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LIVE CONCLUSO - 06.05.2022 00:34
Speciale Ucraina

Mosca annulla la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk

Mentre Mosca precisa ‘nessun nuovo ordine sull’acciaieria’, Kiev parla di nuovi assalti all’Azovstal. Segui il live de laRegione

Nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, le autorità russe hanno annullato la parata e la marcia per la Giornata della Vittoria del 9 maggio. Lo ha detto il primo vicecapo dell’amministrazione presidenziale russa Sergei Kiriyenko, citato da Unian.

Nessun nuovo ordine è arrivato dal presidente russo a proposito dell’acciaieria di Mariupol, rispetto a quello del 21 aprile, quando decise di annullare l’assalto dello stabilimento. Lo precisa il portavoce del Cremlino, nelle stesse ore in cui da militari del reggimento Azov arrivano invece informazioni di battaglie sanguinarie dopo una notte di bombardamenti sull’impianto, e un consigliere del sindaco riferisce che in alcune zone, le ostilità sono già oltre la recinzione della struttura. "È il cuore della guerra", dice Kiev. Ma Mosca dice che i corridoi umanitari all’ acciaieria "funzionano", e accusa i combattenti ucraini di voler scambiare i civili rimasti nell’acciaieria con cibo e medicine: "proposte da terroristi", dice.

La fornitura di informazioni di intelligence da parte dei membri della Nato a Kiev non aiuta il "rapido completamento" dell’operazione russa in Ucraina, afferma il portavoce del Cremlino. Citando alti dirigenti americani, il New York Times scrive che gli Statii Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato Kiev a uccidere numerosi generali russi morti in azione.

Esercitazione russa in attacchi simulati con missili capaci di testate nucleari nell’enclave occidentale di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. Lo ha reso noto il ministero della Difesa.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
19:42

Bennett, Putin si è scusato per parole Lavrov su Hitler

Il presidente russo Vladimir Putin, in un colloquio con il premier israeliano Naftali Bennett, si è scusato per le recenti affermazioni del ministro Sergey Lavrov che in un'intervista al canale televisivo italiano Rete 4 aveva detto che Zelensky ha origini ebraiche "come Hitler", scatenando l'ira di Israele. A dare notizia delle scuse del presidente russo è stato l'ufficio di Bennett secondo cui il premier ha ringraziato Putin per "aver chiarito il suo pensiero verso il popolo ebraico e la memoria della Shoah". 

Nel colloquio telefonico tra i due, Bennett ha presentato al presidente russo "la richiesta umanitaria di esaminare varie opzioni per l'evacuazione da Azovstal a Mariupol". La richiesta - ha spiegato l'ufficio di Bennett - è arrivata come risultato della telefonata avuta ieri da Bennett con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Putin secondo l'ufficio di Bennet ha promesso di "permettere l'evacuazione dei civili, inclusi i feriti, attraverso corridoi umanitari Onu e della Croce Rossa". Bennett ha infine ringraziato Putin per gli auguri fatti in occasione del 74/o anniversario dell'Indipendenza di Israele.

18:33

Putin, corridoi per Azovstal ma combattenti si arrendano

"La Russia è pronta a garantire un'uscita sicura dei civili dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, ma i militari nello stabilimento devono arrendersi". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in una telefonata con il premier israeliano Naftali Bennett, secondo il Cremlino. Lo riferisce la Tass.

Il Cremlino aggiunge che Putin ha avuto uno "scambio significativo" nel corso della telefonata con Bennett sulla situazione in Ucraina, con particolare riferimento alla situazione "umanitaria".

I due hanno anche discusso della "memoria storica" e dell'Olocausto, dopo le polemiche per le dichiarazioni del ministro degli esteri russo Serghei Lavrov sulle presunte origini ebraiche di Adolf Hitler.

Nel colloquio, afferma sempre il Cremlino, Putin ha sottolineato l'importanza per entrambi i paesi delle commemorazioni delle vittime durante la Seconda guerra mondiale, comprese quelle dell'Olocausto, in occasione della giornata del 9 maggio, in cui la Russia celebra la vittoria sul nazismo.

