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22.03.22 - 16:33
Aggiornamento: 21:36

Russia, boom di download dell’intera Wikipedia: si teme il bando

Mosca minaccia con la legge sulle fake news per la pagina Wiki sull’invasione dell’Ucraina. In Bielorussia arrestato un editor per ‘contenuti anti-russi’

Ats, a cura di Marco Narzisi
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Keystone

In Russia è corsa a scaricare Wikipedia dopo le minacce di censura delle autorità di Mosca e l’arresto di uno degli editor di lingua russa più noti. Il file da 29 gigabyte che contiene tutti gli 1,8 milioni di articoli della libera enciclopedia in russo è stato scaricato più di 150mila volte a marzo, con un aumento di oltre il 4’000% rispetto alla prima metà di gennaio. Una cosa del genere si era vista nel 2017 quando la piattaforma fu bandita in Turchia. Secondo i dati della piattaforma tecnologica Kiwix, la Russia è ora il Paese con il maggior numero di download di Wikipedia. Prima dell’invasione dell’Ucraina raramente era rientrata nelle prime dieci posizioni. I download russi ora costituiscono il 42% di tutto il traffico sui server di Kiwix, rispetto al 2% nel 2021. I dati, tra l’altro, non tengono conto di chi sta scaricando la versione russa utilizzando una rete Vpn o un browser privato come Tor.

A inizio marzo Roskomnadzor, l’agenzia di Mosca che supervisiona le telecomunicazioni già protagonista nelle ultime settimane di censure a social network e media indipendenti, ha minacciato Wikipedia per la pagina ’Invasione russa dell’Ucraina (2022)’, che secondo l’ente conterrebbe informazioni errate sul conflitto. Per questo è passibile della nuova legge sulle fake news sulla guerra che comporta fino a 15 anni di carcere. La Wikimedia Foundation, a cui fa capo Wikipedia, ha risposto che non si sarebbe fatta intimidire dalle pressioni russe sottolineando l’importanza di garantire la libera conoscenza degli eventi in Ucraina. Pochi giorni dopo la Bielorussia ha arrestato Mark Bernstein, un importante editor russo di Wikipedia, che è stato accusato di aver distribuito "contenuti falsi e anti-russi". Da giorni non si hanno sue notizie. Tutti episodi che portano a pensare che l’offensiva russa contro la piattaforma sia solo all’inizio. La Russia ha censurato Wikipedia già nel 2015, per qualche ora, a causa di articoli sulla droga che riteneva discutibili.

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