laRegione
bataclan-tensione-alta-gia-al-primo-giorno-del-maxiprocesso
Massima sicurezza al palazzo di giustizia (Keystone)
Francia
08.09.21 - 20:46

Bataclan, tensione alta già al primo giorno del maxiprocesso

Salah Abdeslam sfida i giudici e si difende attaccando. E non siamo che all'inizio. Udienze per sei mesi

Sei anni dopo, Salah Abdeslam, unico superstite dei commando kamikaze che insanguinarono Parigi il 13 novembre 2015, ha ritrovato la parola. Finora muto nel suo isolamento del carcere di massima sicurezza, il franco-marocchino è stato protagonista fin dal primo istante di quello che i francesi hanno già definito 'il processo del secolo'. Ha provocato i giudici, poi ha sfidato la sopportazione delle vittime protestando per presunti maltrattamenti.

La tensione è stata subito alta nell'aula bunker costruita per questo processo che durerà nove mesi e che vedrà alternarsi imputati, superstiti, familiari delle vittime, inquirenti, testimoni. All'ingresso, arrivato con un corteo blindatissimo dal carcere di Fleury-Merogis, Abdeslam, 31 anni, ha attirato subito gli sguardi di tutti. Gli altri co-imputati erano vestiti con camicie bianche, lui in t-shirt nera, barba folta e nera che spuntava abbondantemente dalla mascherina anti-Covid dello stesso colore, capelli pettinati all'indietro con il gel. Quando il presidente del tribunale Jean-Louis Périès, per primo, stava per prendere la parola nella sala Grand Procès – dove possono entrare fino a 3'000 persone – per chiedergli le generalità, Salah lo ha preceduto. «È una tattica, ha deciso di fare una difesa di rottura», ha spiegato a Bfm-Tv Antoine Vey, noto avvocato specialista di terrorismo. «Ci tengo innanzitutto a testimoniare che Allah è l'unico dio e che Maometto è il suo messaggero», ha proclamato il terrorista abbassandosi la mascherina. Il presidente Périès non ha perso il sangue freddo: «Di questo parleremo dopo», gli ha risposto.

Dopo aver confermato le sue generalità, rifiutando però di fare altrettanto con quelle del padre e della madre «che non hanno nulla a che vedere qui», Abdeslam ha aggiunto di aver «abbandonato la professione per diventare un combattente dello Stato Islamico». Lo show di Salah, che in oltre 5 anni di detenzione non ha detto una parola nel quadro dell'istruttoria, è proseguito poco dopo. L'uditorio era fremente, il caldo, le mascherine, i controlli estenuanti, oltre 650 poliziotti e gendarmi per filtrare e perquisire: al colmo della tensione in aula, Farid Kharkhach, 39 anni, uno degli imputati, si è accasciato, a quanto sembra per un malore. Sospettato di aver fornito i documenti falsi ai commando di terroristi che quella notte fra lo Stade de France, il Bataclan e i bistrot uccisero 130 persone e ne ferirono altre 350, Kharkhach è stato portato via e l'udienza è stata brevemente sospesa. Al rientro, di nuovo Salah è stato protagonista: «Qui è tutto molto bello, ma bisogna vedere com'è dietro – ha detto ironico Salah guardando le mura della grande aula costruita per il maxiprocesso –. Veniamo maltrattati. Sono 6 anni che vengo maltrattato, trattato come un cane e non dico niente perché so che dopo la mia morte sarò resuscitato». Parole che hanno suscitato un forte brusio, mentre dalle ultime file, dove c'erano i pochi familiari delle vittime presenti, si è levato qualche grido di protesta, uno in particolare che ha ricordato all'imputato che lamentava maltrattamenti: «Noi abbiamo avuto 130 morti! Bastardo!».

Sui presunti abusi è poi intervenuto anche l'avvocato di Kharkhach, Albéric de Gayardon, lamentando che il suo cliente già in «stato depressivo» e «indebolito», ha dovuto subire «perquisizioni fino a rimanere completamente svestito». Non c'è quindi stato bisogno di attendere i momenti che si annunciano più crudi di questo processo che si concluderà a fine maggio, e neppure l'interrogatorio di Abdeslam, previsto a gennaio. È stata tensione, rabbia e durissimo faccia a faccia tra i jihadisti e la giustizia francese fin dal primo giorno. Con un protagonista assoluto, Salah Abdeslam, che si è difeso attaccando e sembra determinato ad andare fino in fondo con la strategia della provocazione.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bataclan maxiprocesso salah abdeslam strage parigi terrorismo
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Nuova Zelanda
1 ora
Dalle valigie all’asta spuntano i resti di due bambini
Macabro ritrovamento in Nuova Zelanda. Le vittime avevano probabilmente un’età compresa tra i 5 e i 10 anni
Estero
10 ore
Fiamme a Pantelleria, evacuate ville dei vip
Il rogo sta divorando ettari di vegetazione e minacciando diverse abitazioni. Scarsi i mezzi a disposizione dei soccorritori impegnati nello spegnimento
Estero
12 ore
Fanno surf a Venezia: multati per 1’500 euro ciascuno
Protagonisti della bravata due giovani turisti stranieri. Ripresi dalle telecamere sono stati fermati nel giro di poche ore
Estero
12 ore
Esplosione in una moschea a Kabul, decine di vittime
In Afghanistan i talebani non riescono a garantire la sicurezza della popolazione. I morti sarebbero,al momento, almeno 20
Stati Uniti
13 ore
‘Ho aggredito Rushdie perché ha attaccato l’Islam’
Parla l’assalitore. Che nega di essere stato in contatto con i pasdaran iraniani. ‘Ispirato dai video dello scrittore su Youtube’
Spagna
14 ore
Spagna, si rovescia un trenino turistico: undici feriti
L’incidente si è verificato a Maiorca. Tra le persone contuse anche quattro minori. Di cui uno in gravi condizioni
Spagna
15 ore
Oltre 21mila ettari di bosco arsi dalle fiamme in Spagna
Due grossi incendi stanno devastando le località di Bejís e la Valle d’Ebo, nell’Est della Spagna. Tremila le persone sfollate
Estero
15 ore
Covid, quindicimila decessi in una settimana
Per il direttore dell’Oms Tedros Ghebreyesus, una ‘situazione inaccettabile ora che abbiamo gli strumenti per prevenire le infezioni’
Italia
16 ore
Secca del Po, ‘il peggio è passato, ma ora si deve agire’
Lo afferma Alessandro Bratti, segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po: ‘Interventi strutturali non più procrastinabili’
Germania
17 ore
Una chiatta in avaria blocca il Reno a Magonza
L’imbarcazione si è arenata non lontano dalla strettoia di Kaub, punto cruciale per la navigazione fluviale
© Regiopress, All rights reserved