laRegione
tornano-ad-aumentare-i-prezzi-in-svizzera-0-6-nel-2021
Ti-Press
04.01.22 - 09:33
Aggiornamento: 17:02
Ats, a cura de laRegione

Tornano ad aumentare i prezzi in Svizzera:+ 0,6% nel 2021

Il valore medio è il più alto dal 2018. A pesare soprattutto il costo dei prodotti petroliferi e degli affitti delle abitazioni, meno cari i farmaci

I prezzi sono aumentati in Svizzera nel corso del 2021, sebbene in misura assai meno ampia di quanto successo in altri Paesi: il rincaro annuo medio si è attestato al +0,6%, valore più alto dal 2018, quando l’inflazione era stata del +0,9%. Nel 2020 il dato si era rivelato negativo: -0,7%.

La progressione dei prezzi riscontrata nell’anno che si è appena concluso è riconducibile in particolare all’aumento del costo dei prodotti petroliferi e degli affitti delle abitazioni. Sono invece diventati meno cari i viaggi forfetari internazionali e i farmaci. I prezzi dei prodotti indigeni sono cresciuti dello 0,3%, mentre quelli dei prodotti importati hanno visto un incremento maggiore, pari al +1,5%.

Per quanto riguarda il solo mese di dicembre, l’indice dei prezzi al consumo si è attestato a 101,5 punti, in flessione dello 0,1% rispetto a novembre, ma in progressione dell’1,5% su base annua. Lo stesso livello di inflazione (il massimo da 13 anni) era stato registrato anche in novembre.

Sempre nel dodicesimo mese del 2021 i prodotti indigeni segnano un aumento dello 0,1% mensile e dello 0,8 annuo, mentre quelli importati mettono a referto rispettivamente -0,6% e +3,8%. Lo zoccolo dell’inflazione – che nella definizione dell’Ufficio federale di statistica (UST) è il rincaro totale senza quello concernente prodotti freschi e stagionali, energia e carburanti – ha mostrato variazioni nulle (mese) e del +0,8% (anno).

Come noto l’efficacia dell’indice dei prezzi al consumo nell’illustrare il costo della vita percepito dai consumatori è peraltro spesso al centro di grandi discussioni. Questo è particolarmente vero in Svizzera perché, per motivi metodologici, il tasso calcolato dai funzionari di Neuchâtel non comprende i premi dell’assicurazione malattia di base, un punto di spesa che è spesso in forte progressione nei bilanci delle famiglie elvetiche. Il rincaro stabilito dall’UST ha una grande importanza in vari ambiti: dalle negoziazioni salariali agli affitti, passando per la fissazione degli alimenti nell’ambito dei divorzi.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
inflazione svizzera
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Economia
21 ore
Smartphone: crollano le spedizioni in Europa
‘Molti Paesi si stano avvicinando alla recessione, con maggiori tensioni politiche’, scrive Counterpoint Research che si attende una ripresa lunga e lenta
Economia
3 gior
Migliaia di impieghi a rischio a Credit Suisse
L’agenzia Bloomberg riferisce di un piano per attuare una drastica cura dimagrante nei prossimi anni. La banca non commenta
Economia
3 gior
Swiss torna in attivo nel primo semestre
Il fatturato è più che raddoppiato e il numero di passeggeri è quintuplicato. Nel 2020 e 2021 aveva registrato grandi perdite a causa della pandemia
Economia
4 gior
Boom di Airbnb: oltre 100 milioni di notti prenotate in 3 mesi
La piattaforma segna il record di prenotazioni per l’estate, che sarà la più redditizia di sempre. Ricavi in crescita del 58%
Economia
5 gior
Catastrofi naturali, danni per 75 miliardi nel primo semestre
Secondo la stima di Swiss Re, la cifra è inferiore sia a quella del 2021, sia alla media degli ultimi dieci anni
Economia
1 sett
Commercio al dettaglio, aumentato il fatturato a giugno
L’incremento è del 3,2% rispetto all’anno precedente. Lo ha rilevato l’Ufficio federale di statistica.
Economia
1 sett
Fatturato stagnante nel secondo trimestre per Sunrise
Buone notizie dal settore della telefonia mobile, con un aumento netto di 47mila abbonamenti
Economia
1 sett
Profondo rosso per Renault nel primo semestre dell’anno
L’uscita dal mercato russo dopo l’invasione dell’Ucraina pesa sulle casse della casa automobilistica: perdite per 1,6 miliardi di euro
Economia
1 sett
Sulzer chiude il semestre in rosso. Ma era tutto previsto
I risultati operativi sono segnati dagli oneri legati alla chiusura dei siti polacchi e dall’abbandono di tutte le attività in Russia
Economia
1 sett
Perdita di 95 miliardi nel primo semestre per la Bns
Dopo il deficit di 32,8 miliardi annunciato al termine del primo trimestre, aumenta ulteriormente il passivo della Banca nazionale svizzera
© Regiopress, All rights reserved