laRegione
covid-c-e-chi-fatica-e-c-e-chi-frega
Commento
09.07.20 - 06:000
Aggiornamento : 07:14

Covid: c‘è chi fatica e c‘è chi frega!

Il parlamento aumenti le sanzioni per chi tradisce, in un momento così drammatico per tanti, la fiducia riposta dall’ente pubblico nel singolo!

Lo si sa: viviamo in un paese nel quale, anche se si scoprono, denunciano, sanzionano i cartelli (economici), questi poi magicamente e naturalmente resuscitano (vedasi per esempio quanto successo di recente sul fronte grigionese dell’asfalto); e si sa anche che viviamo pure in un paese dove i prezzi vengono maggiorati (basta confrontare quanto costano da noi e appena fuori dai nostri confini taluni medicamenti anche made in Switzerland) come se il Pantalone elvetico dovesse sempre pagare di più. Quindi, siccome tanti furbetti e furbastri non vedono l’ora di fare affari quando una merce diviene molto richiesta/rara, perché non viene indicato – e magari anche imposto – un prezzo massimo di vendita per le mascherine?

Mascherine: qual'è il prezzo onesto?

A ben guardare c’è in effetti un grande interesse pubblico a che la popolazione si protegga davvero, interesse del singolo e di riflesso dell’intera comunità, senza che nessuno si sveni. Ebbene, se pure sulle mascherine qualcuno non esita a fare la cresta anche ora che la massima emergenza è (per adesso) passata, l’indicazione di un prezzo diciamo ‘onesto’ potrebbe servire a farci capire chi sul mercato si comporta correttamente. E poi si dica chiaramente anche a quale autorità rivolgersi per segnalare eventuali abusi dettati da prezzi gonfiati.

La questione dell’incidenza del loro costo di acquisto sui budget di famiglie che girano il franco diverse volte prima di spenderlo comincia a non essere più secondaria ora che il loro uso è persino raccomandato e non solo sui mezzi pubblici! È quindi condivisibile quanto raccomanda la Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (Cosas) che ha chiesto a Cantoni, Città e Comuni (alcuni già lo fanno) di fornire gratis le mascherine ai beneficiari dell’assistenza sociale, considerato che viene versato loro un importo mensile limitato a 40 franchi per l’assistenza sanitaria, somma che non include l’acquisto di mascherine. Si calcoli che, per una famiglia di quattro persone, si tratta di una spesa di circa 100 franchi al mese, spesa che la Conferenza dell’azione sociale teme venga risparmiata tagliando sul cibo.

Già che ci siamo, visto che abbiamo menzionato il capitolo ‘furbetti & co’, e considerato che sono già state aperte – pure in Ticino – inchieste anche penali nei confronti di chi ha indebitamente reclamato aiuti federali, salvo poi utilizzarli per altri scopi, perlopiù personali (e non di salvaguardia dell’attività imprenditoriale!), sarebbe opportuno che il parlamento aumentasse le sanzioni per chi tradisce – il verbo ci sta tutto –, in un momento così drammatico per tanti, la fiducia riposta dall’ente pubblico nel singolo.

TOP NEWS Opinioni
Commento
21 ore
Locarno2020 e il futuro di una certa idea di cinema
Si apre domani un’edizione insolita, di emergenza, del festival del film. Aspettando tempi migliori: per Locarno e per il cinema
Commento
1 gior
Ha vinto lo Young Boys, ma pure il Lugano
I bernesi hanno griffato l'infinita Super League 2019/2020 con il loro terzo titolo filato, ma anche la quinta salvezza consecutiva dei bianconeri non è da sottovalutare
Commento
4 gior
Grazie cara Svizzera gioiellino di convivenza
Solidarietà: ecco la parola che mi viene in mente pensando al Natale della Patria 2020
Commento
5 gior
Tra euforia finanziaria e pessimismo economico
Finanza ed economia reale in questo periodo particolare hanno dinamiche contrapposte con la prima che brinda e la seconda che vede nero
Commento
6 gior
Il diritto del ben mangiare per tutti!
Bisognerebbe rendere obbligatoria l’educazione alimentare. Insegnare cos’è il “vivente”, una radice, un legume, un animale, la storia e provenienza dei prodotti.
Commento
1 sett
La voce da tenore e quella da bischero
Andrea Bocelli 'umiliato e offeso' dal lockdown. Al prossimo concerto, vada a spiegarlo a bresciani e bergamaschi.
Commento
1 sett
Al lupo, al lupo! Stato totalitario?
Per favore, signor deputato, anche se si può legittimamente (e ci mancherebbe!) avere un’idea opposta sull’efficacia della misura, che non si scomodi con tanta facilità lo stato totalitario liberticida.
Commento
1 sett
Un atto d’amore
La sentenza emessa ieri a favore di Mina Welby e Marco Cappato è un fatto nuovo non soltanto per l’assoluzione dei due
Commento
1 sett
La mafia fra bucalettere, bar e terreni…
In Svizzera presenti almeno 20 cellule mafiose attive, cui fanno capo circa 400 persone. Dove? Soprattutto nei cantoni di confine fra cui Ticino!
L'analisi
1 sett
Stati Uniti: cento giorni, ancora
Mancano poco più di tre mesi all’election day in un paese che si è polarizzato come mai prima d’ora. Trump sull’orlo dell’abisso, Biden si gode lo spettacolo..
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile