laRegione
16.01.22 - 16:11
Aggiornamento: 18:25

Nell’Oberland bernese la prima gara di slalom della storia

Accadde cento anni fa alla stazione sciistica di Mürren, promossa da alcuni appassionati britannici

Ats, a cura de laRegione
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Karl Schranz in una gara a Muerren, ma siamo già negli anni Sessanta

Cento anni fa la stazione sciistica di Mürren, nell’Oberland bernese, ospitò la prima gara ufficiale di slalom della storia. La competizione nacque sotto la spinta di appassionati britannici e sir Arnold Lunn fu il primo tracciatore, usando regole poi implementate anche dalla federazione internazionale.

Nel gennaio 1922, Lunn disegnò lo slalom sull’Allmendhubel, dove si terrà una cerimonia, insieme a una cena di gala, per celebrare la ricorrenza. Domani verrà piazzata una pietra commemorativa, scrive Mürren Tourismus in un comunicato. Lunn ha sviluppato le regole moderne per discesa e slalom, utilizzate per la prima volta nell’ambito dei campionati nazionali britannici di Mürren nel 1921/22. Nel 1928 furono poi adottate dalla Federazione Internazionale Sci (Fis), che tre anni dopo, sempre nella località bernese, organizzò l’edizione inaugurale dei Mondiali, con discipline quali discesa, slalom e combinata.

Nel 1924 Lunn e i suoi compagni d’armi fondarono il Kandahar Skiclub, per coltivare e promuovere le gare di sci. L’esclusivo club esiste ancora oggi. Ne fanno parte o ne hanno fatto parte molti sciatori britannici di livello, ma non solo: anche lo slalomista svizzero Daniel Yule è per esempio uno degli attuali membri. Max D. Amstutz, che ha trascorso l’infanzia a Mürren, racconta in un libro le gesta pionieristiche dell’epoca: “Gli inglesi di allora erano dei veri avventurieri, si lanciavano nelle zone più pericolose e mostravano enorme coraggio”. Questo, unito al loro stile di vita raffinato, impressionò molto la popolazione locale. Si narra che Lunn andasse spesso a sciare sulla sua collina preferita vicino Mürren. Nello zaino aveva sempre con sé una bottiglia di spumante Mauler, che veniva sorseggiato una volta raggiunta la cima, prima di lanciarsi in discesa. Il promontorio, che oggi fa parte del locale comprensorio sciistico, acquisì quindi rapidamente il soprannome di “Maulerhubel”, rimasto fino ai giorni nostri.

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