laRegione
dado-speziali-ok-le-scintille-ma-si-pensi-a-chi-sta-la-fuori
08.05.21 - 05:40

Dadò-Speziali, ok le scintille, ma si pensi a chi sta là fuori

Accesi scambi verbali fra i presidenti Plr e Ppd. Energie che però andrebbero anche impiegate per chi sta davvero male.

Scintille, se non una vera e propria sparatoria (verbale), fra Plr e Ppd dopo la votazione per la vicepresidenza del Gran Consiglio. Dopo le accuse di inaffidabilità di Fiorenzo Dadò verso i liberali, respinte al mittente da Alessandro Speziali, il presidente popolare democratico rincara la dose parlando apertamente di bugie da parte del presidente dei liberali radicali. Ma, come ci ricorda Jacopo Scarinci nel suo commento, se non è per forza un male che due presidenti di partito se ne dicano un po’ addosso, sarebbe altrettanto un bene che tali energie venissero spese nei confronti di chi, là fuori, soffre davvero.

Parliamo di soldi, quelli, veri, anzi proprio fisici e tangibili, in banconote da 100 franchi: dallo scorso 30 aprile, le banconote dell’ottava serie – quella con il biglietto da 100 dedicato ad Alberto Giacometti, per intenderci – sono state ritirate dalla circolazione. Non possono più essere usate per pagare, ma possono ancora essere scambiate con nuove banconote illimitatamente al pieno valore nominale presso la Banca nazionale svizzera.

Si parte a brevissimo, entro giugno, con il nuovo certificato Covid svizzero: sarà gestito dall’amministrazione federale, facile da usare e compatibile con quello europeo. Per un ritorno alla normalità, ai viaggi.

Leggi anche:

Nicola Pini presidente del Gran Consiglio. E il Ppd si spacca

Dadò affonda su Speziali: ‘Non dica bugie quando sa la verità’

Rotto l’argine della dialettica, Ppd e Plr pensino al futuro

Ma le banconote svizzere non ‘scadono’ mai

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
alessandro speziali fiorenzo dadò plr ppd
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved