laRegione
Ronnie David (Ti-Press)
I dibattiti
26.06.20 - 10:460

Bellinzona, ridiamo speranza alle associazioni e alla cultura

Il 1° luglio il Consiglio comunale è chiamato a discutere la mozione che chiede la creazione di una Casa della cultura

*Consigliere comunale Verdi di Bellinzona

Il prossimo Consiglio comunale di Bellinzona previsto martedì 1° luglio sarà chiamato ad affrontare la mozione presentata dall’allora consigliera comunale Michela Delcò Petralli a nome dei Verdi e sostenuta da altri rappresentanti delle forze politiche progressiste. Tale mozione chiede che venga accolto il principio della creazione di una Casa della cultura nella nostra capitale. In un periodo storico caratterizzato da molte incertezze, su qualche aspetto vi sono però dei punti saldi. Tra di questi il fatto che chi oggi propone eventi, cultura, arte, musica e momenti di aggregazione dall’emergenza sanitaria esce fortemente toccato nel vivo. La possibilità di svolgere eventi, di aggregarsi e di esprimersi in forme culturali è totalmente venuta a mancare.

Già si percepisce, con la progressiva riapertura della nostra società, quanto manchino oggi gli eventi di aggregazione, svago e cultura in questo inizio di torrida estate. Bellinzona si è adoperata negli ultimi anni per migliorare e accrescere l’offerta, attraverso manifestazioni e una migliore messa in rete del calendario degli eventi. Ma purtroppo il tutto si scontra spesso con la mancanza sistematica di spazi e luoghi dove la cultura può essere creata e generata. Una mancanza cronica a cui sono confrontate moltissime associazioni senza scopo di lucro che attraverso molto volontariato mettono a disposizione il proprio tempo e impegno a favore della comunità locale. Un impegno che andrebbe quindi valorizzato e riconosciuto da parte della politica, che ha così la possibilità di sancire l’importante principio della creazione di uno o più luoghi preposti a queste attività. Una mozione che non è vincolata a degli spazi concreti e precisi. Ma invita l’esecutivo a trovare soluzioni adeguate al bisogno di spazi e alla creazione di sinergie tra i vari enti e gruppi sul territorio.

Bocciare da parte del Consiglio comunale tale mozione equivale a uno schiaffo a chi giornalmente, indipendentemente dal credo politico, si adopera per far vivere meglio gli altri e la propria Città e a chi ha deciso di rendere la cultura, nelle sue diverse forme, la propria professione. Una votazione che rappresenta quindi anche una buona occasione per verificare chi crede in uno sviluppo della Città solo attraverso fermenti edilizi e chi crede che il patrimonio umano e culturale sia un elemento imprescindibile per una Città tutta da vivere.

ULTIME NOTIZIE I dibattiti
I dibattiti
1 gior
Obv: alla riunione dell'Ente i Comuni del Distretto non ci sono
Al tavolo sul futuro dei servizi ospedalieri non sono stati convocati gli enti locali, che si sono battuti per cure di qualità nel Mendrisiotto
Il dibattito
5 gior
I colori della Politica futura
La buona politica dovrebbe fondarsi su idee non astratte (o a volte astruse) ma costruttive, e non di parte, ma a disposizione di chiunque voglia usarle
Dibattito sul Plr
1 sett
Il ritiro di Bixio Caprara dalla presidenza
Speriamo che non prenda piede l'insulsa tendenza alle co-presidenze o che si opti per co-coordinatori inevitabilmente destinati ad intendersi... come le campane e di Balerna...
Il dibattito
1 sett
La forza dello scambio intergenerazionale
Alimentandolo sarà possibile costruire dei legami solidi e ricchi di conoscenze ed esperienze. Dei legami che ci permetteranno di rendere il nostro Ticino un Cantone forte
I dibattiti
2 sett
Valle della Motta, alla larga le ceneri dell'inceneritore
A soffrirne sarebbe un'area di svago in cui si è investito molto in questi anni a vantaggio della popolazione
Il dibattito
2 sett
Ritorno al futuro
Ripartire cioè cercando nuove strade che ci prospettino un mondo migliore del precedente
Il dibattito
2 sett
Covid19: in caso di una CPI voterei SI ma...
L'esercizio se lo si vuol fare bene dovrà concentrarsi su tutti gli aspetti
I dibattiti
2 sett
C'era una volta a Sagno...
Quando un progetto residenziale finisce col ferire il paesaggio a danno dei vicini. Storia di privilegi e mancate promesse
Sguardo a nord
2 sett
L’insostenibile pesantezza del turismo di casa
Nella Svizzera tedesca non si vuole dunque seguire il modello ticinese, che con l’iniziativa Vivi il tuo Ticino
Il dibattito
2 sett
Epidemie o pandemie, frutti del business?
Le immagini che mostrano lo stato di detenzione degli animali da macello nei "wet market" cinesi sono, ai nostri occhi, giustamente raccapriccianti.
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile