laRegione
crollano-le-nascite-in-cina-mai-cosi-poche-da-70-anni
Una bambina in un centro commerciale cinese (Keystone)
17.01.22 - 20:21
Aggiornamento : 20:55

Crollano le nascite in Cina, mai così poche da 70 anni

Crollate per il quinto anno di fila, scivolando nel 2021 ai minimi dalla fondazione della Repubblica popolare nel 1949

Le nascite crollano per il quinto anno di fila in Cina, scivolando nel 2021 ai minimi non solo dell’Annuario statistico compilato dal 1978, ma anche dalla fondazione della Repubblica popolare nel 1949. A fine 2021, la popolazione si è attestata a 1,413 miliardi, in rialzo dello 0,034% sul 2020, con solo 10,62 milioni di neonati: un rapporto di 7,52 per mille persone da 8,52 dell’anno precedente. Per la leadership comunista il drammatico quadro tracciato dall’Ufficio nazionale di statistica suona come un vero campanello di allarme per la tenuta di economia e assetti sociali: con l’invecchiamento della popolazione e la forza lavoro in calo, i rischi di esplosione della spesa per welfare e social security sono all’orizzonte, gettando le basi per decisioni impopolari come l’innalzamento dell’età pensionabile, ora sotto i 60 anni.

Figlio unico addio

Malgrado la fine della politica del figlio unico del 2016, il via libera a un massimo di due figli non ha portato al baby boom sperato a causa di un costo della vita sempre più alto. L‘anno scorso, le autorità cinesi hanno esteso la pianificazione familiare a tre figli, con incentivi e moral suasion che non hanno risparmiato gli oltre 90 milioni di iscritti al Partito comunista, provocando malumori e risultati non quantificabili. L’economia, nel frattempo, ha tenuto il passo della ripresa post Covid trainata dall’export, sia pure con segnali preoccupanti. Il Pil del 2021 si è chiuso con un rialzo dell’8,1%, ai massimi di un decennio e “oltre il 6%” governativo, grazie al 4% dell’ultimo trimestre migliore delle attese, ma i dati di dicembre hanno presentato vendite al dettaglio dimezzate a +1,7% su novembre, quando i consumi dovrebbero essere il propellente della crescita secondo la ’doppia circolazione’.

L’economia

La produzione industriale è salita del 4,3% (dal 3,8%), sempre a livelli insufficienti. La politica della tolleranza “zero al Covid” ha consentito alle attività domestiche di tornare in gran parte alla normalità con le rigide misure alle frontiere e i blocchi mirati contro i focolai domestici. Considerando il 2021, il Pil ha beneficiato del balzo della prima metà dell’anno e della solida domanda su scala internazionale di prodotti cinesi quando il mondo intero è ancora alle prese con la pandemia, ma ha iniziato a perdere vigore nella seconda metà per la stretta ai settori immobiliare, tecnologico e dell’istruzione, della crisi energetica e del costo eccessivo delle materie prime.


Una donna passeggia con i figli a Guangzhou (Keystone)

L’emergere simultaneo della variante Omicron a Pechino, Shanghai e Guangdong sta creando ostacoli al governo poiché gli sforzi aggressivi per contenere il virus, compresi i blocchi, sono meno fattibili in aree politicamente ed economicamente cruciali. Goldman Sachs ha tagliato la scorsa settimana l’outlook della Cina sul 2022 dal 4,8% al 4,3%. Il senso della delicatezza della congiuntura l’ha confermato la Banca centrale cinese (Pboc), tagliando a sorpresa (dal 2,95 al 2,85%) i costi di finanziamento dei suoi prestiti a medio termine per la prima volta da aprile 2020, a dispetto delle aspettative dei mercati, proprio a sostegno dell’economia.

Il presidente Xi Jinping, tuttavia, si è mostrato ottimista. “Abbiamo piena fiducia nel futuro dell’economia cinese“, che gode nel complesso "di un buono slancio”, ha assicurato aprendo la sessione del World Economic Forum 2022 in modalità virtuale. Malgrado le pressioni nazionali e internazionali, "i fondamentali, caratterizzati da una forte resilienza, un enorme potenziale e una sostenibilità a lungo termine, rimangono invariati”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bambini cina economia nascite pechino xi jinping
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
3 ore
Gli hacker russi ‘dichiarano guerra’ a dieci Paesi ‘russofobi’
Il collettivo filorusso Killnet ha iniziato con l’attacco al sito della polizia italiana. Nel mirino anche Usa, Germania, Regno Unito e gli Stati baltici
Francia
4 ore
Francia, Elisabeth Borne è la prima donna premier dopo 30 anni
La ministra del Lavoro è stata nominata oggi dal presidente Macron. Succede a Jean Castex appena dimessosi
Stati Uniti
4 ore
Il killer di Buffalo ha risparmiato un cliente bianco scusandosi
La scena è stata immortalata nel video pubblicato su Twitch (poi rimosso) da Payton Gendron, il 18enne suprematista autore della strage a sfondo razziale
Estero
5 ore
Francia, si è dimesso il premier Castex, pronta Elisabeth Borne
Pochi dubbi sull’imminente nomina a primo ministro dell’attuale ministra del Lavoro, che sarebbe la prima donna in carica dopo 30 anni
Estero
5 ore
Crisi Covid in Corea del Nord, Kim Jong-Un mobilita l’Esercito
Il leader nordcoreano ha contestato la reazione del suo gabinetto e ordinato la mobilitazione di medici ed attrezzature sanitarie dell’Esercito popolare
Estero
6 ore
Abusi in coppia su 13enne, condannata attrice di Doctor Strange
Zara Phythian e il marito Vitkor Marke sono stati condannati a 8 e 14 anni di carcere per aver abusato di una ragazza adolescente
Estero
7 ore
La Svezia farà richiesta di adesione alla Nato
Lo ha comunicato la premier Magdalena Andersson. Quasi tutti i partiti svedesi hanno dato il loro appoggio. Contrari Sinistra e Verdi
Estero
8 ore
Somalia, partner internazionali salutano il nuovo presidente
L’elezione di ieri di Hassan Sheickh Mohamud è avvenuta dopo mesi di instabilità politica e attacchi di matrice jihadista, a cui si aggiunge la siccità
Estero
9 ore
Hacker filorussi attaccano il sito della polizia italiana
Il collettivo ‘Killnet’ ha dichiarato ‘guerra’ a 10 Paesi. Nei giorni scorsi avrebbero colpito alcuni siti istituzionali e provato a bloccare l’Eurovision
Estero
13 ore
Caldo da record: a Nuova Delhi raggiunti i 49,2 gradi
Da settimane la severa ondata di calore sta colpendo il Nord dell’India e il Pakistan. Gravi le conseguenze per l’agricoltura
© Regiopress, All rights reserved