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Keystone
Economia
07.02.18 - 07:520

Swisscom, utile netto e posti di lavoro in calo

Annunciata la cancellazione di centinaia di impieghi. Syndicom: 'Il Consiglio federale si assuma le sue responsabilità'

Swisscom ha registrato un utile netto in calo del 2,2% nel 2017 su base annua a 1,57 miliardi di franchi. Il fatturato dell’operatore di telecomunicazioni semi-pubblico è da parte sua aumentato dello 0,2% a 11,66 miliardi.

"Nonostante l’accesa concorrenza siamo riusciti ad affermarci bene sul mercato e a conseguire gli obiettivi prefissati", ha rilevato il CEO Urs Schaeppi, citato in una nota. Gli investimenti attuati danno i loro frutti e la concorrenza funziona, secondo Schaeppi.

Swisscom ha visto l’Ebitda stagnare a 4,3 miliardi di franchi. "Nel 2018 la pressione sul mercato si rafforzerà", afferma il CEO, che ricorda come l’operatore storico debba continuare a risparmiare.

Cala il numero di posti di lavoro

Nell’arco di un anno il numero di posti a livello di Gruppo è calato a 20’506 unità. A fine 2017 Swisscom contava 17’688 posti a tempo pieno in Svizzera, pari a 684 unità in meno rispetto all’anno precedente. Grazie a una pianificazione lungimirante, a una gestione oculata dei posti vacanti e alle opportunità di riqualificazione professionale, questa riduzione pari a circa due terzi è avvenuta attraverso la normale fluttuazione. Circa 100 posti di lavoro sono stati soppressi tramite l’attuale piano sociale, che comprende prestazioni superiori alla media in tutto il territorio nazionale e tiene in considerazione la situazione personale dei singoli lavoratori coinvolti. Negli scorsi anni, in media l’85% dei collaboratori passati al piano sociale ha trovato una ricollocazione all’interno o all’esterno dell’azienda ancora prima della scadenza delle prestazioni previste dal piano sociale.

Syndicom: 'Il Consiglio federale si assuma le sue responsabilità'

In una nota, il sindacato syndicom “si rammarica dell’alta pressione al risparmio e dei nuovi tagli al personale previsti alla Swisscom benché questi saranno ridimensionati dalla partecipazione e poi dal piano sociale”. In quanto proprietario di maggioranza della Swisscom, il sindacato esige un abbassamento delle enormi aspettative di profitto a favore di un sostegno sostenibile della Swisscom.

Oggi Swisscom ha annunciato che anche quest’anno cancellerà nuovamente diverse centinaia di impieghi. Causa di questo nuovo smantellamento è l’attesa del Consiglio federale di un continuo aumento di valore dell’azienda. Per syndicom “non è assolutamente comprensibile come mai le misure annuali di risparmio siano state portate da 60 a 100 milioni di franchi. Questa maggiore pressione al risparmio si ripercuote unilateralmente sui dipendenti Swisscom e conduce a uno stress lavorativo ancor peggiore. È dovere della Swisscom attenuare questa aumentata pressione attraverso incrementi dell’efficienza grazie alla digitalizzazione”. «Con le sue reti e i suoi dipendenti la Swisscom rappresenta una garanzia per l’alta concorrenzialità della Svizzera. L’azienda contribuisce in maniera significativa a ulteriori sviluppi positivi della nostra economia», sottolinea Giorgio Pardini, responsabile del settore ICT nonché membro del comitato direttivo di syndicom. Gli investimenti nell’ampliamento della rete richiedono un numero adeguato di lavoratori altamente qualificati che tra le altre cose provvedono anche alla costruzione, al funzionamento e alla manutenzione delle reti. Per questo syndicom “si aspetta dal Consiglio federale che riveda la sua strategia di proprietario e che abbassi le aspettative di profitto”.

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