laRegione
situazioni-di-degrado-da-risolvere-sul-piano-di-magadino
14.01.22 - 05:30
Aggiornamento : 19:27

Situazioni di degrado da risolvere sul Piano di Magadino

Nell’edizione odierna parliamo anche di ‘whistleblowing’, di Covid-19 e delle soluzioni alternative per il nodo intermodale di Muralto

Entro fine anno verrà preparato un catasto delle situazioni non conformi presenti sul piano di Magadino, con l’obiettivo dichiarato di trovare delle soluzioni per risolverle. Il direttore della fondazione del Parco del Piano Giovanni Antognini ha spiegato a Fabio Barenco quali sono le priorità della Fondazione. Tra queste, c’è anche la necessità di individuare delle misure per contrastare la problematica degli ungulati che provocano danni importanti alle colture.

Nelle pagine cantonali, Andrea Manna parla del Codice di comportamento per i dipendenti dell’Amministrazione cantonale. Al punto 6 del documento, elaborato e varato a inizio anno dal Consiglio di Stato, si accenna anche al ‘whistleblowing’: tra i dipendenti pubblici non sono tollerati comportamenti irregolari e/o perseguibili penalmente”. Le spiegazioni del presidente del Governo Manuele Bertoli.

Sono passati ormai due anni da quando il ‘paziente zero’ è arrivato alla Clinica Luganese Moncucco. Era il 25 febbraio 2020 e da quel momento il Sars-Cov-2 ha caratterizzato anche la realtà ticinese. Cristina Ferrari ha intervistato il direttore Christian Camponovo, ricordando e ripercorrendo quei delicati momenti e raccogliendo considerazioni e auspici.

A Locarno si torna a parlare del nodo intermodale alla stazione di Muralto. Da un incontro che ha portato allo stesso tavolo Municipio, Cantone, Fart e l’ingegnere del traffico Francesco Allievi è emerso che le soluzioni alternative per risparmiare viale Cattori esistono e sono addirittura, almeno teoricamente, quattro. Il vicesindaco di Muralto Dao Nguyen-Quang ha raccontato i dettagli di queste varianti a Davide Martinoni.

Nel suo commento odierno intitolato ‘Riposa in polemica’, Roberto Scarcella spiega come la reazione alla morte del presidente dell’Europarlamento David Sassoli mette in evidenza la schizofrenia social, tra (auto)santificazioni e orrendi complottismi.

Buona lettura e buon venerdì.

Leggi anche:

Piano di Magadino, ‘trovare soluzioni’ contro le brutture

Statali, tra le regole anche la segnalazione delle anomalie

‘Omicron potrebbe anche non essere l’ultima puntata’

Nodo intermodale, ‘viale Cattori può essere risparmiato’

È morto Sassoli. Abbasso Sassoli! Viva Sassoli! Viva me!

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
buongiorno covid-19 muralto newsletter whistleblowing
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved