laRegione
15.11.21 - 05:30
Aggiornamento: 14:30

Rifiuti e tassa base, Bellinzona è ferma al palo

Gli obiettivi dei Verdi liberali ticinesi, i progetti di Artisa Group a Muralto e Locarno, il caseificio di Chiasso e la ‘prima’ di ‘Un palco per la vita’

rifiuti-e-tassa-base-bellinzona-e-ferma-al-palo

L’aumento della tassa base per i rifiuti, da 80 a 150 franchi, annunciata dal Municipio di Bellinzona continua a far discutere. Mentre la maggioranza dei Comuni e delle Città ticinesi ha già da tempo diversificato per fasce e sottocategorie sia le economie domestiche che le attività economiche, a quattro anni e mezzo dall’aggregazione Bellinzona resta ferma al palo. Siamo andati a vedere cosa succede nel resto del Cantone.

L’obiettivo è chiaro: i Verdi liberali ticinesi puntano al Gran Consiglio all’appuntamento elettorale del 2023. Il co-presidente Stefano Dias illustra gli obiettivi futuri, definendo il partito come “una start-up in crescita, non vogliamo una rivoluzione del sistema e ci vuole armonia con economia e innovazione”.

L’Artisa Group di Stefano Artioli esce allo scoperto dopo il progetto di acquisto e ristrutturazione del Grand Hotel di Muralto. Il patron rivela di avere firmato un diritto di compera anche per il Globus, dove verrà realizzato un Boutique Hotel con un centinaio di camere. Artioli non ha dubbi: “Investire nel Globus e nel Grand Hotel, riportando qualità, sarà una grande operazione che darà un’immagine completamente diversa a tutta la città”.

A Chiasso è nato ‘Il caseificio di Rita’. La promotrice dell’iniziativa, Rita Laudato, racconta la sua storia. Una storia iniziata dieci anni fa quando, mentre stava lavorando nell’oreficeria che allora gestiva con il marito, ha subìto un tentativo di rapina dove sono stati esplosi anche due colpi di pistola (che l’hanno ferita di striscio). Un episodio che l’ha portata alla decisione di tornare sui banchi di scuola e lanciarsi in questo nuovo progetto imprenditoriale.

Ci sarà anche ‘laRegione’ questa sera a Castellinaria. All’Espocentro, con inizio alle 18.30, verrà presentato in prima assoluta il documentario ‘Un palco per la vita’, ideato e prodotto dal nostro collega Davide Martinoni che nelle pagine culturali spiega come è nato il progetto che narra le storie artistiche e umane di Seid, Miguel e Ludovico. Con un omaggio speciale all’indimenticato (e indimenticabile) Erminio Ferrari.

Buona lettura e buon inizio di settimana!

Leggi anche:

Tassa base rifiuti: molti distinguono, Bellinzona è al palo

I Verdi liberali, non solo ambiente: ‘Obiettivo Gran Consiglio’

Grand Hotel e anche Globus: Stefano Artioli prende tutto

A Chiasso il piccolo mondo del ‘Caseificio di Rita’

‘Un palco per la vita’, la libertà passa da Shakespeare

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved