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16.02.22 - 08:18
Aggiornamento: 17:39

Cip&Ciop in Municipio a Lugano? Ma in che lista erano?

Contributi Lalia: che pasticcio! Dovuti per legge, il Mattino invita a bocciarli, il sindaco (leghista) li sostiene. E la Lega valuta il referendum

Il ‘Mattino’ stavolta ha ragione. Non si può accettare tutto: kaputt! Passi che il settimanale leghista pubblichi un articolo nel quale spara a zero contro il messaggio sui contributi Lalia, sostenuto dal Municipio di Lugano attuale e precedente, entrambi a maggioranza relativa leghista. Passi che il direttore del settimanale in questione sia municipale del suddetto esecutivo, che sostenga le bordate al Municipio nel quale voleva ardentemente diventare vicesindaco e che ancora recentemente si sia fatto paladino della collegialità. Passi pure che non si capisce se gli avvertimenti/inviti al Municipio a rallentare il messaggio siano una bega interna col sindaco (leghista) o l’ennesimo esercizio di opportunismo politico. Ma passi anche che il messaggio in questione parli di un prelevamento dovuto per legge e che chiedendo di bocciarlo si invita di fatto all’illegalità. Ordinaria amministrazione anche il fatto che ora la Lega pare addirittura pensare a un referendum. Va bene tutto, davvero. Ma una cosa no: Cip&Ciop in Municipio no. Non erano in lista, non li abbiamo votati: che ci fanno a Palazzo civico?

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