laRegione
la-regina-elisabetta-siamo-rattristati-per-harry-e-meghan
La risposta del Royal Family
Gran Bretagna
09.03.21 - 20:48
Aggiornamento: 22:09
Ats, a cura de laRegione

La regina Elisabetta: 'Siamo rattristati per Harry e Meghan'

Dopo l'intervista-bomba dei duchi di Sussex la Casa reale inglese risponde con una pacata nota firmata dall'intera dinastia dei Windsor

Londra – Altro che ritorsioni, semmai un messaggio che appare quanto di più vicino possibile a una dichiarazione di scuse. Quasi a una resa. Spinto dalle pressioni del Regno e del mondo, il palazzo reale britannico reagisce finalmente alle rivelazioni devastanti dell'intervista alla CBS dei duchi di Sussex in cui Meghan aveva tra l'altro raccontato d'essersi sentita abbandonata dalla Royal Family fino all'orlo del suicidio prima della fuga in America; e soprattutto denunciato assieme a Harry come un membro non identificato di casa Windsor avesse espresso "preoccupazioni" di tenore razzista sul colore della pelle di Archie prima della nascita del piccolo.

E lo fa con una nota firmata a nome dell'intera dinastia dalla 94enne regina Elisabetta in persona, roccia della nazione, in cui si prende atto delle sofferenze patite dai Sussex, dicendosene "rattristati", e ci si impegna a "prendere molto sul serio" ogni sospetto di razzismo, per quanto "privatamente" e non senza evocare - quasi come attenuante o via d'uscita - l'ipotesi che la memoria di ciascuno possa "variare" rispetto al contesto di taluni ricordi. Il comunicato diffuso da Buckingham Palace è tutto meno che una dichiarazione di guerra, al momento. Piuttosto una mano tesa per cercare di riparare a uno strappo che - comunque la si veda - rischia altrimenti di compromettere reputazione e avvenire della monarchia. "Tutta la famiglia reale - vi si legge - è rattristata nell'apprendere pienamente quanto difficili siano stati gli ultimi anni per Harry e Meghan. Le questioni sollevate, in particolare quelle sulla razza, sono preoccupanti. Anche se alcuni ricordi possono variare, esse vanno prese molto sul serio e affrontate privatamente dalla famiglia. Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri molto amati" della Royal Family.

Poche righe, ma senza precedenti dal tempo della morte di Diana. Righe partorite dopo un conclave d'urgenza fra i vertici della corona e i più alti funzionari dell'entourage dal quale non è uscita affatto quella vendetta che il Daily Mail, capofila dei tabloid della destra populista più ostili a Meghan, immaginava (e forse invocava), attribuendo al principe Carlo e al principe William, padre e fratello maggiore di Harry, nonché primo e secondo nella linea di successione al trono, fantomatici intenzioni bellicose fino alla revoca del titolo reale di duchi ai due 'ribelli'. Bensì un testo ispirato tutto alla prudenza e alle inclinazioni di Elisabetta, risparmiata da qualunque recriminazione dei Sussex, al cui cospetto il secondogenito di Carlo e Lady D sembra in fondo conservare i lineamenti del nipote più problematico e quindi prediletto.

Il tentativo appare del resto quello di calmare le acque anche di fronte alla pericolosa faglia di divisione fra comunità etniche del Regno Unito. Dimostrato in modo palmare, e solo per fare un esempio, dalla rissa televisiva andata in onda oggi stesso durante Good Morning Britain: con il mattatore (bianco) del programma Piers Morgan - già simpatizzante di Donald Trump e fustigatore insistente della Markle - pronto a scatenare contro i Sussex il controverso padre di lei, Thomas, da cui la duchessa afferma da anni di sentirsi "tradita", e a sentenziare di "non credere a una sola parola" dell'ex attrice di madre afroamericana; e il co-conduttore (di padre nero) Alex Beresford altrettanto tagliente a contestarlo in diretta bollandolo come "prevenuto, patetico, diabolico".

Ora bisognerà vedere se questa strategia avrà un seguito concreto e come l'offerta di pace sarò raccolta nel loro rifugio californiano dai Sussex, spalleggiati da tanti negli Usa, incluso il presidente Joe Biden. Di certo sembra venire incontro alle richieste di un'investigazione interna a Buckingham Palace auspicata dall'opposizione laburista britannica di Keir Starmer. E alla necessità del premier Tory, Boris Johnson, di uscire dall'imbarazzo affidandosi - come aveva dichiarato fin da ieri - all'inossidabile capacità "unificante" di Elisabetta II.
 
 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
harry meghan archie intervista regina elisabetta
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
1 ora
Naufragio nell’Egeo, sono 50 i profughi dispersi in mare
Sulla barca salpata dalla Turchia, diretta in Italia, c’erano circa 80 persone. Intanto gli sbarchi sulle coste italiane entrano nella campagna elettorale
Estero
2 ore
Trump non risponderà alle domande del procuratore di New York
L’ex presidente invoca il quinto emendamento che consente di non testimoniare contro sé stessi nell’indagine fiscale ed evoca la caccia alle streghe
Estero
4 ore
Criptovalute: insolvenza della Nft, clienti pure in Svizzera
Migliaia di risparmiatori temono di essere stati truffati. Il denaro sarebbe infatti bloccato.
Estero
7 ore
Gli italiani troppo esigenti: Domino’s Pizza lascia il Belpaese
La catena americana chiude i negozi in Italia ufficialmente per le conseguenze della pandemia. Secondo il Ft non è riuscita a far breccia nella clientela
Estero
8 ore
Morto il beluga che si era smarrito nella Senna
Il cetaceo è stato sottoposto a eutanasia durante il trasferimento. L’esemplare era malato e non riusciva a nutrirsi.
Estero
8 ore
Berlusconi si candida al ritorno in Parlamento dopo la decadenza
Il leader di Forza Italia ha annunciato di volersi candidare al Senato, da cui era stato dichiarato decaduto nel 2013 dopo la condanna per frode fiscale
Estero
8 ore
Naufragio in Grecia, decine di migranti dispersi
Finora sono state tratte in salvo 29 persone. Continuano le ricerche. L’imbarcazione è affondata al largo dell’isola di Karpathos.
Estero
9 ore
Parigi, armato di coltello all’aeroporto: ucciso dalla polizia
È successo questa mattina allo scalo di Charles de Gaulle.
L’approfondimento
10 ore
‘Non si è Stati sovrani con due o tre riconoscimenti’
Solo tre Stati riconoscono a oggi le repubbliche separatiste ucraine. Cosa vuol dire? Ne parliamo con l’esperto di diritto internazionale
Estero
10 ore
Beluga nella Senna: riuscita la prima parte della liberazione
L’obiettivo è quello di riportarlo in mare. L’esemplare è stato sollevato e messo su una chiatta, dove è stato curato da una dozzina di veterinari.
© Regiopress, All rights reserved