16:29

Da inizio guerra 4'000 vittime civili, di cui 221 bambini

Il conflitto in Ucraina avrebbe causato finora 4'000 vittime tra i civili, di cui 221 bambini, mentre oltre 400 bimbi sarebbero feriti. Lo ha detto la procuratrice generale Iryna Venediktova, intervenendo in videocollegamento con la Conferenza internazionale dei procuratori dei paesi del Consiglio d'Europa e degli Stati osservatori e del Mediterraneo in corso a Palermo. Gli obiettivi civili colpiti sarebbero 5'100, tra cui 300 strutture sanitarie.

"Dal terzo giorno dell'aggressione i russi stanno deliberatamente bloccando i corridoi umanitari che portano cibo e medicine e che servono per l'evacuazione dei bambini. La situazione più grave è a Mariupol, dove il 90% della città è in rovina. Ci sono ancora 5'000 civili da evacuare", ha sostenuto la procuratrice generale.

"Siamo al 71esimo giorno di guerra, sono passati due mesi e in questa aggressione della Russia assistiamo ad una serie di violazioni del diritto internazionale. L'esercito russo ha colpito ospedali, chiese ma, soprattutto, ha avuto come target i civili", ha aggiunto la procuratrice.

"Quando hanno mancato l'obiettivo di prendere Kiev e di rovesciare il governo ucraino - ha spiegato la Venediktova - la loro strategia è cambiata e il livello di aggressione ai civili, le rappresaglie sono aumentate. Abbiamo assistito a un livello di atrocità crescente, soprattutto nella regione di Kiev, ma anche in altre città".

"A Bucha e in altre zone in cui i russi hanno provato a prendere il controllo della situazione vediamo le stesse scene – ha proseguito –, una molteplicità di corpi con chiari segni di torture e mutilazioni. È stata trovata una camera di tortura con forti prove di una violenza sistematica e diffusa".

"Oggi è importante questa scelta di campo della comunità internazionale a favore dell'Ucraina in questa guerra brutale", ha aggiunto la Venediktova. "Grazie dell'appoggio, del supporto, dell'assistenza. Grazie per l'aiuto nell'identificare le gravi violazioni dei diritti umani. Ci sono prove importanti e avranno un peso nell'inchiesta: l'impunità non è un'opzione."

15:59

A Mariupol ancora 5mila civili da evacuare

"Dal terzo giorno dell'aggressione i russi stanno deliberatamente bloccando i corridoi umanitari che portano cibo e medicine e che servono per l'evacuazione dei bambini. La situazione più grave è a Mariupol, dove il 90 per cento della città è in rovina. Ci sono ancora 5mila civili da evacuare". Lo ha detto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, intervenendo da remoto alla Conferenza dei procuratori generali del Consiglio d'Europa, in corso a Palermo.

"Siamo al 71esimo giorno di guerra, sono passati due mesi e in questa aggressione della Russia assistiamo a una serie di violazioni del diritto internazionale. L'esercito russo ha colpito ospedali, chiese ma, soprattutto, ha avuto come target i civili", ha aggiunto la procuratrice.

"Quando hanno mancato l'obiettivo di prendere Kiev e di rovesciare il governo ucraino la loro strategia è cambiata e il livello di aggressione ai civili, le rappresaglie sono aumentate. Abbiamo assistito a un livello di atrocità crescente, soprattutto nella regione di Kiev, ma anche in altre città".

"A Bucha e in altre zone in cui i russi hanno provato a prendere il controllo della situazione vediamo le stesse scene, una molteplicità di corpi con chiari segni di torture e mutilazioni. È stata trovata una camera di tortura con forti prove di una violenza sistematica e diffusa".

