laRegione
non-era-il-killer-russo-scarcerato-dopo-sei-giorni
Scambio di persona (archivio Ti-Press)
30.07.21 - 10:01
Aggiornamento: 15:25
di Marco Marelli

Non era il killer russo, scarcerato dopo sei giorni

L'uomo fermato a Brogeda è stato vittima di uno scambio di persona. Ma la mattina dell'arresto era stato scarcerato da Lugano ed espulso dalla Svizzera

È stato scarcerato il 56enne arrestato venerdì pomeriggio alla dogana di Brogeda mentre entrava in Italia al volante di una Mercedes. L'uomo era ritenuto un pericoloso killer russo, accusato di essere un membro di un'organizzazione mafiosa e responsabile di un omicidio commesso 14 anni fa nel corso di una guerra interna al clan, attivo nello sfruttamento della prostituzione, estorsioni e traffico di droga.

Alla polizia di frontiera di Ponte Chiasso era giunta una segnalazione delle autorità svizzera, seconda la quale il russo ricercato dal 2012, anno cui è stato emesso l'ordine di cattura internazionale, circolava a bordo di una Mercedes con targa Ticino, e con documenti intestati a un greco. Coincidenza ha voluto che venerdì pomeriggio alla dogana di Brogeda si sia presentata proprio una Mercedes targata Ticino, guidata da un uomo con passaporto greco. Da qui l'arresto.

La scarcerazione è stata disposta dai giudici della Corte d'Appello di Milano, davanti ai quali ieri si è svolta l'udienza per la convalida dell'arresto in funzione dell'estradizione in Russia. Davanti al giudice che lo ha interrogato, l’uomo, assistito dall’avvocato comasco Arnaldo Giudici, ha raccontato una storia ben diversa, sostenendo di essere vittima di uno scambio di persona. Il passaporto esibito a Brogeda, intestato a un 56enne, è quello di un greco da anni residente a Chiasso, nato in Russia nel 1965 da genitori russi. L'autenticità del passaporto è stata confermata dalle autorità greche. Insomma, un grosso abbaglio che al 56enne greco, residente a Chiasso, scambiato per un pericoloso killer è costato sei giorni di carcere.

Tuttavia i problemi per l'uomo residente a Chiasso non sono finiti. Si è infatti appreso che il 56enne lo scorso 21 luglio era stato arrestato dalle autorità ticinesi in quanto sospettato di “attività lucrativa senza autorizzazione”, in quanto lavorava per conto di imprenditori svizzeri attivi nel settore del gas e interessati a intessere rapporti con la Russia. Per due giorni era rimasto rinchiuso nel carcere di Lugano. Da qui la decisione del procuratore pubblico di Lugano di espellerlo per due anni dalla Confederazione. Nell'atto d'accusa accanto all'identità del passaporto le autorità ticinesi hanno aggiunto ‘alias Akakly Kacharava (generalità del russo ricercato ndr) cittadino russo’. Da qui l'arresto.

Leggi anche:

Ricercato per omicidio arrestato al valico di Ponte Chiasso

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
brogeda chiasso killer russo scarcerato
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Estero
il reportage
2 ore
Viaggio in Abkhazia, lo Stato separatista che non esiste
Vodka, pistole, autisti sbadati, ambasciatori ufficiosi, ministri con giacche troppo larghe, il fantasma di Stalin, frontiere immaginarie e dogane reali
Estero
10 ore
Esplosioni in Crimea. Kiev rivendica l’attacco
Mosca parla di incidente in un deposito di munizioni, ma fonti militari ucraine confermano che c’è la loro mano: ‘È solo l’inizio’
Estero
10 ore
Stop ai visti turistici ai russi nei Paesi Baltici
Kiev chiede lo stesso agli altri Paesi occidentali. Mosca taglia anche il petrolio
pacfico
11 ore
Pechino: la linea mediana non esiste. Taiwan teme l’invasione
Altissima tensione dopo la visita della speaker della Camera americana Nancy Pelosi. Pechino prepara l’artiglieria nel Mar Giallo
Estero
12 ore
Trump contro l‘Fbi: ’Io vittima di un nuovo Watergate’
L’ex presidente si scaglia contro l’agenzia governativa dopo il blitz nella sua residenza di Mar-a-Lago. Nancy Pelosi: nessuno è al di sopra della legge
Estero
13 ore
Oggi giornata mondiale del leone: in Africa ne restano 30’000
Le popolazioni di leone presenti in Africa hanno perso il 90% del loro areale originario e la riduzione non sembra arrestarsi
Estero
15 ore
La caccia al tesoro dei Paperoni Usa in Groenlandia
Gates, Bezos, Bloomberg finanziano la ricerca di cobalto e nichel sull’isola
Confine
16 ore
Trenord aumenta il prezzo dei biglietti
Sono coinvolte anche le linee transfrontaliere con il Ticino. La ragione è l’adeguamento all’inflazione
Estero
18 ore
Identificati 250 siti web di fake news sulla guerra in Ucraina
Diffondono attivamente disinformazione russa, indica NewsGuard. Circa la metà sono in inglese, mentre altri sono in francese, tedesco o italiano
Estero
23 ore
Trump: la tenuta di Mar-a-Lago perquisita dall’Fbi
L’operazione sarebbe legata alla ricerca di alcuni documenti riservati che l’ex presidente avrebbe portato via dalla Casa Bianca
© Regiopress, All rights reserved