laRegione
24.05.22 - 09:46
Aggiornamento: 16:03

YouTube ha rimosso 70’000 video di propaganda filo-russa

Fra i motivi per cui il colosso americano blocca filmati e autori russi la descrizione dei contenuti sulla guerra come ‘missione di liberazione’

Ats, a cura de laRegione
youtube-ha-rimosso-70-000-video-di-propaganda-filo-russa
Keystone

Sono oltre 70’000 i video rimossi e 9’000 i canali chiusi da YouTube in Russia sin dallo scoppio della guerra. Lo afferma in esclusiva il Guardian, che racconta di come la piattaforma parte del gruppo Alphabet abbia accelerato la lotta alla disinformazione tra gli utenti.

Uno dei motivi per cui il colosso americano blocca i filmati e i suoi autori russi risiede nella descrizione dei contenuti sulla guerra come "missione di liberazione". Dall’inizio del conflitto a febbraio, YouTube ha rimosso canali di autori molto seguiti, dal giornalista filo-Cremlino Vladimir Solovyov ai profili istituzionali, tra cui quelli associati ai ministeri della Difesa e degli Affari esteri, temporaneamente sospesi dal caricamento di video.

Il chief product officer di YouTube, Neal Mohan, ha dichiarato al Guardian: "Abbiamo una politica sui grandi eventi violenti e ciò si applica a fatti che vanno dalla negazione dell’Olocausto al massacro di Sandy Hook. E, naturalmente, quello che sta accadendo in Ucraina è un grande evento violento. E così abbiamo applicato le policy per intraprendere un’azione senza precedenti". In un’intervista, Mohan ha aggiunto che i contenuti sul conflitto hanno ricevuto oltre 40 milioni di visualizzazioni nella sola Ucraina.

Il sito di condivisione conta circa 90 milioni di utenti in Russia e, sebbene non consenta più investimenti pubblicitari da privati e organizzazioni nel Paese, è ancora liberamente disponibile per i cittadini a differenza di altre app, come Facebook e Instagram, entrambe bloccate dal Roskomnadzor, l’agenzia responsabile per le comunicazioni di Mosca. La scorsa settimana, il ministro russo per lo Sviluppo digitale, Maksut Shadaev, ha affermato che il Paese non bloccherà YouTube: "Non abbiamo intenzione di chiudere YouTube – ha spiegato –, quando limitiamo qualcosa dovremmo capire in che modo i nostri utenti ne risentiranno".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
9 ore
Kamikaze in moschea in Pakistan, almeno 63 morti
Centinaia i feriti a Peshawar, i talebani rivendicano la strage
la guerra in ucraina
9 ore
Boris Johnson: Putin minacciò di uccidermi con un missile
Il Cremlino nega, ma Londra ricorda le tante ingerenze di Mosca sul suolo britannico
Estero
9 ore
Bolsonaro chiede un visto di 6 mesi per restare negli Usa
L’ex presidente brasiliano, ora in Florida, ha domandato alle autorità statunitensi un permesso turistico per rimanere nel Paese per altri sei mesi.
Italia
10 ore
Alfredo Cospito trasferito al carcere di Opera (da Sassari)
L‘anarchico rischiava la vita dopo lo sciopero della fame e gli oltre 40 kg persi. Il ministro: ’La tutela della salute di ogni detenuto è una priorità’
Estero
13 ore
Sciopero in Francia, disagi sui binari in Svizzera
Le braccia incrociate contro la riforma delle pensioni nell’Esagono fanno saltare diversi collegamenti Tgv con Ginevra, Losanna e Zurigo
Estero
15 ore
Hitler nominato cancelliere: 90 anni fa i nazisti al potere
Il 30 gennaio del 1933 il Führer riceveva l’incarico di formare il governo dal presidente tedesco Paul von Hindenburg
Estero
18 ore
Euro, ogni milione di banconote 13 sono false
Lieve aumento nel 2022 per i casi di contraffazione: 376’000 quelle tolte dalla circolazione. I tagli da 20 e 50 restano i più gettonati
Italia
19 ore
Settantadue città fuorilegge per smog. Fra queste c’è anche Como
Lo indica il rapporto ‘Mal d’aria di città 2023’ di Legambiente, che ha analizzato l’inquinamento atmosferico in 95 centri della Penisola
Giappone
21 ore
Toyota si conferma prima casa automobilistica mondiale
Per il costruttore nipponico si tratta del terzo riconoscimento consecutivo. Nel 2022 venduti a livello globale circa 10,48 milioni di veicoli
Irlanda
22 ore
Ryanair riprende quota: passeggeri e bilancio in crescita
La compagnia aerea ritrova le cifre nere: nel terzo trimestre dell’esercizio 2022/23 l’utile è di 211 milioni di euro
© Regiopress, All rights reserved