laRegione
trainline-e-il-ritorno-dei-viaggi-in-treno
Keystone
Per molti è giunta l’ora di muoversi su rotaia
08.05.22 - 15:22
Aggiornamento: 15:43
di Giulia Cimpanelli, L'Economia

‘Trainline’ e il ritorno dei viaggi in treno

La crescita esponenziale dell’applicazione conferma la buona ripresa del turismo in Europa

La «Skyscanner» di treni e bus cresce in tutta Europa. La app inglese Trainline, che punta a semplificare la ricerca e l’acquisto del viaggio più conveniente su rotaia e gomma, tutto con una sola prenotazione, segna un +86% di clienti dall’inizio del 2022 e ha chiuso l’ultimo bilancio a quasi tre miliardi di euro. A spingere la app è non solo la ripresa del turismo in tutta Europa, ma anche un modello di business vincente, che beneficia della liberalizzazione del trasporto ferroviario e di una tecnologia che fornisce un’esperienza «seamless» di acquisto.

Lo scenario europeo dei trasporti sta infatti mutando: Trenitalia è appena sbarcata in Francia e probabilmente a breve Ilsa, consorzio di cui la stessa Trenitalia è azionista, aprirà la prima linea in Spagna tra Barcellona e Madrid, per poi collegarle anche a Valencia, Siviglia e altre città.

Italo, ormai da anni, fa concorrenza ai Frecciarossa. La liberalizzazione del trasporto ferroviario, voluta dall’Europa, ha aperto nuove prospettive nel settore. A questo punto, per il consumatore finale, l’esperienza di acquisto di un biglietto ferroviario diventa sempre più simile a quella per comperare un biglietto aereo. Se Skyscanner la fa da padrone tra i comparatori per i voli, Trainline, suo omologo per il settore ferroviario e quello dei pullman, sta crescendo in tutta Europa.

L’azienda inglese, nata nel 1997 e quotata sulla piazza di Londra, dove capitalizza circa 1,45 miliardi di sterline, raccoglie le tratte, i prezzi e gli orari di oltre 270 compagnie ferroviarie e di corriere in 45 Paesi, per offrire gli itinerari più convenienti e le informazioni di viaggio in tempo reale, grazie alla funzione OrariLive. Consente quindi agli utenti di acquistare biglietti digitali direttamente tramite l’app Trainline creando il percorso migliore e più conveniente.

Qui Milano

L’espansione di Trainline ha permesso di aprire una sede a Milano alla fine del 2021, con la nomina di Andrea Saviane (ex responsabile del mercato italiano di BlaBlacar) come country manager. «Abbiamo assistito a un forte ritorno della domanda di viaggi in treno in tutti i mercati europei e in particolare in Italia – racconta il ceo Jody Ford, in un’intervista in esclusiva a L’Economia –. Gli ultimi mesi sono stati i migliori in assoluto: i nuovi clienti sono cresciuti dell’86% rispetto al periodo pre-Covid. E prima dell’arrivo della variante Omicron le vendite in Italia erano più del doppio rispetto al livello pre-pandemia».

Nell’ottobre 2021 Trainline, in Italia, ha venduto biglietti per 10,1 milioni di euro, rispetto ai 4,6 milioni di gennaio 2020, nonostante allora non ci fosse ancora la pandemia: «Nell’esercizio 2021-2022 (il gruppo presenta bilanci, sfalsati rispetto al calendario solare, chiusi a fine febbraio, ndr) i ricavi per i nostri mercati dell’Ue sono cresciuti dell’85% rispetto a due anni fa. Per questa ragione stiamo pianificando 150 assunzioni per supportare il nostro business in Europa (quindi negli uffici di Parigi, Milano e Barcellona), con diverse di queste nuove posizioni con sede in Italia».

L’azienda, che occupa complessivamente più di 700 persone – di cui 400 ingegneri, a conferma della sua vocazione prettamente tecnologica – ha fatturato 2,52 miliardi di sterline (quasi 3 miliardi di euro) nell’anno contabile dal 1o marzo 2021 al 28 febbraio 2022.

