laRegione
Francia
25.09.20 - 12:47
Aggiornamento: 15:11

Attacco col machete nei pressi dell'ex redazione di Charlie Hebdo

Almeno due feriti, di cui uno grave. I due sospetti aggressori sono attualmente in stato di fermo.

Ats, a cura de laRegione
attacco-col-machete-nei-pressi-dell-ex-redazione-di-charlie-hebdo
Il luogo dell'attacco (Keystone)

Quattro feriti, di cui due seri. È per ora il bilancio provvisorio, e confuso, dell'attacco all'arma bianca avvenuto verso le 11.30 nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo, a Parigi. È stata aperta un'inchiesta per tentato omicidio a scopo terroristico.

Uno dei due aggressori avrebbe utilizzato un machete e si sarebbe dato poi alla fuga, forse utilizzando la metro. Sarebbe poi stato intercettato e arrestato verso le 12.30 nei pressi della Bastiglia. Sui vestiti presentava numerose macchie di sangue. Un secondo individuo è stato fermato dalla polizia sempre nel quartiere della Bastiglia, poco lontano da dove era stato fermato il primo. Secondo quanto si apprende dalla radio France Info, il secondo uomo è stato intercettato all'altezza della stazione della metropolitana "Richard Lenoir". Il primo era stato fermato nei pressi dell'Opera Bastille.

Pacco sospetto

Sul luogo dell'attentato, nella rue Nicolas Appert, è stato avvistato anche un pacco sospetto. Per ora se ne ignora il contenuto e sarebbero al lavoro gli artificieri. Stando al quotidiano Le Monde non sarebbe però stata rilevata la presenza di ordigni esplosivi.

La notizia dell'attacco all'arma bianca era stata data via Twitter dal giornalista di France 24, Christophe Dansette. Nel suo tweet, Dansette scriveva di "almeno tre feriti gravi. Aggressore in fuga. Caccia all'uomo in corso".

Il primo ministro francese, Jean Castex, ha annunciato in diretta tv l'immediata interruzione della sua visita nella Seine Saint-Denis, nella banlieue di Parigi, per recarsi alla cellula di crisi allestita al ministero dell'Interno per seguire in diretta quanto sta accadendo a Parigi. Il premier ha confermato l'attacco e il ferimento di 4 persone, due delle quali gravi.

Tra questi ci sono due impiegati della società di produzione "Premières Ligne", ditta situata nei pressi dell'ex ufficio del giornale satirico. Secondo quanto si apprende, i due - addetti alla produzione - erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati assaliti. I giornalisti di "Première Ligne" furono i primi a diffondere, dopo l'attentato a Charlie, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage.

Le ragioni dell'attacco odierno sono per ora sconosciute, anche se non è escluso che siano legate proprio al processo in corso a Parigi per l'assalto a Charlie Hebdo del 2015 in cui persero la vita 17 persone, fra cui 3 poliziotti e alla recente ripubblicazione, da parte del periodico satirico, delle vignette su maometto che scatenarono la furia dei fondamentalisti. L'orario dei due assalti sarebbe infatti lo stesso.

Leggi anche:

Charlie Hebdo l'odio a processo

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
Estero
6 ore
Il proclama di Putin: ‘Le regioni annesse nostre per sempre’
Al Cremlino in corso la cerimonia di firma dei trattati di annessione alla Russia delle regioni ucraine in cui si son tenuti i referendum-farsa pro Mosca
la guerra in ucraina
1 gior
Quarta falla nel Nord Stream, la Nato in allerta
‘Risponderemo ad attacchi’. Mosca: ‘Non si sa se sarà riavviato’
Estero
1 gior
Putin sfida il mondo e annette i territori ucraini
La firma al Cremlino. Dopo Polonia e Paesi baltici, anche la Finlandia chiude i confini ai russi. L’esodo di chi non vuole andare in guerra prosegue a est
Confine
1 gior
Sacerdote ciadiano trovato morto a Bresso. Era giunto da Locarno
Del religioso si erano perse le tracce da diversi giorni. Il suo corpo senza vita era appeso a una recinzione nei pressi del camposanto
Estero
1 gior
I soldati russi al telefono: ‘Guerra inutile, pretesto falso’
Dalle intercettazioni verificate, tradotte e pubblicate dal Nyt emerge il morale a terra delle truppe e le critiche a Putin per l’invasione dell’Ucraina
Stati Uniti d’America
1 gior
In Florida devastazione e milioni di persone senza elettricità
Gli effetti dell’uragano Ian, uno dei più violenti mai abbattutosi sugli Usa, con venti a 240 chilometri orari
il dopo-voto in italia
1 gior
Incontro Meloni-Salvini: ‘Unità d’intenti’
Calenda scommette su un governo di pochi mesi. Il Pd prova a ricostruirsi dalle macerie: il 6 ottobre la Direzione convocata in vista del Congresso
il voto contestato
2 gior
I separatisti ucraini da Putin: ‘Pronti all’annessione’
Lunedì la plenaria della Duma. L’Occidente condanna e manda armi. Kiev: i numeri dati da Mosca sono gonfiati.
mar baltico
2 gior
‘Nord Stream potrebbe essere irrecuperabile’
Scambio d’accuse tra Washington e Mosca: è sabotaggio. Già dispersa oltre la metà del gas, prezzi ancora in rialzo
stati uniti
2 gior
L’uragano Ian spazza la Florida: oltre 2 milioni di evacuati
Dopo essersi abbattuto su Cuba lasciando l’isola caraibica al buio, la tempesta si è diretta verso la costa Usa e ha superato i 250 chilometri orari
© Regiopress, All rights reserved