15:55

Da inizio guerra 12 miliardi di dollari di aiuti a Kiev

"L'Ucraina dall'inizio della guerra ha ricevuto più di 12 miliardi di dollari di aiuti in armi e finanziamenti. Siamo molto grati per questo sostegno cruciale. Stiamo attraversando la fase più difficile della nostra storia, quando il destino del nostro Stato si decide. Ma crediamo fermamente nella vittoria dell'Ucraina e in un futuro luminoso". Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, alla Conferenza di alto livello dei donatori per l'Ucraina. La vittoria dell'Ucraina non sarà solo sul campo di battaglia, ma anche diventare membro Ue, da Paese prospero e sviluppato, e senza il vostro aiuto sarà difficile da raggiungere".

15:12

Appello a Zelensky per evacuare i soldati feriti all'Azovstal

Il reggimento Azov, impegnato nella difesa dell'acciaieria di Mariupol, ha lanciato un appello al presidente ucraino Volodymyr Zelensky perché intervenga per favorire l'evacuazione dei soldati feriti. "Chiediamo alla comunità mondiale di evacuare i civili e mi rivolgo personalmente al comandante in capo affinché si prenda cura dei soldati feriti che stanno morendo in un'orribile agonia, perché non ci sono cure mediche adeguate", ha chiesto il vicecomandante Sviatoslav Palamar, in un videomessaggio su Telegram. Aggiungendo che "il nostro nemico non rispetta alcun valore, convenzione o legge".

15:09
Von der Leyen: ‘Putin ha iniziato la guerra, deve pagare’
“Abbiamo mobilitato insieme il nostro potere economico contro la Russia. Abbiamo introdotto cinque pacchetti di sanzioni che hanno già un impatto devastante sull’economia della Russia e abbiamo proposto ieri un sesto pacchetto di sanzioni, tra cui un embargo sul petrolio russo. Putin ha aperto la via con questa guerra e lui deve pagare per questo”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen all’incontro stampa successivo alla Conferenza di alto livello dei donatori per l’Ucraina a Varsavia. (Keystone)
14:53

Telefonata di chiarimento fra Steinmeier e Zelensky

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avuto una telefonata con il presidente Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio sono state chiarite le incomprensioni nate nelle scorse settimane. Lo rende noto l'ufficio presidenziale. Ancora ieri il cancelliere Olaf Scholz aveva ripetuto che il "disinvito" del presidente tedesco a Kiev fosse un problema per il Governo e per il popolo tedesco, ostacolando la decisione di una missione nella capitale ucraina.

13:14

I russi annullano la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk

Nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, le autorità russe hanno annullato la parata e la marcia per la Giornata della Vittoria del 9 maggio. Lo ha affermato il primo vice capo dell'amministrazione presidenziale russa Sergei Kiriyenko, citato da Unian, nel corso di una manifestazione vicino al monumento della nonnina con la bandiera sovietica eretto a Mariupol.

"La parata della vittoria e la marcia del reggimento immortale in questo giorno della vittoria a Donetsk e Lugansk è ancora impossibile da tenere. Ma quel tempo arriverà presto e le parate della vittoria passeranno per le strade del Donbass", ha detto Kiriyenko.

13:13

Convoglio Onu verso Azovstal per evacuare i civili

"Ora un convoglio sta andando verso la Azovstal di Mariupol, dovrebbe arrivare domani, per evacuare i civili rimasti nell'acciaieria. È il risultato di sforzi logistici e diplomatici". Lo ha detto Martin Griffits, sottosegretario generale delle Nazioni Unite e coordinatore degli aiuti di emergenza Martin Griffiths, nel corso della conferenza dei donatori per l'Ucraina a Varsavia.

12:52

L'Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev

"Sono lieta di annunciare alla conferenza dei donatori altri 200 milioni di euro di aiuti umanitari dell'Ue per l'Ucraina. Con questo nuovo impegno diciamo al popolo ucraino: la vostra lotta è la nostra lotta. Noi siamo con voi". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Varsavia.

