio all’età di 74 anni Luca Serianni. ‘Non può non colpire chi conosceva l’eleganza affabilmente aristocratica dell’uomo e dello studioso la brutalità della morte: è stato travolto da un’auto lunedì mentre attraversava le strisce pedonali in prossimità di casa sua, a Ostia’. Il ricordo di Carlo Enrico Roggia, professore di linguistica all’Univesità di Ginevra.

Franco Zantonelli, parla nel suo Commento dell’ex presidente della Banca nazionale svizzera Philipp Hildebrand che, insieme a un amico, intende aprire nel cuore di Zurigo la pizzeria Zafferano. Un altro Briatore col suo Crazy Pizza? Probabilmente no, ma di certo si dovrà confrontare, come molti altri in Svizzera, con la difficoltà di trovare personale.

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