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15.05.19 - 15:300

Finanziamento illecito: indagata Lara Comi

La procura contesta al presidente di Confindustria Marco Bonometti una fattura da 31mila euro emessa a una società tra i cui soci figura la parlamentare di Forza Italia

La giovane europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, candidata alle prossime elezioni Europee del 26 maggio, è indagata dalla Dda di Milano per finanziamento illecito ai partiti. Con lei è indagato il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti. L'inchiesta è quella che la scorsa settimana ha portato all'arresto 26 persone (12 in carcere, le altre ai domiciliari). Inchiesta per tangenti a Milano e Varese. Indagato per abuso d'ufficio anche il governatore lombardo Attilio Fontana.

Bonometti è accusato di aver illegalmente elargito 31mila euro a Lara Comi, molto conosciuta anche in Ticino. Bonometti è stato interrogato ieri per oltre tre ore dai pm antimafia coordinati dal procuratore aggiunto Alessandra Dolci. In Procura a Milano si era presentato come persona informata sui fatti, al centro di un'inchiesta penale. In giornata è stato iscritto sul libro degli indagati assieme all'europarlamentare. E qualche ora se n'è saputo il motivo. Il presunto finanziamento illecito per 31 mila euro con un meccanismo particolare: la cifra sarebbe stata riconosciuta in cambio di un testo di poche pagine che risulta scaricabile sui siti di tesi di laurea online. La fattura contestata è stata emessa nel emessa nel gennaio 2019 da Omr holding alla società Premium consulting srl, tra i cui soci figura Lara Comi. Bonometti avrebbe finanziato due studi per l'espansione in Europa dei mercati. Gli inquirenti sospettano i che si tratti di una forma di finanziamento illecito. 

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