laRegione
ciberattacchi-maxi-alleanza-dell-occidente-contro-la-cina
Keystone
Colpite Microsoft e altre aziende in tutto il mondo
19.07.21 - 19:56
Aggiornamento: 21:38

Ciberattacchi, maxi-alleanza dell’Occidente contro la Cina

Stati Uniti, Unione europea, Nato, Gran Bretagna e altri Paesi accusano Pechino. ‘Protegge gli hacker, minaccia per la sicurezza globale’.

Washington – La Cina fa infuriare gli Stati Uniti e i suoi più stretti alleati, per la prima volta accusata formalmente di essere dietro a un'ondata di ciberattacchi senza precedenti che hanno colpito Microsoft e diverse aziende sparse per il mondo. Si apre così un nuovo capitolo della Guerra Fredda digitale.

Da Washington a Bruxelles, passando per Londra e Paesi come Australia, Canada, Nuova Zelanda e Giappone, un fronte comune mai visto ha denunciato esplicitamente Pechino, giudicando la spregiudicata azione dei suoi hacker "una minaccia per la sicurezza globale". "Come nel caso della Russia, il governo cinese non commette direttamente gli attacchi, ma li protegge", ha affermato il presidente americano Joe Biden, mentre il segretario di Stato Antony Blinken ha accusato la Cina "per il suo irresponsabile, distruttivo e destabilizzante atteggiamento nel cyberspazio, atteggiamento che pone una minaccia per la nostra economia e per la sicurezza nazionale". Le stesse parole usate dall'Unione europea e dalla Nato.

Quattro cinesi incriminati 

E se Washington al momento non fa scattare nuove sanzioni, il Dipartimento di giustizia ha incriminato quattro cittadini cinesi accusandoli di lavorare col ministero della sicurezza di Pechino ad una vera e propria campagna di attacchi hacker. Attacchi che hanno come obiettivo il furto di informazioni riservate delle imprese americane, a partire da quelle sulla proprietà intellettuale.

Un'offensiva mirata in molti dei casi anche a chiedere cospicui riscatti in denaro. In particolare, accusano la Casa Bianca e gli alleati, le autorità cinesi pagherebbero gruppi criminali per portare avanti un'azione sempre più intrusiva e di larga scala, azione che sta costando alle aziende colpite miliardi di dollari. Parole che per l'Europa e la Nato appaiono inusuali, vista la maggiore riluttanza rispetto agli Stati Uniti a criticare pubblicamente la Cina, partner commerciale fondamentale per gran parte del Vecchio Continente. Ma l'ultimo affondo contro Microsoft, che ha finito per colpire diverse aziende europee, soprattutto tedesche, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Prevenire altri attacchi

La controffensiva mediatica contro Pechino al momento sembra avere più che altro lo scopo di prevenire altri attacchi. Ma non si esclude che nelle prossime settimane possano arrivare sanzioni contro la Cina, così come gli Usa hanno già fatto contro la Russia, lo scorso mese di aprile, dopo che i pirati informatici guidati da Mosca attaccarono Solar Winds provocando gravi danni a diverse agenzie federali e oltre 100 aziende americane.

Intanto l'Fbi ha lanciato un'allerta definendo gli hacker guidati dalla Cina una delle minacce principali per gli Usa e i suoi alleati, avvertendo come a rischio ci siano non solo le aziende ma anche le istituzioni politiche, economiche, militari, nonché le più importanti reti infrastrutturali.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
ciberattacchi cina hacker nato sicurezza stati uniti
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
12 ore
Salman Rushdie è sulla via della guarigione
Lo ha detto il suo agente, Andrew Wylie, in un comunicato al Washington Post
Estero
13 ore
Si schianta in auto contro Capitol Hill, spara e si suicida
Un uomo si è schiantato contro la Cancellata del Congresso, ha poi esploso alcuni colpi in aria e si è tolto la vita. Nessun altro è rimasto ferito
Estero
14 ore
Spopolamento a Venezia, abitanti sotto la soglia dei 50mila
Il processo sembra inarrestabile. Nel 2002 il capoluogo aveva 64mila residenti.
Estero
14 ore
Dopo Rushdie, minacce su Twitter a Rowling: ‘Tu la prossima’
Il messaggio minaccioso è stato inviato all’autrice della saga di Harry Potter come replica a un tweet. Il profilo dell’autore è poi sparito
Estero
15 ore
In 10mila a ballare contro la mafia a ‘casa’ del boss
Migliaia di giovani hanno partecipato all’evento ‘Musica&Legalità’ a Castelvetrano, paese del boss di Cosa Nostra latitante Matteo Messina Denaro
Estero
16 ore
Troppo pericoloso per il pubblico: abbattuto il tricheco Freya
Il mammifero marino era diventato abitudinario nel fiordo di Oslo e le autorità, dopo una valutazione completa, hanno deciso per l’eutanasia
Estero
17 ore
Costa Concordia, la Cedu conferma la condanna a Schettino
La Corte europea dei diritti umani ha rigettato il ricorso del capitano della nave naufragata contro la condanna a 16 anni di reclusione
Confine
19 ore
Sulla strada per la Valtellina vigilia di Ferragosto di caos
Una frana nella notte ha causato la chiusura della corsia nord della Milano-Lecco-Valtellina, provocando incolonnamenti in direzione di Sondrio
Estero
20 ore
Salman Rushdie staccato dal respiratore e riesce a parlare
Lo scrittore era stato colpito venerdi a New York con dieci coltellate ed era in condizioni gravi
Italia
22 ore
Milano capitale d’Italla delle multe: 102 milioni di incassi
A Napoli soli 27mila euro dagli autovelox. Il record a Melpignano: 5 milioni di incassi (2’300 a cittadino, se rapportato al numero di abitanti)
© Regiopress, All rights reserved