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21.12.21 - 15:14
Aggiornamento: 18:36

Strage di Erba, 13 ‘leoni da tastiera’ a processo, 8 patteggiano

Sono accusati di diffamazione aggravata avendo insinuato sui social che i figli di Carlo Castagna fossero autori della strage e che il padre sapesse

di Marco Marelli
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Keystone
Olindo Romano e Rosa Bazzi durante il processo

Sono comparsi davanti al giudice Valeria Costi, presidente del Tribunale penale di Como, accusati di diffamazione aggravata tredici leoni da tastiera che per mesi, sull’onda di alcune trasmissioni televisive non si erano risparmiati nei commenti: convinti di portare avanti la loro campagna innocentista a favore di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo per la strage di Erba, avevano attaccato la famiglia Castagna, in primis Carlo Castagna che nella mattanza consumata nel dicembre di 15 anni aveva perso moglie, figlia e nipotino (una vicina di casa la quarta vittima). Leoni da tastiera che nel maggio 2018, mese in cui è morto Carlo Castagna avevano creato una pagina Facebook dal titolo chiarissimo: “Olindo Romano e Rosa Bazzi innocenti”. A sostenere l’accusa il procuratore Nicola Piacente che accusa tutti gli imputati di aver diffamato la famiglia Castagna – si legge nel capo di imputazione – sui social “offendendo la reputazione di Carlo Castagna e dei figli, insinuando che fossero questi ultimi i responsabili e che Carlo avesse perdonato gli assassini della sua famiglia perché consapevole che i veri responsabili della strage fossero i figli”. Sotto processo una 56enne di Galbiate (Lecco), amministratrice della pagina Facebook e altre dodici persone di tutta Italia. Davanti al giudice è comparsa la sola amministratrice della pagina social, mentre gli imputati hanno disertato l’aula, facendosi rappresentare dai propri difensori. Otto dei tredici leoni da tastiera hanno scelto la via del patteggiamento, per beneficiare della riduzione di un terzo della pena. Gli altri cinque imputati hanno preso tempo. Si torna in aula nel marzo del prossimo anno. I fratelli Beppe e Pietro Castagna si sono costituiti parte civile.

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