laRegione
ottobre-mese-con-poco-slancio-per-il-commercio-estero
Keystone
18.11.21 - 09:12
Aggiornamento: 15:48
Ats, a cura de laRegione

Ottobre mese con poco ‘slancio’ per il commercio estero

Rispetto a settembre le esportazioni sono scese dell’1,4% a 20,8 miliardi di franchi, mentre le importazioni hanno subito un calo del 2,3% a16,4 miliardi

Il commercio estero svizzero ha perso leggermente slancio in ottobre, sulla scia del minore dinamismo del comparto chimico-farmaceutico: rispetto a settembre le esportazioni sono scese dell’1,4% a 20,8 miliardi di franchi, mentre le importazioni hanno subito un calo del 2,3% a 16,4 miliardi.

Il decimo mese dell’anno si chiude così con un’eccedenza di 4,4 miliardi, vicina a quella record di 4,5 miliardi che risale ad agosto, emerge dai dati pubblicati oggi dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD).

Le variazioni indicate sono nominali: in termini reali (cioè corrette dell’effetto dei prezzi) si sono attestate rispettivamente a -1,5% (export) e -4,4% (import). Le esportazioni arretrano dopo aver subito un ristagno in settembre: rimangono comunque su una tendenza positiva, per quanto rallentata, commentano gli specialisti dell’AFD.

Nel confronto con settembre i vari settori dell’export hanno mostrato andamenti assai differenti. Quello di gran lunga più importante, la chimica-farmaceutica, segna (a livello nominale) -2,8 (a 10,9 miliardi di franchi); seguono le macchine e l’elettronica, sostanzialmente rimaste stabili (+0,7% a 2,6 miliardi), avanza l’orologeria (+2,2% a 1,9 miliardi), arretrano gli strumenti di precisione (-2,4% a 1,4 miliardi) e marciano quasi sul posto i metalli (+0,6% a 1,2 miliardi).

A livello geografico, il continente più importante per i prodotti con il marchio della balestra rimane l’Europa (+3,3% a 12,5 miliardi), che ha sofferto poco per lo scarso dinamismo mostrato dal principale paese di sbocco dell’export, la Germania (-0,3% a 3,5 miliardi). In forte calo è invece il Nordamerica (-10,1% a 3,8 miliardi), mentre stabile è l’Asia (+0,4% a 4,4 miliardi), dove va rilevata la cattiva performance della Cina (-3,4% a 1,3 miliardi).

Anche sul fronte delle importazioni il settore più importante è quello chimico-farmaceutico (-11,4% a 4,3 miliardi), seguito da macchine ed elettronica (+0,1% a 2,7 miliardi), veicoli (-9,4% a 1,4 miliardi), metalli (+0,2% a 1,4 miliardi), tessili e abbigliamento (+5,7% a 1,1 miliardi), nonché derrate alimentari (-2,0% a 1,0 miliardi). Riguardo alle regioni, il calo maggiore viene osservato in Europa (-4,4% a 11,3 miliardi); debole è anche l’Asia (-0,7% a 3,4 miliardi), mentre il Nordamerica (+9,9% a 1,2 miliardi) mette a referto un incremento.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
commercio estero esportazioni importazioni ottobre
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Notizie Economia
Economia
3 gior
La Fed ha perso 6-7 mesi e ora deve inseguire gli eventi
La conseguenza: una pericolosa accelerazione della stretta monetaria. Quadro economico assai incerto, soprattutto in Europa
Economia
1 sett
Ecco servito il caro-ipoteche: tassi ai massimi da dieci anni
Prime conseguenze dopo la decisione della Banca nazionale di alzare il tasso di riferimento. E secondo gli analisti non è finita
Economia
1 sett
Raiffeisen riconferma il CdA per i prossimi due anni
Assemblea generale ieri a Locarno. Il presidente Thomas A. Müller è stato confermato alla carica con il 96% dei voti
Economia
1 sett
Altri guai giudiziari per la filiale francese di Ubs
L’istituto bancario elvetico verrà processato per presunte molestie sui due ex dipendenti all’origine delle rivelazioni di frode fiscale
Economia
1 sett
Ubs e Credit Suisse rafforzano le loro basi patrimoniali
Entrambe le banche hanno superato i requisiti della regolamentazione ‘too big to fail’. Lo indica un rapporto sulla stabilità della Bns
Economia
1 sett
Competitività economica, la Danimarca fa meglio
La Svizzera perde il primato in classifica: ora è seconda in un podio completato da Singapore. Italia 41esima
Economia
2 sett
Accordi di libero scambio, risparmi per 2,3 miliardi in dazi
È quanto economizzato dalle imprese elvetiche nel 2020 per le loro importazioni (per un totale di 214,26 miliardi) in Svizzera
Economia
2 sett
Prezzi alla produzione e all’importazione sempre in crescita
Oltre ai prodotti petroliferi, più cari carne e legno. In controtendenza il settore farmaceutico e i computer
Economia
2 sett
Ripresa economica più lenta, ma costante
Nel primo trimestre Pil è cresciuto oltre le aspettative, ma gli effetti della guerra in Ucraina potrebbero incidere oltre il previsto
Economia
2 sett
‘Choc elettrico’ per Axpo: raddoppia il fatturato
L’impennata dei prezzi fa decollare i ricavi del gruppo: 6,0 miliardi nel primo semestre dell’esercizio 2021/22 anziché i 2,9 previsti
© Regiopress, All rights reserved