laRegione
l-ue-spaccata-sull-energia-sul-nucleare-berlino-fa-muro
Il summit europeo di ieri (Keystone)
17.12.21 - 20:25
Ansa, a cura de laRegione

L’Ue spaccata sull’energia, sul nucleare Berlino fa muro

Strappo dei Paesi del gruppo di Visegrad. Dopo la gestione in ordine sparso sul Covid, un altro punto sui cui litigiare

Due parole, nucleare e Ets, e il tavolo dei leader è saltato. La fumata nera al Consiglio Ue sull’energia affonda le sue radici nel complesso capitolo della transizione ecologica. Sul caro prezzi, in realtà, i leader europei un compromesso lo avevano trovato, inserendo nelle conclusioni gli stock comuni su base volontaria. Ma, a un certo punto, sul tavolo dell’Europa Building è finito il dossier tassonomia ed è sceso il buio.

La classificazione delle attività economiche che possono essere definite sostenibili è attesa nei prossimi giorni e la Commissione Ue, nonostante il fallimento del vertice, ha confermato che entro l’anno l’atto delegato ci sarà. Ma servirà tanto equilibrismo a Bruxelles dove, con il passare delle ore, salgono i timori che alla fine la tassonomia slitti al 2022.

Nella tassonomia l’Ue si appresta a inserire due fonti energetiche considerate stabili, e quindi utili a parare gli effetti collaterali della transizione: il gas, particolarmente caro all’Italia, e il nucleare. A Palazzo Berlaymont, forse, avevano dato per scontato che un sostanziale consenso, tra i leader Ue, sarebbe stato trovato. Non è andata così. Sul nucleare si è levato immediatamente il muro di Germania, Lussemburgo e Austria.

Gruppo di Visegrad all’attacco

Sul gas l’opposizione è stata meno netta ma comunque l’ipotesi suscita un certo fastidio nei Paesi del Nord, tutti con dei Pnrr che hanno le maggiori percentuali di risorse dedicate agli investimenti verdi. Parallelamente ha deciso di passare all’attacco anche il Gruppo Visegrad. Repubblica Ceca e Slovacchia ma soprattutto Polonia e Ungheria hanno puntato il mirino sull’Ets, il mercato delle emissioni che obbliga chi produce inquinando a pagare delle quote. Secondo Varsavia, nella tempesta dei prezzi energetici, il meccanismo è un colpo per le casse di una Polonia legata al carbone. “Dobbiamo rimuovere gli speculatori dal sistema", gli ha fatto sponda Viktor Orban esultando per l’unità di Visegrad e rilevando qualche ora dopo, e forse con un pizzico di esagerazione, che "al summit si è quasi venuti alle mani”. Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, di fronte alla bagarre, non ha potuto fare altro che alzare bandiera bianca. Anche perché nei Palazzi di Bruxelles, c’è la convinzione che l’offensiva di Varsavia e Budapest abbia anche un colore politico: quella di dimostrare che i due Paesi costantemente sotto attacco per le loro leggi poco complementari al diritto Ue siano due membri a tutti gli effetti dell’Ue. Anzi, che quell’Unione siano anche capaci di metterla sotto scacco.

Commissione divisa

Il nucleare è un affare innanzitutto franco-tedesco. Una fonte diplomatica europea la spiega così: con i Verdi nel governo il Cancelliere Olaf Scholz non poteva tornare dal suo esordio a Bruxelles con “l’odiato” nucleare in saccoccia. Ma il tema divide anche la Commissione Ue. Al pasdaran verde Frans Timmermans si oppone il titolare del Mercato Unico Thierry Breton. “No abbiamo bisogno del nucleare per la transizione, chi dice il contrario mente”, è la sua sentenza. E poi c’è chi, tra Palazzo Berlaymont e l’Europa Building, invita a vedere il lato geopolitico delle fonti energetiche. E su questo aspetto, con un’Ue legata al gas russo, il nucleare potrebbe essere strategico

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
berlino energia nucleare unione europea visegrad
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
11 ore
Salman Rushdie è sulla via della guarigione
Lo ha detto il suo agente, Andrew Wylie, in un comunicato al Washington Post
Estero
13 ore
Si schianta in auto contro Capitol Hill, spara e si suicida
Un uomo si è schiantato contro la Cancellata del Congresso, ha poi esploso alcuni colpi in aria e si è tolto la vita. Nessun altro è rimasto ferito
Estero
13 ore
Spopolamento a Venezia, abitanti sotto la soglia dei 50mila
Il processo sembra inarrestabile. Nel 2002 il capoluogo aveva 64mila residenti.
Estero
13 ore
Dopo Rushdie, minacce su Twitter a Rowling: ‘Tu la prossima’
Il messaggio minaccioso è stato inviato all’autrice della saga di Harry Potter come replica a un tweet. Il profilo dell’autore è poi sparito
Estero
14 ore
In 10mila a ballare contro la mafia a ‘casa’ del boss
Migliaia di giovani hanno partecipato all’evento ‘Musica&Legalità’ a Castelvetrano, paese del boss di Cosa Nostra latitante Matteo Messina Denaro
Estero
15 ore
Troppo pericoloso per il pubblico: abbattuto il tricheco Freya
Il mammifero marino era diventato abitudinario nel fiordo di Oslo e le autorità, dopo una valutazione completa, hanno deciso per l’eutanasia
Estero
17 ore
Costa Concordia, la Cedu conferma la condanna a Schettino
La Corte europea dei diritti umani ha rigettato il ricorso del capitano della nave naufragata contro la condanna a 16 anni di reclusione
Confine
18 ore
Sulla strada per la Valtellina vigilia di Ferragosto di caos
Una frana nella notte ha causato la chiusura della corsia nord della Milano-Lecco-Valtellina, provocando incolonnamenti in direzione di Sondrio
Estero
20 ore
Salman Rushdie staccato dal respiratore e riesce a parlare
Lo scrittore era stato colpito venerdi a New York con dieci coltellate ed era in condizioni gravi
Italia
21 ore
Milano capitale d’Italla delle multe: 102 milioni di incassi
A Napoli soli 27mila euro dagli autovelox. Il record a Melpignano: 5 milioni di incassi (2’300 a cittadino, se rapportato al numero di abitanti)
© Regiopress, All rights reserved