laRegione
BRENGLE M. (USA)
GOLUBIC V. (SUI)
17:30
 
SAMSONOVA L. (RUS)
1
BENCIC B. (SUI)
1
3 set
(1-6 : 6-1 : 4-2)
riscaldamento-globale-il-compromesso-del-doppio-binario
Altro che mascherina (Ti-Press)
Commento
 
15.05.21 - 05:300

Riscaldamento globale, il compromesso del doppio binario

Sul clima il tempo stringe e i piccoli passi possono portare avanti: scioperare per il futuro sì, ma anche sostenere la nuova legge sul Co2

C’è una cosa che il capitalismo non è ancora riuscito a far pagare, pur essendo utilizzata da tutta l’umanità. Un miscuglio gassoso di azoto, ossigeno e altri gas. Si tratta dell’aria che respiriamo, l’atmosfera terrestre, necessaria alla sopravvivenza di tutti gli abitanti del pianeta. Chissà, forse è maltrattata dall’uomo proprio perché non è mercificabile.

La qualità dell’aria si ripercuote, come ormai la maggioranza degli scienziati ammette, sul riscaldamento climatico, che rischia di mettere in pericolo il pianeta.

Che fare? In Svizzera ci sono due date che offrono possibili risposte politiche al tema del cambiamento climatico.

Il 21 maggio è la giornata dello Sciopero per il Futuro, con le manifestazioni organizzate da Sciopero per il clima, il movimento che da anni mobilita i giovani. Il manifesto della giornata è molto radicale e chiede, sostanzialmente, un cambiamento di sistema, non solo per quanto riguarda la svolta ambientale ed ecologica, ma anche sociale ed economica. I promotori affermano: “Prendiamo il futuro nelle nostre mani e portiamo le nostre richieste nelle strade. Ci rifiutiamo di aspettare ancora le risposte del governo: la crisi climatica è globale e non conosce confini... Nemmeno noi! Ecco perché solidarizziamo con i movimenti ecosocialisti di tutto il pianeta e lottiamo insieme per un futuro per tutt* degno di essere vissuto!”

Il 13 giugno i cittadini svizzeri sono chiamati alle urne per decidere se approvare la nuova legge sul CO2. Obiettivo della norma è la riduzione del 50% delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, rispetto ai valori del 1990. Come? Con un aumento delle tasse sui combustibili fossili e sui voli aerei. Le tasse raccolte verranno redistribuite alla popolazione, con deduzioni sui premi delle casse malati, alle imprese e al Fondo per il clima. La legge è combattutta dai settori del petrolio e dell’auto e dall’Unione democratica di centro, da alcune sezioni – soprattutto romande – di Sciopero per il clima e dall’estrema sinistra.

La legge sul CO2 non è priva di lacune. Per esempio, non contempla interventi sul settore finanziario, responsabile di inquinamenti significativi. Chiede di dimezzare l’inquinamento entro il 2030, quando ormai molti scienziati del mondo intero ritengono che i valori debbano essere azzerati. Anche in ambito climatico, come per la pandemia, gli scienziati parlano al vento e i politici sono condizionati dalle lobby economiche.

La legge è sicuramente carente, ma è il risultato di un compromesso dopo tre anni di dibattiti. La prima versione era stata affossata sia dall’Unione democratica di centro che dal Partito socialista. Ora il Parlamento propone questo progetto che va nella direzione giusta, anche se molto timidamente.

Che fare? La posizione più efficace sembra quella scelta da Sciopero per il clima Ticino, assieme alla maggioranza delle sezioni svizzere. Vale a dire: scioperare per il futuro, come previsto il 21 maggio, mantenendo viva la mobilitazione nel Paese, anche fondando gruppi locali nei quartieri, al lavoro e a scuola. Puntare a un cambiamento di sistema ma, contemporaneamente, sostenere la nuova legge sul CO2 il 13 giugno.

Un compromesso, sì: tra movimento della società civile e politica nelle istituzioni. Un doppio binario perché sul clima il tempo stringe e i piccoli passi possono portare avanti. Un compromesso movimentista, degno di attenzione.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Opinioni
Commento
1 gior
L’importanza di chiamarsi Orbán
Il premier ungherese apparecchia la giornata perfetta, per lui, tra leggi omofobe e sfida calcistica al Portogallo. A tradirlo sarà sempre Orbán
Gallery
Commento
2 gior
Cercasi maturità, prima che talento e qualità
In seno alla Nazionale spuntano accenni di leggerezza e superficialità. La fragilità tecnica era ipotizzabile, tuttavia manca qualcosa a livello di atteggiamento
Commento
3 gior
Due passi a Lugano, dal Macello a Cornaredo
Il Macello trasmette la grande tristezza di un'esperienza soffocata. Cornaredo, con i campi deserti, è un limbo di città, con tanto verde transennato
La formica rossa
3 gior
Biden, Putin e un giro a bordo della DeLorean
Viaggio nel passato: se avessimo fatto vedere a Reagan e a Gorbaciov la foto dell’incontro di ieri forse il mondo di oggi sarebbe tutt’altro luogo
Commento
4 gior
La piccola Guerra Fredda di Biden e Putin
Biden e Putin a Ginevra, uno davanti all'altro eppure lontanissimi, tra interessi internazionali e insulti personali
Commento
4 gior
L'‘offensiva liberale’ abbia al centro anche la persona
Domani in comitato cantonale il Plr parlerà del progetto di rilancio, in cui Speziali si gioca molto tra tante aspettative e bisogni della popolazione
Commento
5 gior
Realpolitik alla ginevrina
Biden e Putin verso un summit che non fa presagire nulla di buono. Ma il precedente Reagan-Gorbaciov, in piena Guerra fredda, può farci sperare.
Commento
5 gior
Eriksen e le gazzette del voyeur
La tragedia sfiorata in campo del giocatore danese ha fatto dare il peggio a pagine social e media internazionali, che hanno preferito la morbosità alla cronaca
Commento
5 gior
L’arduo compito del successore di Petra Gössi
La presidente del Plr rassegna le dimissioni. La svittese lascia con un bilancio in chiaroscuro un partito che si trova di nuovo in una spirale discendente.
Commento
6 gior
Il clima, i pesticidi e una domenica ironicamente tragica
La fossa alla legge sul CO2 è stata scavata nelle zone rurali, da chi in nome della sopravvivenza dell’agricoltura si è battuto contro le due iniziative
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile