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08.05.18 - 20:360
Aggiornamento 22:10

Trump ritira l'America dall'intesa nucleare iraniano

L'annuncio è stato poco fa in diretta tv dal presidente. Le prime reazioni

Gli Stati Uniti usciranno dall'accordo sul programma nucleare dell'Iran. Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump parlando in diretta tv dalla Casa Bianca.

Tutti i Paesi che aiuteranno l’Iran sul nucleare saranno colpiti dalle sanzioni, ha affermato Trump.

Gli Stati Uniti "non saranno ostaggio del ricatto nucleare dell’Iran", ha detto il presidente, definendo l’accordo del 2015 "disastroso, imbarazzante e che non avrebbe mai dovuto essere firmato". "Avevo ammonito lo scorso ottobre – ha detto ancora Trump – sul fatto che o si rinegoziava l’accordo o gli Stati Uniti si sarebbero ritirati. L’ho ripetuto a gennaio e sono partiti estesi negoziati che non hanno portato a una conclusione positiva. Per gli Stati Uniti, l’Iran non dovrà mai avere un’arma nucleare e per questo annuncio che usciremo da un accordo disastroso".

Netanyahu: 'Apprezziamo'

"Apprezziamo molto la decisione del presidente Trump". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu subito dopo l’annuncio del presiedente Usa di ritirarsi dall’accordo sul programma nucleare dell’Iran, definendo la decisione "coraggiosa e corretta". Se l’accordo rimanesse in vigore – ha proseguito – entro alcuni anni l’Iran avrebbe bombe atomiche. "L’Iran vuole servirsi della Siria come base avanzata contro Israele. Siamo determinati a impedire che stabiliscano lì le loro basi. Reagiremo con potenza, il nostro esercito è pronto", ha detto ancora il premier. Poi ha ammonito: "Se l’Iran provasse ad attaccarci, avvertirebbe la potenza della nostra forza".

Il rammarico di Francia, Germania e Gran Bretagna

"Francia, Germania e Gran Bretagna si rammaricano per la decisione americana di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano". Lo afferma via Twitter il presidente francese Emmanuel Macron. "In gioco – afferma ancora Macron – c’è il regime internazionale di lotta contro il nucleare".

Per la Svizzera non cambia niente

La Svizzera "è preoccupata per le conseguenze" della decisione americana di ritirarsi dall’accordo nucleare con l’Iran, annunciata questa sera dal presidente Donald Trump. Essa non cambierà tuttavia nulla quanto al rispetto dell’accordo da parte elvetica, che rimane in vigore, puntualizza il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae) in una presa di posizione trasmessa all’ats. La Svizzera continuerà a rispettare pienamente l’accordo e le sanzioni quali sono state decise da una risoluzione dell’Onu, scrive il Dfae. A suo avviso, la decisione degli Stati Uniti aumenta l’insicurezza politica riguardo al futuro dell’accordo nucleare con il paese mediorientale. Per le imprese elvetiche, in particolare gli intermediari finanziari, l’insicurezza giuridica sarà ancora maggiore riguardo al commercio con l’Iran, aggiunge il Dfae, che esorta tutte le parti alla moderazione e far continuare l’accordo.

Obama: 'Un errore serio'

L’uscita dall’accordo con l’Iran e’ un ’’errore serio", afferma Obama, spiegando come "la trasgressione degli accordi di cui il nostro Paese e’ parte rischia di erodere la credibilità dell’America e di metterci in contrasto con le maggiori potenze mondiali’’. "L’uscita dall’accordo rende il mondo meno sicuro", aggiunge l’ex presidente Usa.

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