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29.06.22 - 07:30
Aggiornamento: 18:44
Ansa, a cura de laRegione

In 20mila per il concerto-riappacificazione fra Fedez e J-Ax

Piazza Duomo ha ospitato ‘LoveMi’, l’evento gratuito di beneficenza organizzato dalle due star a favore dei bambini con patologie neurologiche complesse

La pace tra Fedez e J-Az si è festeggiata in piazza Duomo a Milano con 20mila persone che volevano divertirsi dopo il buio dell’epidemia che aveva impedito i concerti dal vivo. Ed era questa l’idea di LoveMi che ha visto partecipare soprattutto giovanissimi i quali, però, hanno esultato per la presenza della sempreverde Orietta Berti. Fedez e J-Ax per qualche anno non si erano parlati, per ragioni ancora non del tutto esplicitate, ma ieri in serata il loro abbraccio ha avuto ancora più valore, nel nome della musica e nelle ragioni dello stare insieme, della solidarietà. Per questo, infatti, oltre al ricostituito duo, un’altra ventina di artisti si è mobilitata per raccogliere fondi, grazie al numero solidale 45595, in per Tog - Togheter To Go, Onlus diventata centro di eccellenza nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse. C’è stata la possibilità, quindi, nel concerto completamente gratuito, per giovani artisti di farsi conoscere dal grande pubblico, costituito in gran parte da coetanei, e per i big, invece, di vivere grandi emozioni nel concerto presentato da Eleonoire Casalegno, Aurora Ramazzotti e Gabriele Vagnato.

Sul palco, tra gli altri, Ariete, ventenne cantautrice romana dalla vena piacevolmente malinconica ma che, con piglio, ha scaldato una piazza già rovente di suo. Poi Myss Keta, ovvero "l’angelo dall’occhiale da sera e dal volto velato", rapper icona pop e che strizza l’occhio al mondo della moda. Nitro ha invece mostrato una maglietta: Keep abortion Safe and legal. Dargen D’Amico si è rivelato tra rappresentanti più eclettici e poetici della scena cantautorale italiana; Ghali ha sfoggiato il suo repertorio di pezzi che mescolano arabo, francese, italiano e inglese, tanto che ha ormai una dimensione internazionale come testimoniato anche dai recenti collaborazioni con esponenti di punta dello star system mondiale (Ed Sheeran su tutti). A fare da anfitrione a Fedez e J-Ax Tananai, giovane cantautore, che ha conquistato il grande pubblico grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo 2022 con "Sesso occasionale".

Infine i ‘riappacificati’: Fedez e J-Ax. Il primo spesso in prima linea, con la moglie Chiara Ferragni, nel campo della solidarietà e che ha scelto fortemente Milano per la sua prima esibizione dopo la malattia e la guarigione. Nel capoluogo lombardo ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro 2020 per l’impegno dimostrato durante la prima ondata di pandemia di Coronavirus in Italia ed è stato promotore di Scena Unita, il fondo a sostegno dei lavoratori dello spettacolo in difficoltà per l’emergenza sanitaria. J-Ax ha una carriera trentennale (nel 2018 ha festeggiato i suoi 25 anni di carriera con dieci concerti al Fabrique a Milano e altrettanto live nei più importanti festival musicali), televisione e podcast. Il suo primo podcast "Non aprite quella podcast", dieci episodi di storie true crime, gli hanno permesso di raggiungere la vetta della classifica di Spotify. In piazza Duomo hanno fatto da ‘chioccia’ a coloro che stanno emergendo, per una buona causa.

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