laRegione
Dynamo Kiev
1
Slavia Praha
0
2. tempo
(1-0)
Bate Borisov
1
Qarabag
0
1. tempo
(1-0)
Spartak Mosca
0
Paok
0
1. tempo
(0-0)
Fenerbahce
Benfica
20:00
 
Aek Athens
Celtic
20:00
 
Dinamo Zagreb
FC Astana
20:00
 
Mol Vidi Fc
Malmo Ff
20:00
 
Shkendija
Red Bull Salzburg
20:15
 
Ajax
Standard Liege
20:30
 
Spartak Trnava
Crvena Zvezda
20:30
 
Dynamo Kiev
CHAMPIONS UEFA
1 - 0
2. tempo
1-0
Slavia Praha
1-0
1-0 VERBIC BENJAMIN
11'
 
 
 
 
38'
HUSBAUER JOSEF
 
 
39'
KOVAR PREMYSL
11' 1-0 VERBIC BENJAMIN
HUSBAUER JOSEF 38'
KOVAR PREMYSL 39'
Start of second half delayed.
First leg (1-1).
Venue: NSC Olimpiyskiy.
Turf: Natural.
Capacity: 70,050.
Referee : Daniel Stefanski (POL).
Assistant referees : Marcin Boniek (POL) & Dawid Igor Golis (POL).
Fourth official : Zbigniew Dobrynin (POL).
MATCH SUMMARY : Dynamo without a goal in last 2 UEFA home games.
Slavia unbeaten in 3 UEFA away fixtures: W1 D2.
Winners v Standard/Ajax in play offs.
Losers go into Europa League group_name stage.
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Bate Borisov
CHAMPIONS UEFA
1 - 0
1. tempo
1-0
Qarabag
1-0
1-0 IVANIC MIRKO
20'
 
 
 
 
32'
EMEGHARA INNOCENT
 
 
39'
GARAYEV GARA
20' 1-0 IVANIC MIRKO
EMEGHARA INNOCENT 32'
GARAYEV GARA 39'
First leg (1-0).
Venue: Borisov Aren.
Turf: Natural.
Capacity: 13,126.
Referee : Andris Treimanis (LVA).
Assistant referees : Haralds Gudermanis (LVA) & Aleksejs Spasjonnikovs (LVA).
Fourth official : Aleksandrs Golubevs (LVA).
MATCH SUMMARY : Winners play PSV Eindhoven in play-offs.
BATE have been in GROUP stage 5 times.
Losers meet Sheriff or Valur in UEL.
Qarabag started in 1st qualifying round.
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Spartak Mosca
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
1. tempo
0-0
Paok
0-0
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Fenerbahce
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:00
Benfica
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Aek Athens
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:00
Celtic
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Dinamo Zagreb
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:00
FC Astana
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Mol Vidi Fc
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:00
Malmo Ff
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Shkendija
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:15
Red Bull Salzburg
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Ajax
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:30
Standard Liege
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
Spartak Trnava
CHAMPIONS UEFA
0 - 0
20:30
Crvena Zvezda
Ultimo aggiornamento: 14.08.2018 19:42
L'analisi
14.02.18 - 06:300

Il contrappasso delle (5)Stelle cadenti

Il fallimento dei grillini è avere trasformato in un totem l'onestà, catastrofico arretramento della politica

Ci saranno stati anche loro, nel 2016, tra la folla che tributava il grottesco omaggio (o-ne-stà, o-ne-stà) alla salma di Gianroberto Casaleggio? Loro, quelli presi con le dita nella marmellata di scontrini e rimborsi fasulli, su cui è scivolato il movimento 5Stelle a metà campagna elettorale? Può darsi, ma non è in definitiva così importante come vorrebbero far credere i partiti concorrenti; lesti a burlarsi dei Torquemada smascherati come ladri di galline, ad additarli come ciarlatani con il cinico compiacimento di chi può condividere il disonore del proprio vizio, tanto più se ciò può avere una resa elettorale.

Perché, seppure sia vero che i grillini se la sono cercata – chi di purezza ferisce… – e che la loro cialtronaggine non redime un ceto politico guasto, l’avere fatto dell’onestà e della purezza un totem è il sintomo maggiore di un catastrofico arretramento della politica. Hai un bel dire “onestà”: un cretino onesto tale resta, e la sua azione politica lo rispecchierà. Con tutto che c’è ben poco da compiacersi suggerendo che, mettiamo, di un Churchill non si ricorderanno il tasso di onestà (alto? basso?) ma ben altri motivi per cui è rimasto nella Storia.

E dunque oggi la responsabilità e il fallimento dei grillini non sono soltanto l’avere fornito argomenti a chi ritiene che “sono tutti uguali”, come sostenevano anche loro prima di diventare parte del “tutti”; ma piuttosto l’avere fondato il proprio discorso (credendo che fosse il proprio, volendo essere precisi) su un’onestà totemica, ideologizzata, ovvero una falsa rappresentazione della realtà. Perché non è di questo che si occupa la buona politica, quella che con la realtà viene alle mani, e in quel confronto misura la portata della propria visione. La politica di cui c’è disperato bisogno.

Il problema allora è che non potendo venire dai grillini, pur avendo loro stessi alimentato un’aspettativa esagerata, di quella politica non c’è traccia altrove, se non per labili indizi, individualità perse in un indeterminato magma che ribolle di sigle, slogan e figure, di cui non si possono che sottolineare l’ispirazione velleitaria e le pulsioni autoritarie o scopertamente fascistizzanti.

Una campagna elettorale, una pedagogia mediatica egemonizzate dai temi della sicurezza e di una immigrazione fuori controllo (una invasione, nel lessico di chi ne agita lo spettro) non può che produrre scenari favorevoli alla scorciatoia della democrazia autoritaria. Complici inconsistenza e opportunismo dei grillini, da un lato, e il rancoroso suicidio della sinistra, dall’altro, l’esito sarà verosimilmente la rivincita di una destra che dell’estremismo si serve come collante per sanare le proprie divisioni.

Che tale rivincita si tramuti, concretamente, in forza parlamentare sufficiente a governare sarà un discorso da affrontare a tempo debito. Per ora valga la considerazione che se la sinistra si avvia a pagare il conto pressoché definitivo della propria sconfitta storica, i campioni del “né di destra, né di sinistra” si preparano a un contrappasso la cui portata non va oltre la cronaca, i rimborsi, gli scontrini. C’è una bella differenza, ma nessuna consolazione.

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politica
onestà
grillini
contrappasso
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