laRegione
01.02.21 - 10:37
Aggiornamento: 16:10

Pandemia e lavoro: le prospettive tornano a peggiorare

Stando al Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo ci sono notevoli differenze tra settori: male l'industria alberghiera, bene le assicurazioni

pandemia-e-lavoro-le-prospettive-tornano-a-peggiorare
Ti-Press

Le prospettive a breve termine sul mercato del lavoro svizzero tornano a peggiorare: è quanto emerge dall'indicatore dell'occupazione calcolato dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (Kof), che nel primo trimestre risulta nuovamente in calo, dopo aver segnato due trimestri di ripresa: particolarmente in difficoltà è il settore del turismo.

L'indicatore si è attestato in gennaio a -8,2 punti, dopo il -7,1 punti di ottobre e il -11,7 di luglio, che erano seguiti al tonfo del -20,5 di aprile. Il recente inasprimento delle misure di contenimento della pandemia di coronavirus sembrano aver interrotto il rilancio che stava avvenendo, spiega il Kof in un comunicato odierno.

Concretamente l'indicatore si basa sulle risposte di circa 4'500 aziende, alle quali sono state chieste informazioni sui loro piani per l'occupazione e le loro aspettative per i tre mesi successivi. Attualmente vi sono molte più imprese che valutano il loro organico come troppo ampio - e quindi prevedono tagli - rispetto alle ditte che, al contrario, hanno dato valutazioni positive.

Sono peraltro notevoli le differenze settoriali. L'industria alberghiera segna -44,0, valore inferiore a quello registrato nel primo lockdown e livello più basso da quando viene calcolato questo indice (1989).

Anche le prospettive occupazionali nel settore manifatturiero (-15,0) e in quello bancario (-13,2) sono chiaramente negative. In controtendenza è invece il comparto assicurativo, dove si prevede di assumere. Negli altri segmenti dei servizi l'indicatore è solo lievemente sopra lo zero.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
Economia
1 sett
Profondo rosso all’orizzonte per Credit Suisse
Potrebbe raggiungere il miliardo e mezzo di franchi la perdita, ante-imposte, dell’ultimo trimestre dell’istituto di credito
Economia
1 sett
Splendori e miserie della globalizzazione
Il processo d’integrazione internazionale non è forse così malconcio come si dice. Ma si stanno formando nuovi ‘gruppi’ (e l’Ue potrebbe rafforzarsi)
Economia
2 sett
Ftx in bancarotta, trema il mondo delle criptovalute
Dalle stelle alle stalle: per Sam Banked-Fried, il ‘mago di Oz’ delle valute digitali, è il tramonto
Economia
2 sett
La Banca nazionale pensa ulteriori aumenti del tasso guida
Andréa Maechler anticipa le possibili mosse della Bns contro l’inflazione. E ricorda: ‘Il nostro compito non è fare utili’
Economia
2 sett
Costi dei sinistri compensati dall’aumento delle tariffe
Risultati in linea con le attese per Zurich Insurance per i primi nove mesi del 2022. Premi lordi cresciuti dell’8% nel ramo danni e incidenti
Economia
3 sett
Bce e Bank of England, linea dura anche con recessione
Avanti tutta col rialzo dei tassi d’interesse. La Banca centrale inglese li porta al 3%, ai massimi dal 2008.
Economia
4 sett
Elon Musk è ancora l’uomo più ricco al mondo
La posizione nella classifica del fondatore di Tesla e nuovo boss di Twitter nel Billionaires Index è stata confermata. Scivola invece Zuckerberg
Economia
1 mese
Microchip, come l’Europa cerca di risalire sul treno perso
La produzione è nelle mani di un manipolo di Paesi asiatici. Con il Chip Act ora l’Ue getta le basi di una politica industriale dei semiconduttori.
Economia
1 mese
La tesi controcorrente di George Muzinich sull’Italia
Il fondatore di Muzinich & Co. sostiene che ‘il Belpaese ha più di un buon numero da giocare’ e che è ben posizionata rispetto a Germania e Regno Unito
Economia
1 mese
Credit Suisse cancellerà 540 posti in Svizzera entro fine 2022
Il piano di risanamento varato dall’istituto di credito dovrebbe portare alla raccolta di 4 miliardi di franchi tramite l’emissione di nuove azioni
© Regiopress, All rights reserved