laRegione
Olanda
02.02.22 - 17:56
Aggiornamento: 19:15

Fate largo, lasciatelo passa: è Jeff Bezos

Il gigantesco yacht non ci passa, e il comune di Rotterdam decide di smontare parzialmente ‘De Hef’

fate-largo-lasciatelo-passa-e-jeff-bezos
Keystone
Jeff Bezos

Rotterdam smonterà parzialmente il suo iconico ponte Koningshaven ‘De Hef’, per consentire il passaggio del nuovo yacht da diporto di Jeff Bezos. Il fondatore di Amazon, nonché l’uomo più ricco del mondo, ha commissionato a Oceano di Alblasserdam la costruzione di un gigantesco yacht: una nave a tre alberi talmente grande che non riuscirà a passare sotto il ponte, che verrà quindi momentaneamente smantellato.

Il Comune ha fatto sapere di aver accettato la richiesta del costruttore navale per «semplice pragmatismo». Questa concessione «riguarda solo il passaggio di una nave con alberi alti attraverso De Hef e poiché non si può alzare come un ponte levatoio, l’unica alternativa è togliere la parte centrale». Oceano e Bezos rimborseranno comunque i costi. «Rotterdam è stata dichiarata capitale marittima d’Europa. La costruzione navale e l’attività in questo settore sono quindi un pilastro importante del comune», fa sapere il responsabile della Città, Marcel Walravens, rispondendo alle polemiche sollevate, tra gli altri, dalla Società storica di Rotterdam.

Fino al 1993 la porta ferroviaria a sud di Rotterdam

Il Koningshaven ‘De Hef’ è un ex ponte ferroviario sulla linea principale Rotterdam-Roosendaal-Anversa-Bruxelles. Progettato da P.Joostng e completato il 31 ottobre 1927, porta da Noordereiland attraverso il Koningshaven nel quartiere di Feijenoord. I suoi pilastri risalgono al 1878. Originariamente fu progettato come ponte girevole, cosa che però all’atto pratico si dimostrò un ostacolo alla navigazione: dopo che la nave tedesca Kandelfels speronò il ponte girevole dal suo pilastro di supporto il 2 novembre 1918, il ponte girevole fu sostituito da un ponte mobile. Un anno dopo la sua inaugurazione, Joris Ivens vi ambientò un film d’avanguardia, dal titolo De Brug. Nel 1978 fu teatro di un altro grave incidente, il Nedlloyd Bahrain speronò il ponte durante il suo primo viaggio dal cantiere Van der Giessen-De Noord, interrompendo il traffico ferroviario per diverse settimane.

Dal 1993, i treni dalla stazione Rotterdam Centraal a Rotterdam Zuid passano attraverso il Willemsspoortunnel, senza dunque più attraversare il ponte. Che, tuttavia, è stato lasciato in piedi come monumento industriale assecondando le richieste della popolazione di non demolirlo, ma di lasciarlo a testimonianza del luogo in cui i treni lasciavano il centro della città di Rotterdam in direzione sud.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
10 ore
La protesta cinese è un foglio bianco
Migliaia di persone in piazza in diverse città per protestare contro le misure anti-Covid, tra esasperazione e censura. Resta da capire se c’è dell’altro
Estero
11 ore
Guerra: il Papa rilancia il negoziato, ma condanna la Russia
Critiche da Mosca: ‘Questa non è più russofobia, ma una perversione della verità’
ITALIA
11 ore
A Ischia si scava nel fango, ora è allarme maltempo
I soccorritori sono alla ricerca di quattro persone, disperse dopo la frana di sabato
Estero
17 ore
Riesumato il corpo di Saman, integro e con gli stessi abiti
Esame autoptico della 18enne pachistana che si ritiene sia stata uccisa a Novellara dai familiari per contrastare una relazione amorosa
Cina
20 ore
In Cina la polizia picchia e arresta un reporter della Bbc
Ed Lawrence è stato preso a calci e trattenuto per diverse ore per poi essere rilasciato. Il portavoce di Pechino: ‘Non si è qualificato come giornalista’
Estero
22 ore
C’è un’ottava vittima nella frana ad Ischia
Individuato il corpo di un uomo nella zona di Casamicciola Terme devastata dall’alluvione di sabato mattina
italia
1 gior
Sette morti a Ischia, tra loro un bimbo di 22 giorni
Ancora cinque dispersi dopo la colata di fango che ha travolto Casamicciola. Tra le vittime anche due bambini di 6 e 11 anni
Estero
1 gior
Proteste anti-Covid in Cina: ‘Via Xi e il Pcc’
Rabbia e cortei in diverse città contro la politica della ‘tolleranza zero’, il potere trema. Intanto la tv di Stato filtra i Mondiali di calcio
la guerra in ucraina
1 gior
‘I russi stanno per lasciare la centrale di Zaporizhzhia’
Kiev sicura della ritirata dei soldati di Putin. Intanto due terzi dei Paesi della Nato sarebbero a corto di armi da inviare all’Ucraina
Confine
1 gior
Fiscalità dei frontalieri, l’accelerazione fa sperare per luglio
Il governo italiano ha approvato il disegno di Legge che porta alla ratifica, ora tocca al parlamento. Mattarella domani in visita nella Confederazione
© Regiopress, All rights reserved