laRegione
01.06.21 - 20:28
Aggiornamento: 21:12

Sprint finale per il governo anti-Netanyahu

Spuntano anche minacce ai due leader Bennett e Lapid. Si vota anche il successore del presidente Rivlin

Ansa, a cura de laRegione
sprint-finale-per-il-governo-anti-netanyahu
Il premier uscente Benjamin Netanyahu (Keystone)

Sprint finale per il governo di unità nazionale targato Yair Lapid e Naftali Bennett, in un'Israele segnato però da un clima di tensioni e minacce. A 24 ore dalla scadenza del mandato, la coalizione anti Netanyahu guidata dal leader centrista di C'è un futuro e da quello di destra di Yamina sta mettendo a punto gli ultimi dettagli prima che Lapid sciolga la riserva sull'incarico affidatogli dal presidente Reuven Rivlin, di cui domani la Knesset eleggerà il successore. I media prevedevano che la fumata bianca potesse arrivare già oggi, ma così non è stato.

Ci si appresta quindi a una giornata politica intensissima, segnata dall'elezione del nuovo presidente di Israele e, al tempo stesso, dalla nomina del nuovo premier, in un ingorgo istituzionale inedito per il Paese. La novità dell'ultimo momento - circolata solo come ipotesi nei giorni scorsi - è l'annuncio che Raam, il partito islamista moderato di Mansour Abbas farà parte della coalizione del 'governo del cambiamento', come è chiamato per sottolineare la prima volta, da oltre 12 anni, di un esecutivo senza il leader del Likud. Riferendo ai giornalisti della scelta di Raam e del suo ottimismo sull'esito finale, Abbas ha fatto tuttavia presente che nelle discussioni ancora in corso tra i partiti di centro, di destra e di sinistra che compongono la nuova maggioranza si può dire che tutto è finito "quando davvero è finito". Anche Avigdor Lieberman - il nazionalista laico, capo di 'Israele casa nostra' - si è mostrato ottimista. Il suo partito del resto ha già raggiunto l'accordo con le altre organizzazioni. "Credo - ha osservato - che con un po' di buona volontà finiremo questo lavoro e potremo informare il presidente Rivlin".

Clima teso

A testimoniare il clima politico teso è il ricorso d'urgenza presentato oggi dal Likud allo stesso Rivlin. A giudizio del partito di Netanyahu, è illegale che a dirigere il nuovo esecutivo sia - come nelle intenzioni della nuova maggioranza - Bennett e non invece Lapid. Ricorso respinto però dall'ufficio di presidenza, che ha sottolineato come non vi sia alcun impedimento legale al fatto che a servire nella prima parte della premiership sia Bennett e poi, nella seconda, Lapid, intestatario del mandato di Rivlin. Ma a preoccupare è anche il clima di minacce, alcune addirittura di morte, ricevute dai leader di destra della nuova coalizione e anche di centro e di sinistra.

Tra i primi, Bennett e la numero due del partito Ayelet Shaked. Tra i secondi lo stesso Lapid e, a sinistra, le minacce di morte contro la figlia di Tamar Zandberg di Meretz. Ha fatto scalpore ad esempio la lettera aperta pubblicata dal giornale ortodosso Yeted Neeman in cui i rabbini membri del Consiglio dei grandi della Torah hanno avvertito Bennett - ebreo osservante - che il nuovo governo di Lapid "vuole minare le fondamenta della religione, spalancare gravi brecce nelle mura dell'ebraismo e scuotere la tradizione di generazioni di fedeli ebrei". Poi hanno ammonito il leader di Yamina che accettare la guida di un governo del genere rappresenta "una sfida al Signore". Sul clima che si respira nel Paese - alcuni l'hanno paragonato a quello che precedette l'attentato a Itzhak Rabin del 1995 - è dovuto intervenire uno degli uomini più vicini a Netanyahu, Miki Zohar del Likud. "Critiche e proteste politiche vanno bene. Violenza e minacce contro deputati e le loro famiglie non possono trovare spazio".

Domani intanto la Knesset è convocata per nominare il nuovo presidente israeliano, anche se Rivlin resterà in carica per un altro mese. In competizione ci sono solo due candidati: Isaac Herzog e Miriam Peretz. Diversissimi tra loro come estrazione e curriculum politico, si contenderanno il posto di undicesimo presidente di Israele.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Iran
2 ore
Italiana arrestata a Teheran nel giorno del suo compleanno
Alessia Piperno era entrata in Iran con altri turisti. La Farnesina sta verificando le informazioni del padre rilasciate su Facebook
Iran
6 ore
Scontri fra studenti e forze di sicurezza: lezioni sospese
Non si placano le proteste dopo la morte della 22enne curda arrestata dalla polizia perché indossava, a loro dire, il velo in modo inappropriato
Gran Bretagna
6 ore
Passo indietro: le tasse dei ricchi restano dove sono
Liz Truss e il suo ministro delle Finanze annullano il piano fiscale che non era piaciuto ai mercati facendo sprofondare la sterlina
Stati Uniti d'America
7 ore
Florida sotto accusa, soccorsi in ritardo dopo l’uragano
Un’ottantina di morti ed enormi i danni per Ian che ha colpito con estrema violenza (qui l’uragano Fiona) anche l’isola di Porto Rico
Estero
8 ore
Putin ‘fuori controllo’, ma la minaccia atomica pare improbabile
Il capo del Pentagono, Lloyd Austin, in una intervista alla Cnn, ha commentato le minacce nucleari del presidente russo
Russia
8 ore
‘Non sono pronto a uccidere’, rapper si toglie la vita
Ivan Petunin, 27 anni, detto Walkie, ha compiuto l’estremo gesto in segno di protesta contro la guerra scatenata da Vladimir Putin
Brasile
9 ore
Sul filo di lana Lula va al ballottaggio con Bolsonaro
A pesare sul risultato sarebbero stati gli indecisi, il tasso di astensione e quanti hanno creduto di abbracciare la scelta del ‘voto utile’
Estero
17 ore
Bosnia: il secessionista Dodik in vantaggio
Dopo lo spoglio di circa la metà delle schede elettorali, sono in vantaggio il bosgnacco musulmano Becirovic, la serba Cvijanovic e il croato Komsic
Estero
17 ore
In Bulgaria vincono i conservatori ma il governo è un rebus
il partito Gerb dell’ex premier Boyko Borissov viene dato in chiaro vantaggio nelle elezioni parlamentari anticipate svoltesi oggi, le quarte in due anni
Estero
20 ore
Il ritorno delle bandiere ucraine nel Donbass
Kiev si riprende Lyman, snodo strategico nel Donetsk. La Nato avverte Putin: ‘Reazione dura se userà il nucleare’
© Regiopress, All rights reserved