«L’Italia è per Trainline un mercato strategico – precisa Ford –. Il lancio di Italo ha comportato una riduzione media del prezzo dei biglietti del 40% e un raddoppio del numero di passeggeri. Il treno ha ora superato l’aereo sulla rotta Roma-Milano, aumentando la sua quota dal 36% al 75%. L’intensa concorrenza sulle tratte italiane ha portato Italo a conquistare circa il 30% del mercato delle lunghe distanze. Ora l’ingresso di Trenitalia in Francia rappresenta un’ulteriore opportunità per noi: la vendita dei biglietti di Trainline sulla tratta Parigi-Milano è del +216% dal lancio a dicembre».

Fattore prezzo

Il prezzo medio di un treno Parigi-Lione è già sceso del 12% dall’arrivo di Trenitalia. «Aggregando tutti i viaggi dei vari operatori – conclude il ceo –, Trainline diventa ora l’unica piattaforma digitale che vende i biglietti di tutti gli operatori ferroviari in Francia. E inoltre, attraverso un maggiore accesso al trasporto ferroviario, vogliamo incoraggiare più persone a fare scelte di viaggio più ecologiche».

Aggiunge il country manager per l’Italia Saviane: «Non c’è dubbio che per gli italiani ci sia una rinnovata voglia di fare esperienze, intraprendere nuove attività e soprattutto muoversi e viaggiare in tutta serenità, anche i dati della nostra piattaforma ne sono la prova. Già confrontando le prenotazioni effettuate tra gennaio e febbraio, abbiamo registrato un +125% di vendita per i viaggi con partenza dopo 31 giorni, con un picco di +153% per i viaggi acquistati con 8-30 giorni di anticipo».

Sono i giovani i più propensi a riprendere a viaggiare: la predilezione della Generazione Z per i viaggi in treno conferma i più recenti trend che li vedono protagonisti di scelte rispettose verso l’ambiente e il viaggio su rotaia rende loro la piena libertà di spostarsi attraverso l’Europa: «Si tratta di due aspetti fondamentali per Trainline – conclude Saviane –, che quotidianamente lavora per favorire uno cambiamento globale per favorire soluzioni di viaggio green».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
europa skyscanner trainline trenitalia
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Notizie Economia
Economia
19 ore
Euro ai minimi storici nelle quotazioni con il dollaro
Il rallentamento dell’economia e la politica meno aggressiva sui tassi da parte della Banca centrale europea zavorrano la moneta unica
Economia
5 gior
Per la Bns 5,74 miliardi di franchi in valuta estera
È l’ammontare dei riacquisti operati dalla Banca nazionale svizzera nel primo trimestre dell’anno
Economia
5 gior
Prospettive fosche per l’economia svizzera
Lo indica l’Istituto di ricerche congiunturali (Kof) del Politecnico di Zurigo. Difficoltà in particolare per le esportazioni e la produzione industriale.
Economia
5 gior
Commercio al dettaglio, vendite stabili in maggio
Rispetto all’anno scorso, tenendo conto di rincaro e giorni lavorativi, in termini reali il giro d’affari è diminuito dell’1,6%
Economia
1 sett
La Fed ha perso 6-7 mesi e ora deve inseguire gli eventi
La conseguenza: una pericolosa accelerazione della stretta monetaria. Quadro economico assai incerto, soprattutto in Europa
Economia
2 sett
Ecco servito il caro-ipoteche: tassi ai massimi da dieci anni
Prime conseguenze dopo la decisione della Banca nazionale di alzare il tasso di riferimento. E secondo gli analisti non è finita
Economia
2 sett
Raiffeisen riconferma il CdA per i prossimi due anni
Assemblea generale ieri a Locarno. Il presidente Thomas A. Müller è stato confermato alla carica con il 96% dei voti
Economia
2 sett
Altri guai giudiziari per la filiale francese di Ubs
L’istituto bancario elvetico verrà processato per presunte molestie sui due ex dipendenti all’origine delle rivelazioni di frode fiscale
Economia
2 sett
Ubs e Credit Suisse rafforzano le loro basi patrimoniali
Entrambe le banche hanno superato i requisiti della regolamentazione ‘too big to fail’. Lo indica un rapporto sulla stabilità della Bns
Economia
2 sett
Competitività economica, la Danimarca fa meglio
La Svizzera perde il primato in classifica: ora è seconda in un podio completato da Singapore. Italia 41esima
© Regiopress, All rights reserved