laRegione
30.12.20 - 08:55
Aggiornamento: 14:53

L'ex spia Pollard al soldo di Israele accolta da Nethanyau

Dopo 30 anni di prigione scontati negli Stati Uniti, il 66enne è arrivato a Tel Aviv dove il premier gli ha subito consegnato la carta di identità dello Stato ebraico

l-ex-spia-pollard-al-soldo-di-israele-accolta-da-nethanyau
Con la moglie verso Tel Aviv (Foto Keystone)

Jonathan Pollard, l'ex analista militare Usa che negli anni 80 spiò per Israele e che ha scontato circa 30 anni di prigione, è arrivato in Israele la notte scorsa dopo che il mese scorso gli è stato rimosso il divieto di lasciare New York. Pollard, 66 anni, è stato accolto all'aeroporto Ben Gurion dal premier Benjamin Netanyahu che gli ha subito dato la carta di identità dello Stato ebraico.
 
Pollard e la moglie Esther sono arrivati al Ben Gurion su un aereo privato di Sheldon Adelson, magnate Usa e proprietario del quotidiano Israel Hayom. "Bentornato – gli ha detto Netanyahu accogliendolo ai piedi della scaletta dell'aereo – è grande che tu sia finalmente a casa. Ora puoi finalmente cominciare una nuova vita, con libertà e felicità". Pollard, cittadino americano, fu arrestato il 21 novembre del 1985 nel sospetto di spionaggio a favore di Israele mentre era analista dell'intelligence della marina militare Usa. Due anni dopo, nel 1987, fu condannato a vita per la stessa imputazione. Nel novembre del 2015, dopo 30 anni di detenzione, fu rilasciato in libertà condizionale con obbligo di braccialetto e di non poter lasciare il Paese. Lo scorso mese il Dipartimento di giustizia ha certificato la fine del periodo di libertà vigilata rimuovendo ogni altro ostacolo, eccetto che il permesso di lasciare il Paese. La vicenda di Pollard causò una forte crisi tra gli Usa e Israele, due Paesi tradizionalmente alleati. E, dopo, di un lungo braccio di ferro per la sua liberazione chiesta dallo Stato ebraico. I vari presidenti alternatisi alla Casa Bianca, ma anche Cia e Fbi, si sono sempre detti contrari. Ebreo americano, Pollard si dichiarò colpevole al processo e disse di aver passato informazioni classificate per amore verso Israele. Lo Stato ebraico gli ha concesso la cittadinanza mentre era in carcere. 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Gallery
Italia
4 ore
Ondata di fango a Ischia: alla ricerca disperata dei dispersi
Mancano ancora all’appello undici persone. Oltre 150 gli sfollati sull’isola, mentre è stata confermata la morte di una giovane donna.
Italia
19 ore
Scassinano 21 bancomat e rubano circa un milione: arrestati
Tra i reati contestati fabbricazione e porto illegale di esplosivi in pubblico, ricettazione, rapina aggravata e furto d’auto
eutanasia
1 gior
Cappato ha accompagnato un altro italiano a morire in Svizzera
La moglie: ‘Gravemente malato, non voleva più soffrire’. Dopo l’autodenuncia del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, un’altra indagine
la guerra in ucraina
1 gior
Putin alle madri russe: ‘I vostri figli sono eroi’
Secondo il presidente in rete circolano “false notizie, inganni e menzogne”, utilizzate come “armi da combattimento”
Estero
1 gior
Le proteste a Foxconn, tra il Covid e l’iPhone
Scontri senza precedenti si sono registrati nei pressi della megafabbrica cinese che produce gli smartphone di Apple. C’entra il coronavirus, ma non solo
Francia
1 gior
Macron si difende dalle accuse,‘non ho nulla da temere’
Il presidente francese nel mirino dei giudici per finanziamento illecito
Estero
1 gior
‘Il Papa vuole la mia morte’, la chat del cardinale a processo
Il cardinale Giovanni Angelo Becciu è imputato in Vaticano per la gestione di alcuni fondi della Santa Sede, in relazione a un affare immobiliare a Londra
Estero
2 gior
Un pitone attacca un bimbo di 5 anni, il nonno lo salva
Il serpente ha morso il bambino e ha tentato di soffocarlo fra le sue spire, ma l’intervento dell’anziano ha evitato il peggio
Confine
2 gior
Frontalieri, al via in Italia il disegno di legge
Il nuovo accordo ritorna ora all’esame del Parlamento. Ma la strada è ancora lunga.
Estero
2 gior
Zelensky avverte l’Onu: ‘Milioni di persone al gelo’
I missili russi privano città e villaggi della corrente elettrica, dell’acqua e del riscaldamento: ‘Crimine contro l’umanità’.
© Regiopress, All rights reserved