laRegione
Ansa
Estero
22.09.19 - 08:290
Aggiornamento : 09:02

Panico in Albania, scossa di magnitudo 5.8: più di 100 feriti

Diverse abitazioni crollate. La gente si è riversata nelle strade. Scossa 3.0 nche a Macerata

Panico e paura in Albania, dove la terra ha tremato ripetutamente per un fortissimo terremoto, il più violento degli ultimi 30 anni, non lontano dalla capitale Tirana e a 1 km da Durazzo. Una scossa di magnitudo 5.8, con un epicentro a 34 chilometri dalla capitale e 10 chilometri di profondità, avvertita anche in Puglia che ha seminato il terrore. La gente si è immediatamente riversata sulle strade mentre i primi bilanci parlano di decine di feriti e diverse abitazioni crollate. In mattinata il bilancio dei feriti ha superato le cento unità.
Secondo i primi dati 60 persone sono state ricoverate negli ospedali di Tirana e Durazzo, le due località dove il terremoto si è sentito in maniera maggiore. Tra questi ci sarebbe una persona in condizioni gravi mentre per gli altri si tratterebbe solo di lesioni leggere in varie parti del corpo. "Molti sono rimasti feriti, mentre fuggivano dalle proprie case", ha spiegato il ministro della Sanità Ogerta Manastirliu, annunciando che "tutte le strutture ospedaliere sono impegnate per fare fronte a qualsiasi situazione".

Sono oltre 400 le case e oltre 30 i palazzi danneggiati principalmente a Tirana e Durazzo, le due città più vicine all’epicentro del sisma.Lo ha reso noto il ministro della difesa Olta Xhacka, durante la seduta straordinaria del governo convocata per fare il punto della situazione. Il ministro ha spiegato che i danni alle case o a edifici e palazzi sono in gran parte crepe alle mura ed ai soffitti. Sale anche il numero dei feriti. Oltre 100 le persone che, secondo il ministro della Sanità Ogerta Manastirliu, hanno chiesto l’assistenza medica al pronto soccorso di Tirana e Durazzo, di cui fino a mezzanotte solo 12 si trovavano ancora in ospedale. Sia a Tirana che a Durazzo sono stati allestiti anche alcuni centri di accoglienza.

E anche a Macerata scossa di magnitudo 3.0, come pure nel Cilento

Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Macerata, nelle Marche, alle 3:28. Il comune più vicino all'epicentro, ad 8 chilometri, è Castelsantangelo sul Nera. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 11 chilometri. Gli altri comuni più vicini all'epicentro sono Norcia (Perugia) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata ad Orria, nel Cilento, in provincia di Salerno.

"La popolazione – dice il sindaco Mauro Inverso, interpellato dall’ANSA – non ha avvertito la scossa forse perché l’evento si è verificato in profondità. Non ci sono stati danni né abbiamo avuto segnalazioni particolari dai cittadini".L’evento sismico, registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si è verificato alle 21,55.

 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile