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LIVE CONCLUSO - 25.04.2022 00:31
Estero

Raid e morti anche a Pasqua, uccisi altri due bambini

L’allarme dell’Osce: ‘Nostri collaboratori detenuti in Donbass’. Segui il live de La Regione

Anche nel giorno in cui si festeggia la Pasqua ortodossa la guerra in Ucraina non si ferma: proseguono con intensità i combattimenti fra invasori russi e forze locali sui diversi fronti dell’offensiva lanciata da Mosca nel Donbass, nonché i bombardamenti delle città del Sud del Paese, in primis a Mariupol - la città martire sotto assedio dall’inizio del conflitto - e Odessa, dove gli ucraini temono inoltre la possibilità di un attacco non convenzionale, con armi chimiche.

Sul fronte politico il segretario di Stato e il ministro della Difesa americani, Antony Blinken e Lloyd Austin, arriveranno oggi a Kiev, ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L’amministrazione Usa non ha però ancora confermato quella che sarebbe la prima visita ufficiale di alti funzionari del governo statunitense in Ucraina dall’inizio della guerra. Gli analisti prevedono che Zelensky chiederà a Washington ulteriori forniture di armi, dopo che ieri ha ringraziato i paesi occidentali per i loro più recenti invii, assicurando che "se arriveranno armamenti adeguati, il Donbass può tornare nelle nostre mani".

Zelensky si è mostrato più critico, invece, con la missione annunciata dal segretario generale della Nazioni Unite, Antonio Guterres, che domani sarà ad Ankara per incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - che ha già lavorato a una mediazione di pace fra Mosca e Kiev, organizzando incontri bilaterali ad Istambul- e martedì a Mosca, dove si riunirà con il presidente russo Vladimir Putin, prima di viaggiare a Kiev giovedì. Secondo il presidente ucraino l’itinerario della missione di Guterres è "illogico", perché dovrebbe iniziare dal suo paese, prima di andare in Russia. "La guerra è in Ucraina, non ci sono corpi nelle strade di Mosca. Sarebbe logico che prima veda la gente qui e le conseguenze dell’occupazione", ha spiegato.

Ieri sera, in una conferenza stampa internazionale organizzata in una stazione della metro di Kiev, Zelensky ha parlato in dettaglio delle vittime dei bombardamenti e degli attacchi missilistici russi sulle città ucraine, accusando Mosca di uccidere civili innocenti e perfino bambini, come la bimba di tre mesi morta ieri ad Odessa insieme alla madre e la nonna. "Che minaccia rappresentava per la sicurezza russa?", ha chiesto amaramente e oggi continuano ad aggiornarsi i bilanci di morti e feriti nelle diverse località ucraine: tre civili uccisi dalle bombe nel villaggio di Kamyanske, nella regione di Zaporizhia, mentre nella regione di Lugansk le vittime dei bombardamenti sono state almeno otto. E continua a preoccupare la situazione a Mariupol, dove almeno un centinaio di civili sono rinchiusi nei bunker dell’acciaieria Azovstal, ultimo bastione in mano alle forze ucraine nella città, che ieri è stato nuovamente bombardato. I corridoi umanitari sono falliti, Putin ha ordinato che dal perimetro "non esca una mosca" e ieri Zelensky ha avvertito che se i suoi uomini a Mariupol verranno uccisi, abbandonerà i negoziati con Mosca.

Su Odessa, inoltre, ora incomberebbe anche la minaccia di un attacco chimico. Mosca afferma infatti che Kiev starebbe pianificando un’operazione provocatoria con l’uso di ammoniaca nel porto Yuzhny, per attribuirne la colpa alle forze russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbe proprio Mosca dunque a voler sferrare un attacco chimico sul porto di Odessa, secondo il Kyiv Independent.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
20:24

Raid e morti anche a Pasqua, ancora bambini uccisi

Il terzo mese della guerra di Vladimir Putin in Ucraina comincia con nuovi attacchi nel Donbass, dove sono stati uccisi altri due bambini, e bombardamenti senza sosta sull'acciaieria Azovstal, rifugio degli ultimi resistenti di Mariupol. Mentre milioni di fedeli celebravano la Pasqua ortodossa tra preghiere e suppliche di pace, intensi combattimenti sono proseguiti su diversi fronti nell'est e nel sud. E dopo il raid missilistico di ieri, cresce l'allarme anche a Odessa, che ora teme un attacco con armi chimiche.

Le ultime piccole vittime dell'invasione russa sono due bambine di 14 e 5 anni, rimaste uccise a Donetsk, nel villaggio di Ocheretny, dove la loro casa è stata distrutta in un attacco, secondo il governatore della regione Pavlo Kyrylenko. I bambini restano drammaticamente al centro delle cronache del conflitto. Come avvenuto a Odessa, che oggi piange insieme a tutto il Paese la morte della piccola Kira di soli 3 mesi, uccisa insieme alla madre Valeria e altre sei persone nel bombardamento di ieri. Secondo l'ultimo bollettino delle Nazioni Unite, le vittime tra i minori sono almeno 184, in un calcolo per difetto vista la difficoltà delle verifiche sul terreno, mentre le autorità ucraine parlano di 213 vittime e 389 feriti accertati.

17:40

Blinken e Austin a Kiev

Usa sempre più trainanti alla guida del fronte occidentale contro l'invasione russa dell'Ucraina. Oggi, nel giorno della Pasqua ortodossa che segna anche i primi due mesi del conflitto, sono attesi a Kiev il segretario di stato Usa Antony Blinken e il capo del Pentagono Lloyd Austin, primo viaggio in Ucraina di esponenti dell'amministrazione americana dall'inizio della guerra.

"Siamo ispirati dalla resilienza dei cristiani ortodossi in Ucraina di fronte alla brutale guerra di aggressione del presidente Putin. Stiamo continuando a sostenerli e oggi auguriamo a loro e a tutti coloro che celebrano la Pasqua speranza e un rapido ritorno alla pace", ha twittato il capo della diplomazia americana.

Una visita altamente simbolica, dopo quella di altri leader europei, per manifestare solidarietà ma anche per discutere le prossime mosse e i prossimi aiuti militari con Volodymyr Zelensky, che ha chiesto a tutti di non presentarsi "a mani vuote".

Il presidente ucraino sollecita armi e dotazioni specifiche, di cui si parlerà poi martedì nel summit promosso dal Pentagono nella base aerea di Ramstein in Germania, la più grande base Usa in Europa: un vero consiglio di guerra dove si esamineranno anche le esigenze difensive dell'Ucraina "a lungo termine". Oltre 40 i Paesi (Nato e non) invitati, più di 20 quelli che hanno già confermato la partecipazione. In settimana Biden chiederà ulteriori fondi al Congresso perché è deciso a continuare le forniture militari a Kiev per costringere Vladimir Putin al ritiro o ad un negoziato da una posizione non di forza.

Un negoziato su cui spingerà anche il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, che martedì volerà a Mosca e poi a Kiev, facendo però prima tappa domani a Ankara, nel Paese finora mediatore del conflitto.

Intanto l'amministrazione Biden, incalzata anche da molti parlamentari, sta valutando se e dove riaprire l'ambasciata in Ucraina, seguendo l'esempio di altre capitali europee.

17:36

Raid sulla regione di Kharkiv, 3 feriti tra cui un 12enne

Nuovi raid delle forze di Mosca nella regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina al confine con la Russia. I bombardamenti hanno colpito un palazzo e un'abitazione a Chuguev, ferendo tre persone, tra cui un bambino di 12 anni e la madre. Lo hanno riferito le autorità locali, citate dall'Ukrainska Pravda.

17:25

 Kiev, fallito corridoio umanitario da Mariupol

I corridoi umanitari che le autorità ucraine cercavano di organizzare da Mariupol sono falliti anche oggi. Lo ha riferito la vicepremier di Kiev, Iryna Vereschuk, spiegando che un nuovo tentativo verrà fatto domani. Al momento, i piani di evacuazione non comprendono i civili bloccati all'interno dell'acciaieria Azvostal.
 
 

16:42

Kiev, tank russi con bandiera ucraina bombardano vicino Kherson

L'esercito russo bombarda i territori occupati nella regione di Kherson con carri armati che battono bandiera ucraina. Lo afferma il comando operativo Sud dell'Ucraina citato da Ukrinform sottolineando che si tratta di provocazioni. In particolare, i tank con bandiera ucraina hanno fatto irruzione nella periferia del villaggio di Hrozove. La colonna si è quindi spostata in direzione del villaggio di Molodetske.

"Le truppe russe - aggiunge il comando - continuano a esercitare pressioni psicologiche e di fuoco sui civili, svolgono attività di propaganda per aizzare la popolazione contro il governo ucraino ai fini di creare pseudo-repubbliche, screditare le forze armate ucraine con falsi attacchi e bombardamenti".

Il comando operativo ucraino Sud sottolinea che i difensori dell'Ucraina non sparano su infrastrutture civili e sulla popolazione e non aprono il fuoco sugli insediamenti in cui i russi si nascondono dietro i civili.

15:54

Kiev denuncia vittime civili per i bombardamenti russi

La Commissaria per i diritti umani del parlamento ucraino, Liudmila Denisova, denuncia i bombardamenti russi sulle "città pacifiche" ucraine, in concomitanza con la Pasqua ortodossa. "L'esercito russo continua a bombardare attivamente città pacifiche in Ucraina e continua a uccidere civili", ha scritto Denisova sul suo account Telegram.

Nello specifico Denisova ha fatto riferimento ai proiettili russi a Kharkiv che hanno ferito tre poliziotti e una donna, o all'attacco contro Slatine, nella regione di Kharkiv, dove è morto un altro civile.

Altri quattro civili sono stati uccisi nella regione di Donetsk e altri otto nella regione di Luhansk. Tre persone sono morte sabato mentre lavoravano in un giardino a Zaporizhzhyia a causa dell'impatto dei proiettili dell'artiglieria russa. Le forze russe "stanno bombardando le città della regione di Kherson". "La regione di Kherson è sull'orlo di una catastrofe umanitaria", ha avvertito Denisova.

15:33

Kiev, sanzioni insufficienti, serve embargo totale sul gas

"Il fatto che la guerra in Ucraina sia in corso, che la nostra gente, i nostri bambini vengano uccisi, chiarisce che l'attuale politica delle sanzioni è insufficiente. Nuove sanzioni devono essere imposte costantemente". Lo ha detto il capo dell'ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak, in un'intervista all'emittente francese TF1, riferisce Ukrinform.

"Il sostegno dell'Ue all'imposizione di un embargo completo su energia, gas e petrolio russi, nonché sanzioni contro tutte le banche russe è molto importante per l'Ucraina" ha sottolineato.
 
 

14:06

Zelensky a Erdogan, serve evacuazione immediata da Mariupol

"Ho avuto un'importante conversazione telefonica con Erdogan. Alla vigilia del suo colloquio con Putin, ho sottolineato la necessità dell'immediata evacuazione dei civili da Mariupol, compresa l'acciaieria Azovstal", anche per le "truppe bloccate".

Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Zelensky. "Abbiamo discusso del processo negoziale, il coordinamento con la Turchia e con altri Paesi sulle garanzie di sicurezza per il nostro Stato.

Sollevate inoltre questioni relative alle capacità di difesa ucraine e alla sicurezza alimentare globale, che è minacciata a causa del blocco della navigazione nel Mar Nero", aggiunge Zelensky.

14:06

Zelensky a Erdogan, serve evacuazione immediata da Mariupol

"Ho avuto un'importante conversazione telefonica con Erdogan. Alla vigilia del suo colloquio con Putin, ho sottolineato la necessità dell'immediata evacuazione dei civili da Mariupol, compresa l'acciaieria Azovstal", anche per le "truppe bloccate".

Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Zelensky. "Abbiamo discusso del processo negoziale, il coordinamento con la Turchia e con altri Paesi sulle garanzie di sicurezza per il nostro Stato.

Sollevate inoltre questioni relative alle capacità di difesa ucraine e alla sicurezza alimentare globale, che è minacciata a causa del blocco della navigazione nel Mar Nero", aggiunge Zelensky.

14:06

Zelensky a Erdogan, serve evacuazione immediata da Mariupol

"Ho avuto un'importante conversazione telefonica con Erdogan. Alla vigilia del suo colloquio con Putin, ho sottolineato la necessità dell'immediata evacuazione dei civili da Mariupol, compresa l'acciaieria Azovstal", anche per le "truppe bloccate".

Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Zelensky. "Abbiamo discusso del processo negoziale, il coordinamento con la Turchia e con altri Paesi sulle garanzie di sicurezza per il nostro Stato.

Sollevate inoltre questioni relative alle capacità di difesa ucraine e alla sicurezza alimentare globale, che è minacciata a causa del blocco della navigazione nel Mar Nero", aggiunge Zelensky.

14:03

Allarme Osce, personale detenuto nel Donbass

"L'Osce è estremamente preoccupata per il fatto che alcuni membri della missione nazionale Smm siano stati privati della libertà a Donetsk e Luhansk": lo afferma la stessa organizzazione su Twitter, sottolineando di utilizzare "tutti i canali disponibili per facilitare il rilascio del suo personale". Lo riporta la Cnn.

La Special Monitoring Mission to Ukraine (Smm) è una missione civile disarmata presente in tutte le regioni dell'Ucraina. I suoi compiti principali consistono nell'osservare e riferire in modo imparziale e obiettivo sulla situazione in Ucraina".

Nata il 21 marzo 2014, a seguito di una richiesta all'Osce da parte del governo ucraino e di una decisione consensuale di tutti i 57 Stati partecipanti all'Organizzazione, il mandato della Smm è scaduto il 31 marzo dopo che la Russia, che è uno dei 57 Stati partecipanti all'organizzazione, ne ha bloccato l'estensione", racconta la Cnn.

L'Smm opera in veste amministrativa in Ucraina per garantire la sicurezza e l'incolumità del suo personale dal primo aprile - racconta ancora la Cnn - ma l'Osce ha continuato a riferire sulle violazioni del diritto internazionale da parte delle forze russe in Ucraina.
 
 

13:10

Kiev, finora deportati in Russia quasi un milione di ucraini


 La Russia ha deportato a forza finora quasi un milione di cittadini ucraini dai territori militarmente occupati in Ucraina: per l'esattezza 951.000, di cui 174.689 bambini. Lo scrive il sito del giornale ucraino Kyiv Independent, citando il ministero russo della Difesa

12:08

Kiev, altri due bambini uccisi a Donetsk

Avevano 14 e 5 anni le ultime due piccole vittime ucraine. Sono rimaste uccise a Donetsk dove la loro casa è stata distrutta durante i combattimenti tra russi e ucraini, ha comunicato in un tweet il governatore della regione Pavlo Kyrylenko.

Nelle ultime due settimane Mosca ha intensificato la sua offensiva nella regione del Donbas, secondo i funzionari ucraini, con pesanti combattimenti segnalati quasi quotidianamente nelle regioni di Donetsk e Luhansk.

Secondo l'ultimo rapporto dell'Onu aggiornato al 21 aprile sono 184 i bambini uccisi e 286 quelli feriti dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.

11:58

 Kiev, in corso tentativo per nuovo corridoio a Mariupol

Un nuovo tentativo per aprire un corridoio umanitario a Mariupol è in corso: la vicepremier Iryna Vereschuk ha annunciato, su Telegram, l'inizio delle operazioni a partire dalle 12 ora locale (le 11 in Svizzera). Lo riporta la Bbc online.

I cittadini che riuscissero ad essere evacuati verrebbero portati a Zaporizhzhia. I passati tentativi di aprire corridoi sono falliti, con accuse reciproche da parte di Kiev e Mosca circa le responsabilità.

Vereschuk ha messo in guardia i civili, chiedendo di "stare attenti e vigili": il rischio - ha detto - è che che i Russi possano organizzare un "corridoio parallelo che porti in territori russi".

11:17

Kiev, gi ucraini riconquistano 8 centri abitati nella regione di Kherson

Le forze armate ucraine hanno ripreso il controllo di otto centri abitati nella regione di Kherson, strappandolo ai russi. Lo afferma il sito d'informazioni ucraino Kyiv Independent, che cita il comando operativo sud. Il sito aggiunge che i russi hanno subito "forti perdite" in quella regione e si sono ritirati oggi verso Chornobaivka, sobborgo della città-capoluogo di Kherson, da loro controllata militarmente.

10:56

Iniziano i primi ritorni in Ucraina dei rifugiati in Svizzera

A livello globale, secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), più di 600’000 persone fuggite dall’Ucraina sono rientrate

Leggi tutto l'articolo

09:33

Bombe russe a Zaporizhia, 3 morti fra i civili

Tre civili sono rimasti uccisi sotto i bombardamenti di artiglieria ieri nel villaggio di Kamyanske, nella regione di Zaporizhia. Lo riferisce Ukrinform citando l'amministrazione regionale militare che ne ha dato conto su Telegram."Verso le 2 pm, tre civili sono rimasti uccisi da bombardamenti di artiglieria russa nel villaggio di Kamyanske, nel distretyyo di Vasylivskyi, mentre lavoravano in giardino", si legge nel comunicato cittato da Ukrinform.

09:30
8 i civili morti in bombardamenti russi in Lugansk

 Sono almeno otto le persone uccise e altre due rimaste ferite nei bombardamenti d'artiglieria compiuti dai russi nella parte della regione di Lugansk, nel Donbass, ancora controllata dall'Ucraina: lo fa sapere governatore dell'Oblast di Lugansk, Serhiy Haidai, citato da vari media fra cui la Bbc. Ieri i morti erano sei, divisi fra le cittadine di Hirske e Zolote a questi si sono aggiunte oggi due donne incinte, i cui cadaveri sono stati rinvenuti sotto le macerie di una casa distrutta alcuni giorni fa a Popasna. Haidai ha aggiunto che un posto di polizia è stato distrutto a Severodonetsk alcuni giorni fa.

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