laRegione
Aarau
3
Sciaffusa
1
fine
(1-1)
Chiasso
0
Rapperswil
1
fine
(0-0)
Servette
1
SC Kriens
1
fine
(0-0)
Grasshopper
0
Thun
2
fine
(0-0)
Ambrì
1
Bienne
5
fine
(1-2 : 0-2 : 0-1)
Berna
4
Lugano
0
fine
(1-0 : 1-0 : 2-0)
Davos
2
Lakers
0
fine
(1-0 : 1-0 : 0-0)
Friborgo
3
Zugo
6
fine
(1-2 : 0-1 : 2-3)
Losanna
4
Ginevra
2
fine
(2-2 : 0-0 : 2-0)
Zurigo
1
Langnau
4
fine
(0-2 : 0-1 : 1-1)
Zugo Academy
2
Ticino Rockets
4
fine
(1-0 : 1-3 : 0-1)
Aarau
CHALLENGE LEAGUE
3 - 1
fine
1-1
Sciaffusa
1-1
 
 
27'
0-1 CASTROMAN MIGUEL
 
 
30'
MENEZES PAULO
1-1 KARANOVIC GORAN
31'
 
 
2-1 TASAR VAROL
62'
 
 
 
 
66'
MENDY JACKSON
 
 
68'
QOLLAKU ARIJAN
3-1 JACKLE OLIVIER
87'
 
 
CASTROMAN MIGUEL 0-1 27'
MENEZES PAULO 30'
31' 1-1 KARANOVIC GORAN
62' 2-1 TASAR VAROL
MENDY JACKSON 66'
QOLLAKU ARIJAN 68'
87' 3-1 JACKLE OLIVIER
Venue: Stadion Brugglifeld.
Turf: Natural.
Capacity: 8,000.
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 1
fine
0-0
Rapperswil
0-0
 
 
62'
0-1 HADZI MERLIN
HADZI MERLIN 0-1 62'
Venue: Stadio Comunale Riva IV.
Turf: Natural.
Capacity: 5,000.
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Servette
CHALLENGE LEAGUE
1 - 1
fine
0-0
SC Kriens
0-0
1-0 ALPHONSE ALEXANDRE
70'
 
 
 
 
75'
1-1 SIEGRIST NICO
CESPEDES BORIS
88'
 
 
70' 1-0 ALPHONSE ALEXANDRE
SIEGRIST NICO 1-1 75'
88' CESPEDES BORIS
Venue: Stade de Geneve.
Turf: Natural.
Capacity: 30,084.
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Grasshopper
SUPER LEAGUE
0 - 2
fine
0-0
Thun
0-0
PINGA AIMERY
51'
 
 
 
 
52'
GLARNER STEFAN
 
 
89'
0-1 SUTTER NICOLA
 
 
90'
0-2 FATKIC KENAN
51' PINGA AIMERY
GLARNER STEFAN 52'
SUTTER NICOLA 0-1 89'
FATKIC KENAN 0-2 90'
Venue: Letzigrund.
Turf: Natural.
Capacity: 26,104.
Distance: 97km.
Sidelined Players: GRASSHOPPER CLUB - NATHAN CARDOSO (Injured).
FC THUN - COSTANZO MORENO, FACCHINETTI MICKAEL, RIGHETTI TIMO (Injured).
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Ambrì
LNA
1 - 5
fine
1-2
0-2
0-1
Bienne
1-2
0-2
0-1
 
 
9'
0-1 RAJALA
 
 
12'
0-2 BRUNNER
1-2 DAGOSTINI
19'
 
 
 
 
24'
1-3 LUTHI
 
 
34'
1-4 RAJALA
 
 
56'
1-5 RIAT
RAJALA 0-1 9'
BRUNNER 0-2 12'
19' 1-2 DAGOSTINI
LUTHI 1-3 24'
RAJALA 1-4 34'
RIAT 1-5 56'
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Berna
LNA
4 - 0
fine
1-0
1-0
2-0
Lugano
1-0
1-0
2-0
1-0 ARCOBELLO
11'
 
 
2-0 SCHERWEY
37'
 
 
3-0 ARCOBELLO
54'
 
 
4-0 GERBER
60'
 
 
11' 1-0 ARCOBELLO
37' 2-0 SCHERWEY
54' 3-0 ARCOBELLO
60' 4-0 GERBER
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Davos
LNA
2 - 0
fine
1-0
1-0
0-0
Lakers
1-0
1-0
0-0
1-0 CORVI
4'
 
 
2-0 PRINCE
36'
 
 
4' 1-0 CORVI
36' 2-0 PRINCE
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Friborgo
LNA
3 - 6
fine
1-2
0-1
2-3
Zugo
1-2
0-1
2-3
 
 
8'
0-1 ALBRECHT
 
 
14'
0-2 KLINDBERG
1-2 MOTTET
16'
 
 
 
 
32'
1-3 ALATALO
 
 
43'
1-4 DIAZ
2-4 MARCHON
49'
 
 
3-4 VAUCLAIR
50'
 
 
 
 
54'
3-5 SIMION
 
 
60'
3-6 STALBERG
ALBRECHT 0-1 8'
KLINDBERG 0-2 14'
16' 1-2 MOTTET
ALATALO 1-3 32'
DIAZ 1-4 43'
49' 2-4 MARCHON
50' 3-4 VAUCLAIR
SIMION 3-5 54'
STALBERG 3-6 60'
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Losanna
LNA
4 - 2
fine
2-2
0-0
2-0
Ginevra
2-2
0-0
2-0
1-0 HERREN
5'
 
 
2-0 JUNLAND
9'
 
 
 
 
11'
2-1 JACQUEMET
 
 
19'
2-2 ROD
3-2 MITCHELL
50'
 
 
4-2 MITCHELL
59'
 
 
5' 1-0 HERREN
9' 2-0 JUNLAND
JACQUEMET 2-1 11'
ROD 2-2 19'
50' 3-2 MITCHELL
59' 4-2 MITCHELL
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Zurigo
LNA
1 - 4
fine
0-2
0-1
1-1
Langnau
0-2
0-1
1-1
 
 
7'
0-1 BERGER
 
 
10'
0-2 ERNI
 
 
40'
0-3 PESONEN
 
 
53'
0-4 LARDI
1-4 BACHOFNER
54'
 
 
BERGER 0-1 7'
ERNI 0-2 10'
PESONEN 0-3 40'
LARDI 0-4 53'
54' 1-4 BACHOFNER
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Zugo Academy
LNB
2 - 4
fine
1-0
1-3
0-1
Ticino Rockets
1-0
1-3
0-1
1-0 OEJDEMARK
6'
 
 
 
 
24'
1-1 ROHRBACH
 
 
26'
1-2 STUCKI
2-2 AURIEMMA
27'
 
 
 
 
37'
2-3 ROHRBACH
 
 
59'
2-4 STUCKI
6' 1-0 OEJDEMARK
ROHRBACH 1-1 24'
STUCKI 1-2 26'
27' 2-2 AURIEMMA
ROHRBACH 2-3 37'
STUCKI 2-4 59'
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 22:46
Anna Balez, fondatrice di Tale Me (Foto: Olivier Polet)
Impact Journalism
16.06.18 - 08:100

Economia circolare cucita su misura

Abiti per future mamme e per neonati su abbonamento: è l'idea di una ingegnere belga che sta prendendo piede anche in Francia

Ogni anno, l’industria tessile genera 1,2 miliardi di tonnellate di emissioni di gas effetto serra, ovvero più dei voli internazionali e dei trasporti marittimi messi insieme. È quanto constata in modo desolante a fine 2017 un rapporto emesso dalla fondazione britannica Ellen MacArthur.

Allo stesso tempo, alcune grandi catene di prêt-à-porter sono accusate di distruggere migliaia di tonnellate di vestiti nuovi che non trovano più acquirenti. Infine, a cinque anni dal crollo del Rana Plaza in Bangladesh e dallo scandalo della fast-fashion che ha causato la morte di 1’135 persone che lavoravano per grandi marchi occidentali, si prende atto che pochi di loro hanno rinnovato la loro promessa di garantire la sicurezza basilare ai lavoratori locali.

