laRegione
14.02.22 - 20:09
Aggiornamento: 20:28

L’Ontario abolisce il pass, vittoria no vax in Canada

I Convogli della libertà riescono nel loro intento. La protesta si diffonde anche a Bruxelles e Gerusalemme

Ansa, a cura de laRegione
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La protesta in Canada (Keystone)

Dopo tre settimane di proteste che hanno messo a ferro e fuoco Ottawa e paralizzato il commercio con gli Stati Uniti creando perdite per miliardi di dollari, i no vax canadesi ottengono una prima vittoria. Il premier dell’Ontario ha annunciato che dal primo marzo saranno aboliti i pass vaccinali. Una decisione che scavalca il governo centrale e ignora l’appello di Justin Trudeau a usare il pugno duro contro le “occupazioni illegali” dei sedicenti Convogli della libertà, tanto che a questo punto il premier potrebbe dichiarare uno stato d’emergenza nazionale per avere più poteri.

La decisione della provincia più danneggiata dalle proteste contro le misure anti-Covid arriva al termine di una giornata impegnativa iniziata con lo sgombero dei manifestanti dall’Ambassador Bridge, il principale ponte di collegamento con gli Stati Uniti sul quale passa il 25% del commercio tra i due Paesi. In conferenza stampa il premier provinciale Doug Ford ha spiegato che l’allentamento delle misure sanitarie è possibile perché la stragrande maggioranza della popolazione è vaccinata e il picco dei casi causato dalla variante è Omicron è passato. “Non siamo ancora fuori dal tunnel ma andiamo nella giusta direzione”, ha detto. Quali saranno gli effetti della sua decisione sull’andamento delle proteste è presto per dirlo.

Situazione caotica

La situazione resta caotica nella capitale Ottawa, dove per la terza settimana consecutiva camionisti e manifestanti stanno paralizzando le strade del centro e rendendo impossibile la vita degli abitanti. E rimane alta la tensione anche al valico di Coutts, tra l’Alberta e il Montana, dove la polizia ha arrestato 11 persone e sequestrato fucili, pistole, giubbotti antiproiettile, un machete e “una grande quantità di munizioni”.

Secondo fonti citate dalla rete nazionale canadese Cbc, Trudeau potrebbe invocare nelle prossime ore l’Emergencies Act, una legge speciale per garantire più poteri al suo governo. Il provvedimento è stato usato soltanto una volta in tempo di pace dal padre del premier, Pierre Elliot Trudeau, nell’ottobre del 1970, per inviare l’esercito in Quebec dove il Fronte di Liberazione aveva rapito un attache’ dell’ambasciata britannica e un ministro della provincia, Pierre Laporte che fu poi ritrovato morto.

Monta la protesta

Intanto i Convogli della libertà canadesi hanno ispirato movimenti di protesta contro le misure anti-Covid in tutto il mondo, dal Belgio a Israele. A Bruxelles, dopo che la polizia ha impedito l’ingresso a un migliaio di camion pronti a invadere le strade della città, circa 200 persone si sono radunate nel centro rispondendo a un appello sui social a muoversi a piedi. A Gerusalemme si sono creati ingorghi nella zona dei principali ministeri dove si sono raccolti manifestanti che brandivano cartelli con su scritto ’Basta con le limitazioni, torniamo alla libertà’. Nel weekend a Parigi ci sono stati momenti di tensione tra polizia e dimostranti no-vax.

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