laRegione
la-greta-dell-udc-e-nata-un-secolo-fa-ma-ora-fa-ridere
(YouTube)
Distruzioni per l'uso
02.09.20 - 17:050

La Greta dell'Udc è nata un secolo fa (ma ora fa ridere)

Il video diffuso sui social contro la libera circolazione è troppo comico per essere vero. O no?

Solo degl’ingenuotti come Piero Marchesi e Paolo Pamini potevano abboccare. Nessun altro crederebbe che quello della bimbetta contro la libera circolazione sia davvero un video di propaganda girato dagli iniziativisti, al punto da condividerlo sui social, definirlo “toccante”, implorare “facciamolo per i nostri figli”, con tanto di tuttomaiuscolo e bandierine rossocrociate. Ma una cosa così – qualcuno online lo ha già fatto notare – può solo essere una parodia ben riuscita.

Ricapitolando. C’è questa finta Greta che cammina nella natura incontaminata e ricorda che bisogna proteggerla; poi, per far capire chi la minaccia, appaiono dei muratori che si spaccano la schiena in un cantiere stradale: montaggio sarcastico, ovvio. A un certo punto la piccola portabandiera della Blocherjugend (copyright Francesco Sottobosco) dice che suo padre ha perso il lavoro, ma in tempo zero se la prende coi disoccupati. La ragazzina continua a parlare da sola come un'alienata, si lamenta di chi vuol venire in Svizzera “anche se non c’è posto per tutti”, del fatto che nella sua classe “ormai solo Sara e il Giorgio sono svizzeri” – lei no? –, dei vagabondi, del crimine ai giardinetti, del traffico, della perdita delle radici culturali e perfino del fatto che in tram non trova mai un posto a sedere. Credo abbiano tagliato la scena nella quale si lamenta dei reumatismi davanti a sua nonna, per non strafare.

È chiaro che agli autori interessa solo il gesto umoristico, l’effetto di straniamento nella grande tradizione dello humor nero: personaggi grotteschi, surreali innesti di paure senili sull’immagine della giovinezza-primavera-di-bellezza, la trovata dismorfofobica d’uno Schwarzenbach in età scolare. Con una spruzzata di Monty Python e una scorzetta di Corrado Guzzanti. Se si trattasse di propaganda da prendere alla lettera, allora sì che si tratterebbe solo d'uno squallido, obsoleto sotterfugio. Questa invece è satira, e anche ben fatta.

O no?

TOP NEWS Opinioni
Commento
8 ore
Accordo quadro, Consiglio federale tra l’incudine e il martello
Il progetto nel paese è inviso a tutti o quasi. Ma l’alternativa non sarà lo statu quo e rischia di costare cara alla Svizzera
L'analisi
2 gior
La solidarietà europea non aiuta i migranti
Il Patto presentato da Ursula von del Leyen lascia irrisolti i temi che più dividono e conferma la chiusura delle frontiere
Commento
3 gior
Festival di Locarno, come ruggirà il Pardo senza testa?
Al di là dei motivi che hanno portato all'addio della direttrice artistica Lili Hinstin, bisogna interrogarsi sulle prospettive del festival
Commento
4 gior
Sorpassi a Bellinzona, sarà una campagna avvelenata!
Insomma qualcuno (chi?) ha fatto e disfatto senza informare chi di dovere. E chi era quel chi?
Commento
4 gior
L’hockey è pronto a ripartire: ‘Godetevi la partita’
La lunga attesa è finita: tra una settimana, tra mille punti interrogativi, torna il campionato svizzero di disco su ghiaccio
Commento
5 gior
La nostra scuola in presenza e presente!
A chi non interessa sapere come se l’è cavata la nostra scuola durante il lockdown?
Commento
5 gior
Premi malattia, una stangata evitabile
I costi l'anno prossimo in Ticino aumenteranno in media dell'2,1%. Quattro volte in più rispetto a quanto avverrà nel resto della Svizzera
Commento
6 gior
Covid e crisi economica, la politica ripensi la propria funzione
Servono saggezza e altruismo per individuare quel paio di priorità su cui siglare un Patto di Paese che faccia uscire dal proprio cortile
Commento
6 gior
Paura batte cultura? Grosso problema!
Visite culturali ai tempi del covid: aumenta la prudenza!
L'analisi
6 gior
In Italia ha vinto il sì. A che cosa?
Vittoria scontata per il taglio dei parlamentari. Destra avanti nelle elezioni regionali
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile