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LIVE CONCLUSO - 19.04.2022 00:34
Estero

‘Le sanzioni avranno un forte impatto sull’economia russa’

Lo sostiene Elvira Nabiullina, governatrice della Banca centrale della Federazione russa. Segui il live de laRegione

La Russia starebbe preparando una grande offensiva nell’est dell’Ucraina, che scatterà a breve. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che è tornato a chiedere armi all’Occidente definendo ogni ritardo nelle forniture come un "permesso alla Russia per uccidere" la sua gente. Zelensky ha pure affermato che circa 5mila bambini sono stati "deportati" dalla regione di Mariupol in Russia dall’inizio dell’invasione russa.

Nel frattempo ieri il governo ucraino ha completato il questionario per ottenere lo status di Paese candidato all’adesione all’Unione Europea. Lo ha reso noto Igor Zhovkva, numero due dell’ufficio di presidenza.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
23:52

Kiev Independent: ‘269 persone uccise dai militari russi a Irpin’
"269 persone uccise dai militari russi a Irpin". È la denuncia di Serhiy Pantelieiev, vice capo del dipartimento investigativo della polizia nazionale, che ha affermato di aver scoperto sette luoghi in cui sono state compiute le esecuzioni a Irpin, la città a nord-ovest di Kiev che ha subito pesanti combattimenti e l'occupazione russa. Lo riporta il Kyiv Independent.

22:36

L'Onu discuterà con Erdogan di un possibile ‘gruppo di contatto umanitario’
Il capo degli affari umanitari dell'Onu, Martin Griffiths, ha detto ai giornalisti al Palazzo di Vetro che questa settimana incontrerà il leader di Ankara Recep Tayyip Erdogan in Turchia per spingere verso la creazione di "un gruppo di contatto umanitario" che riunisca Ucraina e Russia sotto l'egida delle Nazioni Unite. Griffiths ha spiegato che Mosca "non pone il cessate il fuoco locale in cima alle sue priorità, non ancora". E riguardo alle proposte delle Nazioni Unite, ha spiegato, "l'Ucraina si è dimostrata molto favorevole, in particolare Kiev" mentre "non abbiamo ancora avuto una risposta simile dalla Russia". Griffiths spera che la Turchia possa accogliere il gruppo, che potrebbe vedersi "in qualsiasi momento" per discutere di "questioni umanitarie", come "un controllo del cessate il fuoco", "passaggi sicuri" o "corridoi" che consentano l'evacuazione dei civili.

21:50

Sindaco Melitopol: ‘Il Papa in Ucraina sarebbe un gesto grandissimo
"Abbiamo chiesto al Papa di sostenerci, in particolare a Mariupol dove vivono più di 100mila abitanti e migliaia di soldati, la città è occupata, circondata e la Russia sta facendo distruzione totale. Abbiamo chiesto a papa Francesco di fare il possibile e l'impossibile per fermare la situazione a Mariupol. La sua presenza in Ucraina, e il fatto che possa pregare qui, sarebbe per noi un segnale grandissimo". Lo ha detto il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, al Tg2 Post, programma della tv italiana.

20:51

Usa, Russia muove artiglieria pesante e velivoli nell'est
La Russia sta muovendo "artiglieria pesante e velivoli" nell'est dell'Ucraina. Lo riferiscono fonti del Pentagono alla Cnn sottolineando che dalle loro analisi "sembra che Mosca abbia imparato la lezione dai fallimenti nel nord dell'Ucraina". Al momento, secondo la difesa americana, la Russia sta ancora "preparando il terreno" per un'offensiva.

17:56

Putin ha decorato la brigata accusata dell'uccisione di civili a Bucha

Il presidente russo Vladimir Putin ha decorato la 64esima brigata di fucilieri, che l'Ucraina ha accusato di aver partecipato ai massacri di civili commessi a Bucha, vicino a Kiev.

Putin ha firmato un decreto che concede a questa brigata il "titolo onorifico per eroismo e tenacia, determinazione e coraggio" dei suoi uomini, ha reso noto il Cremlino.

16:23

Nabiullina ammette che le sanzioni avranno un forte impatto sull'economia russa

Intanto la Russia fa i conti dell'effetto sanzioni sulla sua economia. Ed è la governatrice della Banca centrale della Federazione russa, Elvira Nabiullina, a spiegare alla Duma, il parlamento russo, che la situazione è grave. La Russia si trova ad affrontare "cambiamenti strutturali della sua economia" a seguito delle sanzioni cambiando il suo "modello di business". Nabiullina ammette che le sanzioni imposte "hanno colpito in un primo momento il mercato finanziario anche se ora avranno un impatto più forte sull'economia" russa e "il periodo in cui l'economia possa vivere sulle scorte è limitato". La banca centrale non "proverà ad abbassare l'inflazione a ogni costo perché questo limiterebbe l'adattamento" alla situazione determinata dalle sanzioni.

(Foto: Keystone)

13:33

Prigionieri britannici chiedono uno scambio con Medvedchuk

Due cittadini britannici che combattevano con le truppe ucraine e fatti prigionieri dai russi sono apparsi alla televisione di Mosca e hanno lanciato un appello al premier Boris Johnson chiedendo di essere liberati in uno scambio con Viktor Medvedchuk, l'oligarca e deputato dell'opposizione ucraina arrestato nei giorni scorsi dall'intelligence di Kiev. Lo riferisce la Tass.

