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Uno dei cartelloni che accompagna i bidoni dei rifiuti in centro a Bellinzona durante il Rabadan
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21.02.20 - 18:300

Al Rabadan, ga bevom sü senza faa dagn!

Al via il regno di Re Renato. Giornate di festa, al ritmo delle guggen, baciate da sole, all'insegna – speriamo – del sano divertimento!

Il Rabadan tintosi (responsabilmente) di verde – e non solo per via del bicchiere – ha disseminato la città di cassonetti per i rifiuti simili a quelli verde scuro contenenti gli scarti del giardino. A vederli sembrano quattro soldatini messi in fila: uno è blu ed è pronto ad accogliere l’alluminio, l’altro è verde e invita a depositare il Pet e gli altri due sono neri e immagino che mangino di tutto.

Sopra i cassonetti e i loro capienti ‘pancioni’ sono stampate svariate massime in rima. Si va dal ‘Se sei onesto metti i rifiuti nel cesto’ (la rima funziona, ma cosa c’entri l’onestà, casomai è piuttosto una questione di educazione), al ‘Per essere un campione metti i rifiuti nel bidone’ (perché mai uno dovrebbe essere un campione, se il gesto dovrebbe rientrare nella normalità?), ad un più semplice e anche simpatico ‘Trallallero trallallà, la spazzatura buttala qua’. Già perché l’ambiente è quello della festa… In qualche caso, pur di azzeccare la rima, si sono inventati anche slogan un po’ discutibili come ‘Il ticinese sa far la differenza! Dei rifiuti può far senza’. Non ne siamo proprio sicuri, del resto Bellinzona ha un castello in più oltre ai tre medioevali: si chiama… inceneritore cantonale! Lui sì, che i rifiuti li fagocita e li brucia, non può far senza!!! Più diretto – e ci fermiamo qui – ci è parso lo slogan ‘Non fare il pigrone, usa questo bidone’. 

Anzi, no: ne citiamo un ultimissimo che poco si addice ai quattro bidoni, ma che è però finito fra gli slogan della città: ‘Al Rabadan ga bevom sü senza faa dagn’. Giustissimo. Sperem da bon!

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