laRegione
il commento
06.10.22 - 05:20
Aggiornamento: 16:52

La monarchia delle banane

Divieti assurdi, arresti e comici censurati: il lutto a oltranza del Regno Unito per Elisabetta II è sconfinato nella caricatura di dittature tropicali

la-monarchia-delle-banane
Keystone
Un suddito di Elisabetta II ai funerali
  • L'Occidente secolarizzato non crede più in nulla, ma nella regina a quanto pare sì
  • Possibile fermare ogni evento per giorni e settimane?
  • Non si poteva contestare nemmeno il contestabilissimo principe Andrea

Ora che Dio deve salvare il re, e non più la regina, ora che l’hanno sepolta, che la lunga fila per omaggiarla si è dissolta, che il tour della sua bara – che stava diventando lungo, chiassoso e pieno di groupie in delirio quanto quello di una rock band – è terminato, possiamo mettere in fila un po’ di fatti e misfatti che, con un po’ di umidità e palme in più, ci avrebbero fatto pensare a qualche dittatura tropicale triste, solitaria y final e non alla monarchia più glamour e insieme più polverosa del mondo.

La Gran Bretagna chiusa per lutto per settimane per la morte di una regina, nel 2022, suona così antistorico che si stenta a credere che sia accaduto nello stesso Occidente secolarizzato che ha messo in dubbio tutti i credo religiosi e politici possibili e immaginabili a tal punto da non immaginarsi più un futuro; un mondo "post" che smentisce se stesso per restare pervicacemente aggrappato a Elisabetta II.


In coda in mezzo alle Union Jack (Keystone)

Vale per i britannici, vale ancor di più per chi ha avuto questo afflato monarchico da fuori, con i risvolti comici del caso ("Carlo non sarà mai il mio re", hanno proclamato sui social l’impiegato di Arbedo-Castione e la casalinga di Voghera, lei sì davvero immortale a differenza della regina). Per non parlare di certi commentatori che hanno scambiato il colonialismo con una catena di villaggi vacanze.

Senza volersi mettere a tutti i costi dalla parte di chi denigra – con ironia sottile, come il giornalista Simone Fontana ("Belli i funerali dei monarchi, dovrebbero farli più spesso") o scegliendo una grana più grossa, come l’argentino Santiago Cuneo, che ha brindato in diretta tv con lo spumante tra insulti alla sovrana e ringraziamenti a Satana per essersela portata via, "la nazista" – cerchiamo di elencare i punti più bassi toccati dalle autorità britanniche.

Oltre ad annullare gli eventi programmati nelle città in cui sarebbe passato il corteo funebre, alcuni politici locali, in segno di rispetto, hanno bloccato tutto anche in zone dove la regina non sarebbe passata da morta e – probabilmente – nemmeno da viva.


Re? No, grazie (Keystone)

In un anno con il calendario intasato dai Mondiali di calcio invernali, si è deciso di fermare la Premier League, il campionato più globale del mondo. E anche la gara di Champions League dei Glasgow Rangers è stata rinviata e infine giocata senza il pubblico ospite per timori di scontri, visto che quasi tutti i poliziotti, non solo di Glasgow, erano stati cooptati per la regina.

Sono stati arrestati contestatori della monarchia con la sola colpa di cantare slogan o alzare un cartello. Tra i fermati anche un tizio che ha urlato al principe Andrea, uno che dovrebbe vergognarsi, che "dovrebbe vergognarsi". Mentre Carlo piantava su un casino davanti alle telecamere per farsi spostare un calamaio e licenzia un centinaio di dipendenti di Clarence House, perché ora che è diventato re non gli servono più. Tutt’intorno gente vestita come in un film in costume o come a carnevale, con bandiere con la Union Jack trasformate in giacche.


Abiti di scena (Keystone)

Sky News ci ha messo del suo censurando le battute del comico britannico John Oliver, che trasmette dagli Stati Uniti. Tra le frasi tagliate: "La scioccante scomparsa di una donna di 96 anni per cause naturali". Una frase, ha aggiunto poi Oliver, che non era nemmeno una battuta. E che, beffardamente, verrà scritta in modo simile nel certificato di morte controfirmato dalla Casa reale.

Sono state rimandate cerimonie funebri e visite mediche urgenti, zittiti i musicisti di strada, silenziate le casse di alcuni supermercati. In pieno delirio, a Norwich hanno messo cartelli sulle rastrelliere per evitare di parcheggiare le biciclette, divieto terminato ieri. Se muore la regina, vai a piedi.

Si scrive culto della personalità, si legge monarchia delle banane.


In Irlanda hanno un altro approccio (Keystone)

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Opinioni
IL COMMENTO
22 ore
Un film brutto e già visto
Una Svizzera priva di carattere viene umiliata (6-1) ed eliminata agli ottavi di finale dal Portogallo
IL COMMENTO
2 gior
Animali politici am(m)aliati dall’ambizione
Dopo aver capito da che parte gira il vento con ‘Avanti’, il presidente del Plrt Speziali si è tuffato sulla sua preda: il seggio socialista in governo
IL COMMENTO
3 gior
Granit Xhaka non ha perso la testa
Lo sapevamo tutti che per il ragazzo dalle origini kosovare quella contro la Serbia non è mai una partita qualsiasi
IL COMMENTO
5 gior
Il Covid a Sementina. E nelle altre case anziani del Ticino
Solo i vertici della struttura bellinzonese sono stati rivoltati come un calzino: manca un’analisi generale di quanto accaduto altrove
IL COMMENTO
5 gior
Ischia: lo scempio, i condoni, il disastro
La tragedia di Casamicciola è l’ennesima disgrazia frutto di anni di devastazione del territorio italiano a colpi di abusi edilizi e successivi condoni
IL COMMENTO
6 gior
Materiale infiammabile
I ricordi della sfida fra Svizzera e Serbia del 2018 a Kaliningrad sono ancora freschissimi, su entrambi i fronti
IL COMMENTO
1 sett
Imposta di circolazione, dalla confusione al circo
Il pessimo spettacolo della politica: incapace di trovare un’intesa, ma capace di alimentare confusione. E poi chissà perché le urne vengono disertate...
IL COMMENTO
1 sett
Basso Mendrisiotto, il coraggio di osare
Mentre le istituzioni comunali tentennano, a rompere gli indugi sull’aggregazione è un gruppo di cittadini di Balerna
IL COMMENTO
1 sett
La scintilla e la prateria
Le proteste in Cina rivelano il malcontento per le opprimenti politiche ‘zero Covid’ imposte dal governo, e investono la figura di Xi Jinping
il commento
1 sett
Quel generale senza volto
Arriva l’inverno, con tutti i sottintesi e il peso storico che ha per la Russia, soprattutto durante una guerra
© Regiopress, All rights reserved