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13.07.22 - 07:00

Nissan Juke Hybrid, punta sui modi gentili

La versione ibrida dell’esuberante crossover-coupé permette una buona economia d’uso con una guida soprattutto agile, fluida e docile

di AS
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La Juke ultima generazione conserva intatta l’ispirazione d’origine, con incisivo look quasi coupé. La Hybrid si differenzia unicamente in piccoli dettagli
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Come prima, più di prima. La dirompente Juke della prima generazione ha trovato dal 2019 un’evoluzione di sostanza, capace di rinnovare le apprezzate doti di compattezza e sportività senza perdere di vista la piacevole ispirazione originale. Ora, la vettura è pronta ad abbracciare anche il tema dell’elettrificazione parziale, adottando la meccanica ibrida già impiegata su altri modelli dell’Alleanza Renault-Nissan: la Hybrid sarà disponibile nel nostro Paese a partire dalle prime settimane di agosto. Sotto il cofano troviamo dunque il 1.6 benzina aspirato a ciclo Atkinson da 94 cv combinato a due unità elettriche, a loro volta alimentate dalla compatta batteria al litio da 1,2 kWh. Il motore principale a elettroni ha una potenza di 49 cv ed è incaricato del lavoro più importante, assicurando la spinta iniziale e il sostegno all’unità a benzina; un secondo elemento da 20 cv è rappresentato dal motorino di avviamento/generatore, sfruttato anche per sincronizzare la trasmissione automatica con le due fonti di spinta.

Il cambio include infatti due rapporti a disposizione unicamente della propulsione elettrica, più altri quattro che invece servono per il motore termico: questo perché la concezione ibrida messa a punto dalla Casa affida la fase di partenza da fermo unicamente alla componente elettrica per massimizzare l’efficienza complessiva di sistema, aggiungendo il sostegno termico solo in seconda battuta e quando si richiede uno scatto deciso. Tanto che, con accelerazione moderata, la vettura è in grado di raggiungere un’andatura di 55 km orari circa senza richiedere l’attivazione del 1.6 benzina, a patto che l’accumulatore disponga di una carica sufficiente. A bordo sono presenti le consuete modalità di marcia, tra cui una per ottimizzare il rendimento e l’altra dedicata a infondere un tono più dinamico alla meccanica. Il pulsante specifico E-Pedal attiva invece la rigenerazione più spinta in fase di rallentamento, che permette di viaggiare impiegando unicamente l’acceleratore nella maggior parte dei casi. La funzionalità non è modulabile, come su altri modelli, e non arresta completamente il mezzo, ma si fa comunque apprezzare risultando facile e intuitiva da impiegare sin da subito.

Il look della Juke Hybrid è vistoso, corredato tra l’altro di archi passaruota protetti da modanature in resina che esaltano le grandi ruote in lega da 19". Poco altro cambia rispetto alle altre versioni, principalmente nei dettagli della mascherina che tra l’altro vanta la ventilazione ad apertura variabile. L’impatto è suggestivo e dinamico, ma il carattere di questa versione conferma l’attitudine verso relax e fluidità di marcia: tenuto conto dei consumi dichiarati ridotti, è ideale per chi non ha nelle vene una guida particolarmente dinamica, apprezzando ugualmente il tono deciso del modello. Per questo primo test ci muoviamo inizialmente nel traffico di Milano, dove il compatto crossover Nissan – lungo 4,21 m – si mostra ben maneggevole e reattivo nelle frequenti ripartenze; a bordo, la silenziosità è premiata dai rari interventi del 1.6 a combustione, comunque di suo piuttosto silenzioso.

Sulle strade extraurbane dell’alta Brianza abbiamo apprezzato la solida tenuta laterale e la buona agilità nei cambi di direzione, con le due fonti di spinta ben armonizzate nel loro intervento. In generale lavora bene la stessa trasmissione automatica, docile e sufficientemente reattiva; con guida sportiveggiante, tuttavia, emergono alcune lievi incertezze e ritardi nella selezione del rapporto più indicato. Nonostante la compattezza d’insieme, la Juke mette a disposizione un’accoglienza di buon livello, con sedili di foggia sportiva piuttosto comodi. Sono presenti tutti gli ausili attivi alla guida, mentre lo schermo centrale multifunzione è ampio e ben raggiungibile. Occorre invece calibrare con un po’ più di attenzione i bagagli in caso di viaggio, poiché rispetto alle altre motorizzazioni il vano di carico perde qualcosa in volume utile: 354 litri contro i consueti 422.

Scheda Tecnica

ModelloNissan Juke
VersioneHybrid
MotoreSistema ibrido con 4 cilindri benzina 1.6 litri e 2 unità elettriche
Potenza, coppia143 cv, 205 Nm
TrazioneAnteriore
CambioAutomatico robotizzato a 4+2 rapporti
Massa a vuoto1’325 kg
0-100 km/h10,1 secondi
Velocità massima166 km/h
Consumo medio5,0-5,2 l/100 km (omologato)
PrezzoNon disponibile

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