I due britannici, Aiden Aslin e Shaun Pinner, sono stati definiti dalle autorità russe come "mercenari" catturati durante i combattimenti in Ucraina. "Signor Boris Johnson - afferma Pinner in un video mandato in onda dal programma 60 Minuti del canale televisivo di Stato Rossiya 1 - chiedo di scambiare me stesso e Aiden Aslin con il signor Medvedchuk. Ovviamente apprezzerei molto il suo aiuto in questa vicenda".

Quasi contemporaneamente la televisione ucraina ha mandato in onda un video di meno di 30 secondi in cui Medvedchuk lancia un appello a Putin e Zelensky proponendo di essere liberato in cambio di un salvacondotto che permetta alle forze ucraine assediate a Mariupol e ai residenti di lasciare la città.

11:16

Ucraina: ‘Russi hanno preso il controllo di Kreminna’

L'esercito russo ha preso il controllo della città di Kreminna, nella regione di Lugansk. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform.

"Gli occupanti hanno preso il controllo di Kreminna. I combattimenti continuano", ha affermato. E ha aggiunto che l'evacuazione dalla città non è più possibile. "Abbiate cura dei vostri figli", ha detto rivolgendosi a coloro che non hanno ancora lasciato gli insediamenti bombardati dalle truppe russe.

10:39

Stop alle evacuazioni per il secondo giorno consecutivo

Nessun corridoio umanitario per l'evacuazione dei civili dalle zone di combattimento in Ucraina sarà operativo oggi, per il secondo giorno consecutivo, a causa dei "blocchi" e dei bombardamenti russi: lo ha reso noto su Telegram la vicepremier Iryna Vereshchuk.

"Per oggi, 18 aprile, purtroppo non ci saranno corridoi umanitari", neanche per la città devastata di Mariupol, ha scritto Vereshchuk.

(Foto: Keystone)

10:04

Missili sulla regione di Leopoli, 6 morti e 8 feriti

È di almeno 6 morti e 8 feriti il bilancio di un bombardamento missilistico avvenuto stamane nella regione di Leopoli. Lo riferisce il governatore regionale Maksym Kozytsky.

Fra i morti, sempre secondo Kozytsky, citato dalla Bbc, ci sarebbe anche un bambino.

09:42

Zelensky: ‘Cinquemila bambini deportati in Russia da Mariupol’

In un'intervista alla Cnn trasmessa ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che circa 5mila bambini sono stati "deportati" dalla regione di Mariupol in Russia dall'inizio dell'invasione russa.

"Circa 5mila bambini sono stati deportati da questa regione verso la Russia perché non gli hanno permesso di andare in altre parti dell'Ucraina", ha detto Zelensky nell'intervista. Quei "bambini. Dove sono? Non lo sa nessuno".

09:39

Zelensky: ‘La Russia sta preparando un'offensiva nell'est’

La Russia starebbe preparando una grande offensiva nell'est dell'Ucraina, che scatterà a breve. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che è tornato a chiedere armi all'Occidente definendo ogni ritardo nelle forniture come un "permesso alla Russia per uccidere" la sua gente.

"Le truppe russe si stanno preparando per un'operazione offensiva nell'est del nostro Paese. Che inizierà nel prossimo futuro", ha detto Zelensky nel suo ultimo videomessaggio. "Vogliono letteralmente distruggere e mettere finire al Donbass - ha aggiunto il presidente ucraino -. Mentre stanno distruggendo Mariupol, vogliono spazzare via anche altre città e comunità nelle regioni di Donetsk e Luhansk". E nelle ultime ore proprio le autorità del Luhansk hanno invitato i residenti a evacuare immediatamente la regione sudorientale. "La prossima settimana potrebbe essere difficile. Questa potrebbe essere l'ultima volta che abbiamo ancora la possibilità di salvarvi", ha detto il capo dell'amministrazione regionale Sergei Gaidai.

Sempre più critica intanto la situazione a Mariupol. Un consigliere del sindaco della città portuale assediata, Petro Andriushchenko, ha detto che le forze russe hanno annunciato che da oggi Mariupol sarà chiusa in ingresso e in uscita e che gli uomini che resteranno in città "saranno controllati" per essere "ricollocati". Un gruppo per i diritti umani della Crimea ha denunciato inoltre che i russi avrebbero portato via con la forza da Mariupol circa 150 bambini, 100 dei quali ricoverati in ospedale, per condurli "nel Donetsk occupato e nel Taganrog russo".

09:30

Kiev: completato il questionario per lo status di candidato Ue

Il governo ucraino ha completato il questionario per ottenere lo status di Paese candidato all'adesione all'Unuione Europea. Lo ha reso noto ieri Igor Zhovkva, numero due dell'ufficio di presidenza.

"Ora ci aspettiamo una raccomandazione positiva da parte della Commissione, e poi la palla passerà agli Stati membri. A giugno si terrà una riunione del Consiglio europeo, dove ci aspettiamo che l'Ucraina ottenga lo status di candidato", ha affermato.

Quanto ai colloqui per l'adesione, Zhovkva ha invocato "una procedura accelerata. Non possiamo permetterci 10-15-20 anni di negoziati. La maggior parte degli Stati membri ci sostiene".

(Foto: Keystone)

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