laRegione
26.07.21 - 20:14

Canadair sempre in volo per spegnere i roghi in Sardegna

Oltre 20mila ettari di territorio in cenere nell’Oristanese. La situazione appare sotto controllo. Tornano a casa i 1’500 sfollati.

canadair-sempre-in-volo-per-spegnere-i-roghi-in-sardegna
Keystone
Polverizzato anche un olivastro millenario

Oristano – Un disastro senza precedenti. È così che è stato definito il gigantesco rogo che da quasi tre giorni sta devastando il Montiferru, nell'Oristanese, riducendo in cenere oltre 20mila ettari di territorio, distruggendo aziende e facendo vivere giornate di terrore a migliaia di persone costrette a lasciare le case, assediate dalle fiamme.

L'incendio divampato a Bonarcado il 23 luglio scorso non ha mai allentato la presa sul territorio, spostandosi per circa 50 chilometri spinto dal vento di scirocco e dalle alte temperature, costringendo Protezione civile, Corpo forestale, Vigili del fuoco e volontari a combattere giorno e notte.

Due fronti tenuti d’occhio

In aiuto del personale a terra tutti gli elicotteri della flotta regionale e i Canadair di quella nazionale. Ma non solo. Già dalle prime di oggi a dare manforte alla macchina dell'antincendio sono arrivati i Canadair dell'Unione Europea, due dalla Francia e due dalle Grecia. Un dispiegamento di forze imponente che è servito per arginare alcuni fronti del fuoco e iniziare a bonificare le varie aree.

In particolare sono rimasti attivi tutto il giorno e saranno monitorati anche nelle prossime ore due fronti: il rogo a Santu Lussurgiu, inizialmente sotto controllo, ma che a causa del vento ha ripreso vigore dove per quasi tutta la giornata hanno operato, accanto agli elicotteri della Sardegna, due Canadair della flotta nazionale e i due francesi. E l'incendio a Suni, dove in azione sono rimasti altri quattro Canadair, due dei quali arrivati dalla Grecia.

Nelle ultime ore la situazione sembra sotto controllo, anche se sulle aree continuano i lanci di 'bombe d'acqua' da Canadair ed elicotteri e continua il lavoro delle squadre a terra. Anche il quadro climatico fa ben sperare, non si sono registrate temperature altissime e il temuto vento di maestrale che avrebbe dato nuovo vigore alle fiamme, al momento, non è entrato, ma la situazione viene monitorata costantemente.

‘Un’immensa tragedia’ nel Montiferru

Quasi tutti i 1'500 sfollati da Cuglieri, Santu Lussurgiu, Porto Albe, Sennariolo e dagli altri centri lambiti dalle fiamme hanno fatto rientro a casa. Tanti di loro hanno iniziato la conta dei danni. "La comunità e il territorio hanno subito un'immensa tragedia, un disastro senza precedenti. Il fuoco - ha detto il sindaco di Cuglieri, Gianni Panichi - è arrivato nel nostro comune nel giro di poche ore ha attraversato il Montiferru e raggiunto le case del paese su più fronti. Dobbiamo rialzarci e andare avanti, abbiamo perso tutto ma non la caparbietà e la forza di volontà per reagire e ritornare alla bellezza e alla serenità. I danni sono immensi - ha ribadito - il Montiferru, la flora e la fauna sono perduti, la valle degli olivi, l'olivastro millenario non esistono più. Aziende intere distrutte, animali bruciati, molti hanno perso tutto".

"È difficile trovare parole adeguate rispetto alla brutalità di una tragedia di tali dimensioni, ma lo Stato c'è e nessuno sarà lasciato solo", ha detto il prefetto di Oristano Fabrizio Stelo, che oggi si è recato in visita nei territori devastati dalle fiamme. E in aiuto delle comunità colpite sono già arrivati i privati cittadini e le associazioni con alcune raccolte fondi, ma anche l'intera Diocesi di Alghero-Bosa che ha aperto un fondo, denominato "Emergenza Incendio Montiferru", per raccogliere gli aiuti economici e che partirà con un contributo di 50'000 euro della Diocesi. E anche la macchina della solidarietà targata Coldiretti si è già messa in moto.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Portogallo
12 ore
Pedofilia: il vescovo di Fatima indagato per copertura abusi
Il religioso è rimasto sorpreso dall’informazione, fornitagli da una persona legata ai media: “Collaborerò per chiarire queste situazioni drammatiche”
Africa
14 ore
Burkina Faso, secondo colpo di stato in otto mesi
Il nuovo uomo forte del Paese, nominato presidente dell’Mprs, è ora il capitano Ibrahim Traoré. Frontiere terrestri e aeree chiuse.
Europa
17 ore
Crisi energetica: con gasdotto Grecia-Bulgaria nuova era Ue
L’Ue, ha sottolineato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha sostenuto il progetto “sia finanziariamente che politicamente”
Estero
17 ore
Falle Nord Stream in zona discarica armi chimiche
Ma è probabile che l’effetto delle perdite di gas sulle armi chimiche sia minimo, poiché sono sepolte a diversi chilometri
Italia
20 ore
Prega sulla tomba del padre per 33 anni, ma non è lui
Al cimitero in Abruzzo. La scoperta da parte di una donna di 61 anni nel momento della traslazione della salma nell’ossario.
Estero
1 gior
‘Rascismo’: il fascismo russo che piace a Putin
L’ideologia del Cremlino ha una robusta matrice intellettuale nella storia del Paese e condensa alcune caratteristiche classiche dell’estrema destra
Estero
1 gior
Il proclama di Putin: ‘Le regioni annesse nostre per sempre’
Al Cremlino in corso la cerimonia di firma dei trattati di annessione alla Russia delle regioni ucraine in cui si son tenuti i referendum-farsa pro Mosca
la guerra in ucraina
2 gior
Quarta falla nel Nord Stream, la Nato in allerta
‘Risponderemo ad attacchi’. Mosca: ‘Non si sa se sarà riavviato’
Estero
2 gior
Putin sfida il mondo e annette i territori ucraini
La firma al Cremlino. Dopo Polonia e Paesi baltici, anche la Finlandia chiude i confini ai russi. L’esodo di chi non vuole andare in guerra prosegue a est
Confine
2 gior
Sacerdote ciadiano trovato morto a Bresso. Era giunto da Locarno
Del religioso si erano perse le tracce da diversi giorni. Il suo corpo senza vita era appeso a una recinzione nei pressi del camposanto
© Regiopress, All rights reserved