laRegione
Federer R. (SUI)
2
ISNER J. (USA)
1
fine
(6-7 : 7-6 : 10-7)
Federer R. (SUI)
2 - 1
fine
6-7
7-6
10-7
ISNER J. (USA)
6-7
7-6
10-7
LAVER CUP
LAVER CUP MEN SINGLES
Team Europe - Team World 10-8.
Match 10.
Ultimo aggiornamento: 23.09.2018 23:23
Commento
28.07.18 - 07:300

Il valore di una stretta di mano

Non dai la mano alle persone di sesso opposto? Impossibile parlare di di integrazione!

Tornano a far discutere le mani negate al proprio interlocutore per motivi religiosi. A riportare alla ribalta un nuovo caso è stato il ‘24Heures’. I fatti: a Losanna una coppia ha risposto brillantemente alle domande poste dai commissari durante la procedura di naturalizzazione, ma nella discussione i due richiedenti la cittadinanza non hanno mai guardato in faccia le persone di sesso opposto che si rivolgevano a loro. Impossibile, in questo caso, parlare d’integrazione riuscita. Ricorderete un caso quasi analogo avvenuto un paio d’anni fa in una scuola di Basilea, allorquando un ragazzino e i suoi genitori (di fede islamica) avevano rifiutato di dare la mano in segno di saluto alla propria insegnante. Rifiuto fondato dalla famiglia su motivi culturali/religiosi, che aveva fatto dire alla consigliera federale Sommaruga che quel diniego nel nostro Paese era assolutamente inaccettabile e che la stretta di mano rientra nelle regole del nostro vivere civile che, come tali, vanno rispettate. Un caso che, dopo alcune titubanze iniziali, ha poi spinto anche la scuola a formulare alto e chiaro il suo altolà e i suoi codici etici. Se oggi a Losanna, a seguito di quegli sguardi rivolti verso il basso, si è deciso di modificare la procedura di naturalizzazione e di far debuttare ogni incontro con una bella stretta di mano, è anche perché il precedente basilese, con la discesa in campo della ministra di giustizia, è divenuto nazionale e ha lasciato il segno. Giustamente!

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