In Belgio, sono fioriti in questi anni vari progetti destinati a sensibilizzare il consumatore ai problemi etici e ambientali legati alla produzione di articoli ad uso limitato. Tale Me, una start-up di Bruxelles, propone di noleggiare ad un prezzo democratico vestiti per future mamme e bambini, piuttosto che spendere un patrimonio per capi che qualche mese dopo il loro acquisto saranno già banditi dal guardaroba.

«Sin dall’inizio, abbiamo avuto un argomento forte: proporre un’alternativa per un periodo nel quale si indossano dei vestiti per poco tempo», ripercorre Anna Balez, ingegnere specializzata nell’analisi dell’impatto dell’industria sull’ambiente e fondatrice di Tale Me.

 «Le persone devono far propria l’idea che noleggiare qualcosa non significa perdere del denaro. Non si può più pensare così. Del resto, i 25-30enni, la generazione Y, sono i nostri migliori ambasciatori perché adottano dei comportamenti di consumo differenti. Sono loro a voler portare questo cambio di mentalità. Oggi, l’economia circolare non è più una brutta parola». 

Come funziona? L’abbonamento a un kit permette di scegliere da tre a cinque vestiti pre-maman o per bambini (da 0 a 8 anni) tra i migliori capi del guardaroba virtuale di Tale Me e di ricevere questa selezione di vestiti qualche giorno più tardi, a casa propria o in un punto convenzionato. È previsto uno spazio showroom per eventuali prove. Alla scadenza dell’abbonamento mensile, il o la cliente rende i capi noleggiati ed effettua nuovamente i propri acquisti.

I prezzi degli abbonamenti restano abbordabili: dai 19 euro per tre capi per bambini, fino ai 45 euro per cinque capi pre-maman, con diverse opzioni tra i due. Per chi lo desidera, esiste inoltre la possibilità di creare un abbonamento “su misura” per noleggiare più capi.

Un buco, una macchia indelebile? Il rischio che il bambino usuri il capo o che lo danneggi non è sfuggito all’ideatrice del progetto, madre stessa di due bambini, che ha deciso di includere nel forfait un’assicurazione contro buchi e macchie. Senza la quale, i clienti sarebbero stati reticenti.

Un sistema di noleggio, con scambio illimitato, di cui possono approfittare tanto i genitori in cerca di un altro modo di consumare (o più semplicemente al verde) quanto i giovani creatori e creatrici che faticano a farsi una clientela in grado di permettersi capi chic ed etici ma a prezzi incredibilmente elevati. 

Di fatto, tutti i capi messi a noleggio sono acquistati nuovi. Essi non provengono da fabbriche che producono per le grandi catene di negozi che colonizzano le arterie commerciali, ma sono fabbricati in Europa da creatori indipendenti, in condizioni di lavoro decenti e a partire da materiali biologici e durevoli, garantiti da Tale Me. Soltanto due fornitori “fair trade”, i cui atelier sono situati in India e a New York, fanno eccezione alla regola. 

La start-up propone anche alcune creazioni proprie. Le fibre di tessuto declassato inoltre sono inviate alle filiere di riciclaggio. Tale Me gioca così la carta dell’upcycling: nulla si perde, tutto si trasforma. 

L’impresa conta duemila abbonati e impiega una quindicina di persone, garantendo la spedizione in Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Paesi Bassi e Spagna. Nel giugno 2017, la società ha aperto uno showroom a Parigi nel quartiere del X arrondissement.


Per il 2018, Balez punta più in alto. Spera di convincere le Pmi ma anche alcuni grandi marchi a lanciarsi nell’economia circolare. «Le grandi insegne sanno di essere dentro un ingranaggio. Queste ultime non hanno più margine e spendono una fortuna nel marketing. Oggi, siamo pronti a vendere il nostro “concept” e i nostri servizi. Abbiamo le competenze necessarie, dal momento che l’abbiamo inventato!». 

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