laRegione
capitol-hill-dai-profili-social-l-identikit-dell-aggressore
Keystone
03.04.21 - 10:03
Aggiornamento : 12:34

Capitol Hill, dai profili social l'identikit dell'aggressore

Il 25enne sosteneva di avere paura dell'Fbi e della Cia, e di essere nel mirino del governo federale che voleva ottenere il controllo della sua mente

Ats, a cura de laRegione

Dai profili social riconducibili a Noah Green, l'aggressore di Capitol Hill, emergerebbe come il 25enne soffrisse probabilmente di disturbi mentali. Su Facebook e Instagram, riportano i media Usa, sosteneva di avere paura dell'Fbi e della Cia e di essere nel mirino del governo federale che voleva ottenere il controllo della sua mente. In diversi post si professava poi un ammiratore e seguace di Louis Farrakhan, religioso statunitense di 87 anni, musulmano, leader della Nation of Islam, più volte al centro di polemiche per alcuni suoi discorsi considerati antisemiti, omofobi e misogini. Green descriveva Farrakhan come "Gesù, il Messia" e il suo padre spirituale.

Poche ore prima dell'aggressione il 25enne, una laurea in finanza conseguita nel 2019 alla Cristopher Newport University, in Virginia, su Instagram aveva affermato come il governo Usa è "il nemico numero uno" per la comunità afroamericana. In una biografia online dei tempi dell'università scriveva poi che la persona della storia che avrebbe voluto incontrare era Malcolm X, e in alcuni post si firmava 'Brother Noah X'.

Tra il materiale pubblicato da Green, anche un certificato che attesta la donazione di oltre mille dollari a favore della Nation of Islam e i video di alcuni discorsi di Farrakhan, uno dei quali è intitolato 'La distruzione divina dell'America'. "Il Ministro - commentava Green riferendosi a Farrakhan - è qui per salvare me e il resto dell'umanità, anche se questo vuol dire affrontare la morte".

La Nation of Islam è un movimento afroamericano autodefinitosi "setta islamica militante", fondato nel luglio 1930 a Detroit. Alcuni dei suoi leader sostenevano la teoria del cosiddetto 'afroislamismo', secondo cui i discendenti delle vittime dello schiavismo dovrebbero riabbracciare le tradizioni e la religione predominante del loro paese di origine, ovvero l'Islam.

Così l'organizzazione si prefigge l'obiettivo di creare all'interno degli Stati Uniti una nazione esclusivamente nera filoislamica. Alcuni suoi responsabili furono sospettati di essere i mandanti nel 1965 dell'assassinio dell'ex leader Malcolm X, accusato di aver abbandonato l'organizzazione. Tra i suoi aderenti più famosi negli anni '70 Mohammed Ali, dopo la sua conversione. Oggi i seguaci della Nation of Islam sarebbero tra i 20mila e i 50mila, anche se i nomi degli adepti non vengono resi pubblici.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aggressore capitol hill
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
13 ore
Houston abbiamo un problema. Con le tute spaziali
Niente più uscite extraveicolari con i modelli Emu, fino al termine dell’indagine sull’incidente capitato al tedesco Matthias Maurer
Estero
15 ore
La Russia potrebbe ‘chiudere il gas’ alla Finlandia entro sabato
La principale azienda finlandese del gas, Gasum, ha rifiutato di passare al pagamento del gas in rubli
Estero
15 ore
L’Azerbaigian si dichiara pronto a firmare la pace con l’Armenia
Lo ha dichiarato il presidente azero Ilham Aliyev nel corso di un incontro con il presidente lituano Gitanas Naueda a Baku
Estero
18 ore
Erdogan insiste sul ‘no’ a Svezia e Finlandia nella Nato
Il presidente turco persiste nelle accuse ai due Paesi scandinavi candidati di ospitare membri del Pkk considerati terroristi da Ankara
Speciale Ucraina
22 ore
Il soldato russo si dichiara colpevole di crimini di guerra
Il 21enne è accusato di omicidio premeditato di un 62enne avvenuto nel nord-est dell’Ucraina. Segui il live de laRegione
Estero
1 gior
In Spagna lo Stato pagherà i congedi mestruali
Primo Paese in Europa a fare una legge. Permessi speciali di durata variabile. ‘Basta andare al lavoro imbottite di pillole’
Confine
1 gior
‘Big’ della logistica, infiltrazioni di ’ndrangheta dal Comasco
Un affiliato ai clan residente nel Comasco si sarebbe infiltrato nei subappalti della filiale italiana della tedesca Schenker, ora commissariata
Estero
1 gior
Germania: chiesti 5 anni per una ex guardia SS di 101 anni
L’uomo è accusato di aver aiutato tra il 1942 e il 1945 a uccidere più di 3’500 prigionieri
Confine
1 gior
AlpTransit a sud di Lugano, dall’Italia passi avanti
Per potenziare il traffico merci le Ferrovie italiane stanziano 100 milioni per il centro intermodale di Milano-Segrate, 70 milioni li mette la Svizzera
Estero
1 gior
Finlandia nella Nato, arriva anche il sì finale del parlamento
Larghissima maggioranza a favore dell’adesione di Helsinki: 188 i favorevoli, 8 i contrari. La richiesta dovrà ora essere approvata da tutti i 30 membri
© Regiopress, All rights reserved