laRegione
violenza-domestica-e-vai-con-le-assunzioni
Commento
30.06.20 - 18:250
Aggiornamento : 21:31

Violenza domestica. E vai con le assunzioni...

Il Dss preannuncia un concorso per reclutare 'una figura per il coordinamento operativo a sostegno delle vittime'. Ma oggi non ci sono profili nell'Amministrazione?

Il Dipartimento istituzioni e il Dipartimento sanità e socialità stanno facendo molto per cercare di prevenire e contrastare la violenza domestica in Ticino e intendono fare di più, come è emerso dalla conferenza stampa di stamattina in occasione dell'entrata in vigore (domani) di nuove disposizioni federali volte a tutelare maggiormente le vittime. Il che è senz'altro lodevole: bisogna infatti, se non debellare, almeno arginare un fenomeno che anche da noi ha raggiunto dimensioni preoccupanti e che colpisce quasi esclusivamente le donne, fra i soggetti più deboli. Tuttavia anche qui deve esserci un impiego razionale delle risorse pubbliche, a maggior ragione se, a proposito dei contraccolpi della pandemia, si prevedono tempi duri, anzi durissimi per le casse cantonali e se si tiene conto dei reiterati richiami del ministro delle finanze a mantenere alta la guardia sulla tenuta delle suddette casse. Ci domandiamo allora se sia proprio indispensabile il passo annunciato dal direttore del Dipartimento sanità e socialità (Dss) Raffaele De Rosa durante l'incontro con i giornalisti. E cioè l'uscita a breve di un concorso per "l'assunzione di una figura" chiamata "ad assicurare il coordinamento operativo a sostegno delle vittime nell'ambito della violenza": una persona, ha indicato a sua volta la Delegata per l'aiuto alle vittime di reati Cristiana Finzi, che dovrebbe "promuovere azioni e progetti per migliorare la presa a carico". Ma non esiste nell'Amministrazione cantonale, e in particolare al Dss, un/a funzionario/a che possa svolgere questo ruolo? Non crediamo che i profili manchino. Ci chiediamo inoltre se sia necessaria una simile posizione, da mettere addirittura a concorso. Non si rischia di introdurre un doppione, visto che tra i compiti della coordinatrice istituzionale del dossier violenza domestica (pure questa una nuova figura), Chiara Orelli Vassere, operativa dall'aprile di quest'anno alla Divisione giustizia del Dipartimento istituzioni, c'è anche quello di garantire e promuovere i contatti "con tutti i partner del settore a livello cantonale, intercantonale e federale", come scriveva il Consiglio di Stato lo scorso 25 novembre nell'annunciarne la nomina? Dal Dipartimento sanità e socialità si attendono solide spiegazioni, o più solide di quelle fornite in conferenza stampa, per giustificare la nuova posizione e il concorso per reclutare "una figura" per "il coordinamento operativo a sostegno delle vittime di violenza domestica".    

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Opinioni
Commento
14 ore
I fuorilegge del genocidio
In Bosnia l’Onu vuole una legge anti-negazionista per Srebrenica, ma il leader serbo-bosniaco Dodik minaccia di bloccare il Parlamento per tornaconto politico
Commento
1 gior
Se l’avversario più duro è dentro di te
I forfait di Simone Biles a Tokyo e l'ansia per le conferenze stampa al Roland Garros di Naomi Osaka ribaltano l'ideale dell'atleta bello fuori e forte dentro
Commento
2 gior
Lugano meritava un Primo agosto migliore
Tutti concordi: domenica sera è stato un brutto spettacolo. Di chi è la responsabilità? Di certo, il Municipio aveva diverse alternative migliori sul tavolo
DISTRUZIONI PER L’USO
2 gior
Il nemico ‘dentro’: Chiesa, Speziali e il primo d’Agosto
Il presidente Udc fomenta la lotta tra città e campagna, ma anche il liberale cede alla retorica del fronte interno. Alla faccia del “tutti per uno”
Commento
3 gior
Lo sport elvetico degno del 1° agosto
La Svizzera è a quota dodici medaglie, ben oltre le aspettative di Swiss Olympic. Quante perle a ridosso della Festa Nazionale, onorata come del resto merita
Commento
5 gior
L’utilità delle catastrofi
È il colmo che le autorità e anche il popolo votante abbiano bisogno delle calamità per correggere politiche sbagliate
Commento
6 gior
Peso della storia e frattura europea
Si pensava che l'allargamento dell'Ue portasse con sé una contaminazione democratica, i fatti e gli interessi nazionali ci stanno dimostrando il contrario
Commento
1 sett
Il certificato Covid non sia un incentivo a vaccinarsi
Il cosiddetto Green pass ha senso se l’alternativa al chiudere per i non vaccinati è chiudere per tutti
Commento
1 sett
Altri sgravi? L'offensiva liberale va controcorrente
La concorrenza fiscale intercantonale è un dato di fatto. Ciò che pare sfuggire al Plrt è che nel mondo post Covid il vento sta girando da un'altra parte
Gallery
L'analisi
1 sett
Vladimir Petkovic, addio sulla cresta dell’onda
Il 57enne tecnico della Nazionale rossocrociata, il più vincente di sempre, lascia la Svizzera e abbraccia la causa del Bordeaux. Lascerà un vuoto non facile da colmare
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile