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24.08.22 - 08:53
Aggiornamento: 17:07

Utile di mezzo miliardo nel primo semestre per Raiffeisen

Rispetto allo stesso periodo dell’anno, la crescita è stata del 10%. Fra le priorità future il potenziamento delle attività di previdenza

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
Il Ceo Heinz Huber

Primo semestre in crescita per Raiffeisen: il terzo gruppo bancario elvetico ha realizzato un utile netto di 556 milioni di franchi, il 10% in più dello stesso periodo del 2021.

Stando ai dati diffusi stamani dalla società, i ricavi sono saliti del 3% a 1,7 miliardi, mentre sui costi si è osservata una progressione del 5% a 967 milioni. Il risultato d’esercizio si è attestato a 623 milioni (+1%).

"Raiffeisen ha ottenuto un ottimo risultato", afferma il presidente della direzione Heinz Huber, citato in un comunicato. Il gruppo ha beneficiato di maggiori volumi nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio, nonché di elevati afflussi di nuovi fondi nelle attività di previdenza e d’investimento. L’ampliamento degli affari ha interessato anche i crediti ipotecari (+2% a 200 miliardi), pilastro dell’attività della banca.

Alla luce delle incertezze geopolitiche, dell’inflazione persistentemente elevata e del crescente rischio di recessione il contesto di mercato viene ritenuto comunque tuttora impegnativo. Ciò nonostante, nel secondo semestre il gruppo prevede un solido andamento degli affari. Fra le priorità dei prossimi mesi vengono citati gli investimenti nella digitalizzazione, nonché l’ulteriore potenziamento delle attività di previdenza e d’investimento.

Raiffeisen è organizzata in 220 banche giuridicamente indipendenti e con lo statuto di cooperative che fanno capo a Raiffeisen Svizzera – pure una cooperativa – che è alla guida strategica dell’intero gruppo. A fine giugno la banca aveva un totale di bilancio di 301 miliardi, 2,0 milioni di soci e 3,6 milioni di clienti.

L’istituto trova le sue origini nell’opera di un sacerdote, Johann Traber, che nel 1899 a Bichelsee (Tg) creò la prima cassa Raiffeisen elvetica, mettendo in pratica le idee di Friedrich Wilhelm Raiffeisen (1818-1888), un politico locale tedesco considerato all’origine del movimento cooperativistico in Germania. Oggi in Svizzera Raiffeisen è una realtà con 806 succursali e un organico che comprende 9’700 posti di lavoro a tempo pieno.

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