laRegione
le-scuse-di-tokyo-per-le-schiave-del-sesso-coreane
28.12.15 - 16:29
Aggiornamento: 11.12.17 - 18:14
a cura de laRegione

Le scuse di Tokyo per le 'schiave del sesso' coreane

La Corea del Sud e il Giappone hanno raggiunto un accordo “riparatore” per le donne sudcoreane che durante la Seconda guerra mondiale furono costrette a lavorare come schiave del sesso per i militari nipponici.
Il primo ministro, Shinzo Abe, ha offerto le proprie scuse alla Corea del Sud, annunciando che Tokyo finanzierà un fondo da un miliardo di yen (circa otto milioni di franchi) costituito da Seul e destinato ad aiutare le anziane ex vittime della schiavitù sessuale, conosciute come "donne di conforto". La questione è stata sinora la più grande fonte di attrito nelle relazioni tra i due paesi.

L'accordo raggiunto oggi tra Seul e Tokyo "segna l'inizio di una nuova era nei rapporti tra il Giappone e la Corea del Sud", ha detto il ministro degli Esteri giapponese Fumio Kishida. La Corea del Sud ha sempre premuto sul Giappone per ottenere scuse convinte da parte del governo e risarcimenti per le ex schiave del sesso - che sarebbero state fino a 200mila - in una questione che ha messo a dura prova i rapporti tra i due Paesi. Nel 1993 il Giappone aveva riconosciuto la sua responsabilità in una dichiarazione dell'allora capo di Gabinetto Yohei Kono.

Quello odierno è il primo accordo su questo annoso contenzioso dal 1965: "Abe, come primo ministro del Giappone, offre le sue scuse dal suo cuore e una riflessione per tutte coloro che hanno sofferto molto dolore e hanno cicatrici che sono difficili da rimarginare sia fisicamente, sia mentalmente", ha reso noto il minietsro degli esteri giapponese.

Nell'ambito dell'accordo Abe ha accettato una "profonda responsabilità" per la questione e la Corea del Sud ha sottolineato che considererà la vicenda risolta in modo "definitivo e irreversibile" se il Giappone manterrà le sue promesse. Inoltre, la Corea del Sud rimuoverà una statua simbolo delle delle 'donne di conforto' eretta da attivisti davanti all'ambasciata giapponese a Seul nel 2011.

Entrambe le parti hanno anche concordato di non criticarsi più a vicenda sulla questione a livello internazionale. La maggioranza delle schiave del sesso erano sudcoreane, ma c'erano anche donne cinesi, filippine, indonesiane e di Taiwan. Solo 46 di loro sono ancora vive in Corea del Sud.

TOP NEWS Estero
Regno Unito
1 ora
La caduta di Boris, dalla Brexit agli scandali
L’uomo della Brexit nonché il leader Tory più originale e incline alle gaffe della storia britannica moderna è caduto di fronte agli scandali interni
Estero
3 ore
L’Eurocamera chiede di inserire l’aborto nella Carta diritti Ue
Il Parlamento europeo ha votato una risoluzione che sostiene che ‘ogni persona ha diritto all’aborto sicuro e legale’
Estero
3 ore
Boris Johnson si dimette da leader dei Conservatori
Il premier intende restare a capo del governo fino all’elezione del suo successore prevista per ottobre
Estero
3 ore
La Cedu condanna la Grecia: ha messo a rischio vite in mare
La Corte europea dei diritti umani ha sanzionato Atene per non aver fatto il possibile per proteggere la vita di 27 migranti in un intervento nel 2014
Estero
6 ore
Media britannici: ‘Boris Johnson si dimetterà oggi’
Anche il neocancelliere Zahawi sollecita ‘BoJo’ a ritirarsi. Secondo la Bbc il nuovo primo ministro dovrebbe entrare in carica in autunno
Estero
6 ore
Quattro anni dopo, inizia il processo per il ponte Morandi
La maggior parte degli imputati è composta da dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia e della società d’ingegneria Spea
Estero
7 ore
Regno Unito, lascia anche il ministro per l’Irlanda del Nord
‘L’esecutivo è ormai oltre il punto di non ritorno’, riferisce lo stesso Brandon Lewis
la conferenza di lugano
8 ore
‘Il 30% del Paese è distrutto, un nuovo ponte può salvare vite’
Il ministro delle Infrastrutture ucraino Kubrakov chiede aiuti subito, anche modesti: ‘Con 500mila euro strutture temporanee che possono essere decisive’
Estero
21 ore
Un ginecologo olandese ha generato almeno 41 figli con l’inganno
Il medico, morto nel 2019, ha utilizzato segretamente il proprio sperma anziché quello di un donatore anonimo, nel corso dei trattamenti di fertilità
Estero
22 ore
Anche i ministri ancora fedeli chiedono a Johnson di lasciare
Una delegazione di almeno una mezza dozzina di membri del Consiglio di gabinetto annunciano di voler chiedere al primo ministro di dimettersi
© Regiopress, All rights reserved