12:51

‘Non vogliamo solo ricostruire, vogliamo un Paese nuovo

"Non vogliamo solo ricostruire quello che c'era, vogliamo costruire una Paese europeo nuovo, verde, moderno. Lo vogliamo fare subito, vogliamo entrare nell'Ue subito. Capiamo che i nostri obiettivi sono ambiziosi, vogliamo costruire un Paese da sogno. Tutto sarà trasparente, chiunque potrà controllare i processi e i parametri su un sito dedicato". Lo ha detto Denys Shmyhal, primo ministro dell'Ucraina, alla conferenza dei donatori in corso ora a Varsavia, in Polonia.

12:50

In Ucraina si ferma la maggiore centrale termica: manca carbone

La più grande centrale termica dell'Ucraina, l'impianto di Zaporizhzhia, ha interrotto il funzionamento per la mancanza di carbone legata alla guerra. Lo rende noto il sindaco della vicina città di Enerhodar Dmytro Orlov, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

La centrale termica di Zaporizhzhia ha esaurito il carbone, che non può essere fornito a causa dell'occupazione di Enerhodar da parte dei russi e delle ostilità nel sud dell'Ucraina, e il funzionamento della centrale termica è stato interrotto, ha spiegato il sindaco, precisando tuttavia che la chiusura non influirà sulla popolazione della città in termini di servizi pubblici: il calore, l'energia e l'approvvigionamento idrico di Energodar sono stati trasferiti alla centrale nucleare sempre di Zaporizhzhia.

12:48

Minsk, inammissibile l'uso delle armi nucleari

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha detto di considerare inammissibile l'uso di armi nucleari, anche in caso di conflitto militare prolungato in Ucraina. Lo riferisce la Belt news agency bielorussa citata dalla Tass.

12:48

Da Putin nessun nuovo ordine sull'Azovstal

Il presidente russo Vladimir Putin non ha dato nuovi ordini sull'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riporta la Tass, precisando che resta in vigore la precedente decisione. Il 21 aprile, nell'incontro tra Putin e il ministro della difesa Shoigu, Putin decise di annullare l'assalto dello stabilimento.

12:41

Cremlino: ‘I corridoi umanitari dell'Azovstal funzionano’

I corridoi umanitari stanno "funzionando" al sito dell'impianto Azovstal a Mariupol nell'Ucraina del sud, ha affermato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

"I corridoi funzionano lì oggi", ha detto Peskov ai giornalisti, assicurando che l'esercito russo ha rispettato il cessate il fuoco annunciato il giorno prima per oggi per consentire l'evacuazione dei rifugiati civili nell'acciaieria.

12:23

La Russia espelle sette diplomatici danesi per ritorsione

La Russia ha espulso sette diplomatici danesi come misura di ritorsione per la posizione assunta da Copenaghen sulla guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca, secondo quanto riporta l'agenzia russa Tass.

10:54

Kiev: ‘La caduta di Mariupol sarebbe devastante’

La caduta di Mariupol sarebbe "devastante". Lo ha detto la parlamentare ucraina presidente del Comitato parlamentare per l'integrazione dell'Ucraina nell'Ue, Ivanna Klympush-Tsintsadze, parlando a un programma radiofonico della Bbc. L'assalto all'acciaieria Azovstal da terra e dall'aria "sarebbe sicuramente molto doloroso e devastante per noi. Ma siamo determinati a riprendere il controllo di tutti i nostri territori", ha detto.

Klympush-Tsintsadze ha detto che le forze russe hanno cercato di entrare nell'acciaieria attraverso i tunnel sotterranei grazie a "un traditore" che ha mostrato loro la strada, ma finora non hanno avuto successo. La parlamentare ucraina ha quindi aggiunto che Kiev sta "aspettando che accada un miracolo" affinché i civili ancora intrappolati nell'acciaieria possano essere salvati.

10:52

Mariupol, pioggia di bombe sull'acciaieria,'inferno è Azovstal'

"A partire da ora se c'è un inferno nel mondo è ad Azovstal. Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno". Lo ha detto un consigliere del sindaco della città Petro Andriushchenko, citato dalla Cnn, spiegando che "intensi attacchi sull'acciaieria non si sono fermati per tutta la notte e stanno continuando. "Assalto senza sosta, anche di notte con la regolazione del fuoco dei droni. In alcune zone, le ostilità sono già oltre la recinzione dello stabilimento", ha detto, aggiungendo che le zone residenziali vicine all'impianto hanno dovuto evacuare urgentemente da sole senza preavviso.

10:51

Ieri distrutti due aerei russi e quattro droni

Le forze armate ucraine hanno distrutto ieri due aerei, 4 droni e 3 missili 'cruise'. Lo fa sapere l'ufficio stampa del Comando delle Forze armate ucraine, secondo quanto riporta Ukrinform. "Sono stati distrutti 9 obiettivi aerei degli occupanti russi: due aerei, 4 droni, 3 missili 'cruise'".

10:11

Mosca: ‘Colpiti nella notte 93 obiettivi militari’

L'aviazione russa ha colpito nella notte 93 siti per il personale e l'equipaggiamento militare ucraini. Lo riferisce lo Stato maggiore della difesa russa, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina l'esercito russo ha distrutto 149 aerei da combattimento ucraini, 112, elicotteri, 726 droni, 2'834 carri armati e altri veicoli armati e 325 sistemi lanciamissili multipli, ha detto il portavoce del Ministero della difesa russo, Igor Konashenkov.

09:51
Arrivati a Zaporizhzhia i 344 evacuati da Mariupol
I 344 civili evacuati ieri attraverso il corridoio umanitario di Mariupol sono arrivati, ancora in tarda serata, a Zaporozhzhia. Lo fa sapere il Comune di Mariupol, che su Telegram pubblica anche i video del momento dell’arrivo degli autobus con i civili, per la maggior parte donne, bambini e anziani, la cui evacuazione è stata supportata da una missione delle Nazioni Unite e dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. “Ora lottiamo insieme per la salvezza di ogni persona, di ogni residente di Mariupol", afferma il sindaco Vadym Boychenko, che ringrazia i "partner internazionali coinvolti nell’organizzazione dei corridoi umanitari. Un ringraziamento speciale al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky e Iryna Vereshchuk per aver salvato la vita ai residenti di Mariupol. L’evacuazione - aggiunge - dovrebbe essere continuata e lungo la strada dovrebbero essere compiuti i massimi sforzi diplomatici”. (Keystone)
09:49

L'esercito ucraino bombarda villaggi russi a Belgorod

L'esercito ucraino sta bombardando i villaggi di confine nella regione russa di Belgorod. Lo rende noto il governatore regionale citato dall'agenzia russa Tass.

09:36

Per Kiev, la difesa dell'Azovstal è diventata la priorità numero uno

L'acciaieria Azovstal è diventata la "priorità numero uno" per la leadership politica e militare dell'Ucraina. Lo ha detto un consigliere del Ministro della difesa di Kiev, Yuriy Sak, a una trasmissione radiofonica della Bbc, spiegando che tutti gli sforzi sono concentrati sulla difesa del complesso industriale e per fare altre evacuazioni.

L'Azovstal è l'ultimo presidio della resistenza ucraina nella città portuale di Mariupol che, ha detto Sak, è diventata il "cuore" della guerra. Sak ha riconosciuto comunque che la situazione nell'acciaieria è "estremamente difficile" per le truppe di Kiev.

I soldati russi, ha spiegato, hanno ora lanciato un'offensiva di terra, dopo essersi in precedenza concentrati su bombardamenti aerei e attacchi missilistici. Sak spera tuttavia che entrambe le parti possano accordarsi sui corridoi umanitari per permettere ad altri civili e soldati feriti di lasciare l'acciaieria nei prossimi giorni.

"Siamo abbastanza ottimisti", ha detto. "Ma certo abbiamo brutte esperienze in fatto di mancato rispetto da parte di Mosca degli impegni presi", ha aggiunto.

09:03

Esercitazioni di Minsk sul campo, Mosca può sfruttare la minaccia

Le forze di terra bielorusse dalle guarnigioni si stanno "schierando sul campo per le esercitazioni". Lo rileva il Ministero della difesa britannico nell'ultimo aggiornamento dell'intelligence, spiegando che questo era previsto, "dal momento che la Bielorussia entra nel culmine del suo ciclo di esercitazioni invernali nel mese di maggio", ma che "la Russia probabilmente cercherà di ingigantire questa minaccia posta sugli ucraini dalle esercitazioni per far sì che le forze ucraine si concentrino nel Nord, evitando così che vengano impegnate nella battaglia per il Donbass".

Secondo l'intelligence britannica, invece, non è prevista al momento una "deviazione dalla normale attività di esercitazione che possa porre una minaccia ad alleati e partner".

09:01

Sono 3'238 i civili rimasti uccisi dal 24 febbraio

Sono 3'238 le vittime civili in Ucraina dal 24 febbraio, quando la Russia ha iniziato la guerra contro l'Ucraina. Lo ha reso noto l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani sottolineando che "i numeri reali sono considerevolmente più alti, poiché le informazioni da alcune località in cui ci sono state intense ostilità arrivano in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma".

Secondo quanto riporta Interfax Ukraine, citando il rapporto delle Nazioni Unite, "la maggior parte delle morti di civili registrate sono state provocate dall'uso di armi esplosive con un'ampia area di impatto, compresi i bombardamenti dell'artiglieria pesante, dei sistemi di razzi a lancio multiplo, e gli attacchi missilistici e aerei".

Buona parte dei civili rimasti uccisi risultano a Mariupol (regione di Donetsk), Izium (regione di Kharkiv) e Popasna (regione di Lugansk). Secondo i dati confermati dalle Nazioni Unite, sono stati uccisi circa 1'162 uomini, circa 738 donne, 84 ragazzi e 71 ragazze. Mentre il genere di 72 bambini e 1'111 adulti non è ancora stato determinato. Tra i 3'397 feriti ci sono 82 ragazzi e 71 ragazze, oltre a 169 bambini il cui sesso non è ancora stato confermato.

L'Ufficio dell'Alto Commissario ha aggiunto che nelle regioni di Donetsk e Lugansk, alla mezzanotte del 4 maggio, ci sono stati 1'599 (1.562 il giorno precedente) civili uccisi e 1'260 (1'236 24 ore prima) feriti in territorio controllato dal Governo, e 101 uccisi e 392 feriti in territorio controllato dalle repubbliche autoproclamate.

In altre regioni dell'Ucraina sotto il controllo del Governo ucraino (a Kiev, così come nelle regioni di Zhytomyr, Zaporizhzhia, Sumy, Odessa, Mykolaiv, Kharkiv, Kherson, Dnipropetrovsk, Cherkasy e Chernihiv), l'Onu ha registrato 1'538 morti e 1'745 feriti.

08:46
‘Sulla Moskva almeno 2 testate nucleari’
“L’incrociatore russo Moskva affondato nel Mar Nero il 15 aprile aveva almeno due testate nucleari che, se non vengono danneggiate, non ci saranno perdite radioattive. E sono sicuro che non sono danneggiate, perché ad oggi il livello delle radiazioni non è aumentato”. Lo ha affermato il vice capo dell’Unione degli ufficiali dell’Ucraina Yevhen Lupakov a Obozrevatel Tv, citato da Unian. “Le armi nucleari russe ora giacciono sul fondo del mare e non rappresentano una minaccia”, ha spiegato. (Keystone)
07:46
‘Nell’acciaieria una battaglia sanguinosa’
“Per il secondo giorno consecutivo, l’esercito russo ha fatto irruzione nello stabilimento. Ci sono battaglie pesanti e sanguinose”. Lo ha detto il comandante del reggimento Azov Denis Prokopenko - citato dall’Ukrainska Pravda - in un video messaggio notturno dall’interno dell’acciaieria Azovstal attaccata da due giorni da forze di terra, aria e navali delle truppe di Mosca. “Ringrazio il mondo intero per l’enorme sostegno della guarnigione di Mariupol. I nostri soldati se lo meritano. Nonostante tutto, continuiamo a eseguire l’ordine: mantenere la difesa”, ha aggiunto. (Keystone)
07:28

