laRegione
28.04.21 - 22:15

Cuneo, gioielliere spara e uccide due rapinatori

Due uomini sono morti, colpiti dai proiettili esplosi dal titolare del negozio che aveva già subito una violenta rapina. Un terzo bandito sarebbe invece in fuga

Ats, a cura de laRegione
cuneo-gioielliere-spara-e-uccide-due-rapinatori
(foto Keystone)

È finito nel sangue l'assalto ad una gioielleria di Grinzane Cavour, storico borgo della provincia di Cuneo famoso per il castello medievale sede dell'enoteca regionale. Due rapinatori sono morti, colpiti dai proiettili esplosi dal titolare del negozio che nel 2015 aveva già subito una violenta rapina, i loro corpi a terra nella centrale via Garibaldi, lungo la provinciale che collega Alba e Barolo. Un terzo bandito sarebbe invece riuscito a fuggire.

Almeno cinque i colpi di pistola esplosi all'indirizzo dei malviventi, che sono morti a pochi metri dall'ingresso del negozio, uno in mezzo alla strada, l'altro all'angolo con una vita laterale. Sul posto l'intervento dei sanitari del 118 è stato immediato, ma per entrambi non c'è stato nulla da fare, ed ora i carabinieri sono al lavoro per ricostruire gli attimi concitati della sparatoria. E per fermare il terzo bandito, che secondo alcuni testimoni si sarebbe allontanato in auto. Posti di blocco sono già stati allestiti in tutta la provincia.

"Stavamo preparando i lavori del Consiglio comunale, quando abbiamo sentito gli spari in strada", racconta il sindaco Gianfranco Garau davanti al municipio, che si trova a due passi dalla gioielleria. "Mi sono spaventato e sono sceso a controllare - aggiunge il primo cittadino -. La situazione è ancora confusa. So solo che è stata presa di mira una famiglia onesta e per bene, ora sotto choc. Che pochi anni fa era già stata presa di mira, aggredendo violentemente il titolare, moglie e figlia. Una scena che purtroppo si è ripetuta, ma questa volta i banditi erano armati".

La gioielleria di via Garibaldi era stata rapinata nel 2015. Era il 22 maggio quando due banditi, uno dei quali travestito da donna, si erano introdotti nel negozio, dove avevano legato il titolare, Mario Roggero, con delle fascette di plastica dopo averlo picchiato con violenza.

Legate anche la moglie e la figlia, chiuse in bagno, prima di scappare con un ricco bottino di gioielli e di orologi di circa trecentomila euro. A dare l'allarme le due donne, dopo essere riuscite a liberarsi. Per guarire dalle ferite il gioielliere impiegò diverse settimane.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
italia
8 ore
Sette morti a Ischia, tra loro un bimbo di 22 giorni
Ancora cinque dispersi dopo la colata di fango che ha travolto Casamicciola. Tra le vittime anche due bambini di 6 e 11 anni
Estero
9 ore
Proteste anti-Covid in Cina: ‘Via Xi e il Pcc’
Rabbia e cortei in diverse città contro la politica della ‘tolleranza zero’, il potere trema. Intanto la tv di Stato filtra i Mondiali di calcio
la guerra in ucraina
10 ore
‘I russi stanno per lasciare la centrale di Zaporizhzhia’
Kiev sicura della ritirata dei soldati di Putin. Intanto due terzi dei Paesi della Nato sarebbero a corto di armi da inviare all’Ucraina
Confine
14 ore
Fiscalità dei frontalieri, l’accelerazione fa sperare per luglio
Il governo italiano ha approvato il disegno di Legge che porta alla ratifica, ora tocca al parlamento. Mattarella domani in visita nella Confederazione
Gallery
Italia
20 ore
Ondata di fango a Ischia: alla ricerca disperata dei dispersi
Mancano ancora all’appello undici persone. Oltre 150 gli sfollati sull’isola, mentre è stata confermata la morte di una giovane donna
Italia
1 gior
Scassinano 21 bancomat e rubano circa un milione: arrestati
Tra i reati contestati fabbricazione e porto illegale di esplosivi in pubblico, ricettazione, rapina aggravata e furto d’auto
eutanasia
2 gior
Cappato ha accompagnato un altro italiano a morire in Svizzera
La moglie: ‘Gravemente malato, non voleva più soffrire’. Dopo l’autodenuncia del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, un’altra indagine
la guerra in ucraina
2 gior
Putin alle madri russe: ‘I vostri figli sono eroi’
Secondo il presidente in rete circolano “false notizie, inganni e menzogne”, utilizzate come “armi da combattimento”
Estero
2 gior
Le proteste a Foxconn, tra il Covid e l’iPhone
Scontri senza precedenti si sono registrati nei pressi della megafabbrica cinese che produce gli smartphone di Apple. C’entra il coronavirus, ma non solo
Francia
2 gior
Macron si difende dalle accuse,‘non ho nulla da temere’
Il presidente francese nel mirino dei giudici per finanziamento illecito
© Regiopress, All rights reserved