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Tiziano Fontana (Ti-Press)
Dib. elettorale
13.03.20 - 17:120

Risarcimento territoriale (e civile)

Tiziano Fontana, candidato al CC e al Municipio per la 'Lista civica Per Mendrisio'

I Piani regolatori (Pr) dei Quartieri che compongono Mendrisio si sono rivelati essere strumenti di distruzione territoriale (ad eccezione di quello di Meride, grazie anche a una mobilitazione dei suoi abitanti). Questi Pr sono basati su previsioni di crescita continua di "unità insediative" e quindi sono orientati a uno sviluppo quantitativo: presentano troppe zone edificabili con indici di sfruttamento eccessivi che favoriscono speculazione edilizia e cementificazione. Uno degli ultimi esempi è dato dai palazzi in costruzione lungo via Motta a Mendrisio, in netto contrasto con il quartiere risalente a fine Ottocento-inizio Novecento – lungo via Franchini e via Motta –, tipico della città-giardino in voga in quel periodo storico. Per la salvaguardia di questa pregiata area ho inoltrato una mozione nel 2016 che deve ancora essere evasa dal Municipio.

Questi Pr sono il risultato di scelte di Municipi e Consigli comunali dalla fine degli anni Settanta in poi e, in particolare, negli ultimi venticinque anni. Se si fossero applicate le leggi e utilizzati gli strumenti pianificatori esistenti si sarebbero evitati molti errori e non saremmo costretti a vivere tra tante brutture.

Nella mozione del 29.9.2013 'Un nuovo Piano Regolatore per i cittadini, grazie alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturale e paesaggistico' avevo indicato la necessità di intervenire immediatamente con una revisione complessiva di tutti i Pr e di crearne uno solo, fondato sugli scopi pianificatori federali, tra i quali la protezione delle basi naturali della vita (suolo, terre agricole, acqua) nonché sui criteri urbanistici di rispetto del patrimonio storico-artistico e del tessuto antico dei nostri borghi e villaggi. Municipio e grande maggioranza del Cc respinsero la mozione scegliendo di allestire il Piano Direttore comunale (PDc). In tal modo si sono sprecati anni preziosi, durante i quali la speculazione e la cementificazione sono continuati. Il PDc ha due difetti principali: la sua base teorica è fondata sulle 'Strategie Mendrisio 2030', nelle quali si prevede che l'attuale estensione delle zone edificabili sia mantenuta! Inoltre, tale strumento non sarà direttamente applicabile una volta approvato da Municipio e Consiglio comunale e quindi saranno necessari ancora moltissimi anni per fare le revisioni dei Pr.

Durante gli ultimi otto anni ho constatato che la politica pianificatoria dei vari municipi succedutisi non è sostanzialmente cambiata, come ben dimostrano gli ultimi tre messaggi municipali riguardanti Besazio, il comparto stazione Ffs e la Piazza Baraini a Genestrerio. Essi sono privi dei dati aggiornati sulla contenibilità, benché obbligatori, e prevedono potenzialità edificatorie eccessive.

Il territorio di Mendrisio, inteso nei suoi dieci Quartieri, così come i suoi abitanti meritano un risarcimento con una politica pianificatoria che la 'Lista civica Per Mendrisio' si impegna a sostenere, in sostituzione di quella finora seguita dai partiti in Municipio.

 

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