Bombardato nella notte il centro di Kramatorsk

Durante la notte l'esercito russo ha bombardato zone residenziali e il centro città di Kramatorsk, nell'Ucraina orientale, sei persone sono rimaste ferite. Lo afferma il sindaco Oleksandr Honcharenko su Facebook citato da Unian. "Un altro attacco missilistico su Kramatorsk - scrive - di notte nelle zone residenziali e nella parte centrale della città.

Almeno tre edifici di cinque piani, una scuola e un asilo sono stati gravemente danneggiati. Sei persone sono rimaste ferite. Informazioni su vittime e danni sono in fase di verifica".

07:27

Kiev: ‘Ripreso controllo alcune città vicino Kherson’

L'Ucraina ha ripreso il controllo di diversi insediamenti intorno a Mykolaiv e Kherson, nel sud del Paese. Lo fa sapere lo Stato maggiore ucraino, secondo quanto riporta il Guardian. Grazie ai successi della difesa ucraina, le forze russe "hanno perso il controllo di parecchi insediamenti sul confine delle regioni di Mykolaiv e Kherson", spiega lo Stato maggiore nell'ultimo rapporto dell'intelligence. Gli scontri tuttavia proseguono a Mariupol, dove gli occupanti russi stanno concentrando i loro sforzi per bloccare e cercare di distruggere le unità ucraine rifugiate nell'acciaieria Azovstal dove, con il supporto dell'aviazione, i russi hanno ripreso l'offensiva per prendere il controllo dello stabilimento.

07:26

I russi vogliono aumentare l'offensiva su Mykolaiv

L'esercito russo sta creando le condizioni per tenere occupati i territori in direzione South Buza e Tavriya per intensificare l'offensiva su Mykolaiv e Kryvyi Rih, nell'Ucraina meridionale. Lo scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate dell'Ucraina su Facebook riportato da Ukrinform.

Secondo le informazioni operative, le truppe di Mosca stanno combattendo nelle aree di South Buz e Tavriya, con unità separate di terra, forze costiere della flotta del Mar Nero aviotrasportate. Secondo lo Stato Maggiore nelle direzioni Volyn, Polissya e Seversky, le unità delle forze armate bielorusse continuano a rafforzare la sezione del confine ucraino-bielorusso nelle regioni di Brest e Gomel, con un aumento della difesa aerea nella regione di Gomel.

07:23
Il Pentagono: ‘Forniamo armi nonostante gli attacchi russi’
Gli ultimi attacchi missilistici russi contro infrastrutture chiave in Ucraina non hanno influito sulla capacità del Paese di ricevere supporto militare e gli aiuti continuano ad arrivare: lo ha detto ieri sera il portavoce del Pentagono, John Kirby, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ukrinform. Nonostante gli attacchi di Mosca contro centrali elettriche, infrastrutture di trasporto e altri obiettivi strategici, il portavoce ha assicurato che gli Usa sono sempre in grado di fornire assistenza militare all’Ucraina, incluse le armi. (Keystone)
07:18
Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha riferito alla tv ucraina che sono stati persi i contatti con i combattenti di Kiev nell’acciaieria Azvostal di Mariupol. Lo riporta il Guardian. (Keystone)

Mosca annuncia corridoio umanitario per i civili di Azovstal

Per tre giorni, da domani a sabato, chi si trova nell’acciaieria potrà scegliere se andare nei territori controllati dall’Ucraina o dalla Russia

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